Emilia-Romagna, Carpi – Giovedì scorso i Lions Club Alberto Pio di Carpi hanno realizzato una serata conviviale per parlare dell’utilizzo dei robot umanoidi nel supporto dei bambini con disturbo dello spettro autistico giunti all’interno del Centro PASCIA (Programma assistenziale scompenso cardiaco, cardiopatie dell’infanzia e a rischio) del Policlinico di Modena, per esami e controlli medici. Ospite della serata la professoressa Maria Grazia Modena, cardiologa di fama internazionale e responsabile del progetto.
La professoressa Modena ha illustrato ai presenti le potenzialità dell’interazione tra robotica e autismo. I robot umanoidi “NAO”, infatti, attraverso un’interazione appositamente studiata da medici e ingegneri specializzati – una programmazione sviluppata in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari – aiutano questi bambini ad affrontare esami o interventi ambulatoriali senza dover necessariamente ricorrere all’utilizzo di calmanti o anestesie generali (con i conseguenti rischi per la salute, oltre che con importanti costi a carico del sistema sanitario nazionale).
I robot inoltre, potendo parlare molte lingue, possono aiutare quei bambini stranieri per i quali la barriera linguistica poteva rappresentare un importante e non trascurabile ostacolo.
I numeri legati all’autismo, una condizione la cui causa è ancora oggi oggetto di studi, devono far riflettere: le statistiche parlano di 1 bambino con disturbo dello spettro autistico ogni 70 nati. Una condizione che mette alla prova le famiglie le quali devono spesso far fronte a una gestione complessissima, senza che le istituzioni preposte mettano a loro disposizione un supporto e degli strumenti adeguati.
Talvolta, ha spiegato la professoressa Modena nel suo intervento, questi bambini vengono sedati attraverso l’utilizzo di farmaci che possono portare a pesanti e pericolosi effetti collaterali. I robot invece, attraverso un’interazione appositamente studiata “permettono di accogliere questi ragazzi facendo gli esami per i quali un tempo impiegavamo un’ora, un’ora e mezza mentre oggi, gli stessi esami, possono essere fatti in venti minuti, mezz’ora” e, cosa ancora più importante, senza rischi per la loro salute.
Presenti alla serata oltre ai membri del Lions Club, la presidente dei Lions Club Alberto Pio, Tamara Gualandi, la referente di Fondazione ANT Modena, Maria Teresa Violi e il presidente Zona 8 Distretto 108 TB, Fabrizio Bulgarelli.

La professoressa Maria Grazia Modena, cardiologa e responsabile del Centro PASCIA (Programma assistenziale scompenso cardiaco, cardiopatie dell’infanzia e a rischio) del Policlinico di Modena e Tamara Gualandi, Presidente dei Lions Club Alberto Pio di Carpi.







