Il giovane ricercatore di UniMoRe attivo al Polo Tecnologico di Carpi entra tra gli 11 finalisti nazionali del premio “Most Promising Researcher in Robotics and AI 2025”.
Il Polo Tecnologico Universitario di Carpi si conferma luogo di formazione avanzata, ricerca di alto livello e continuo sviluppo di talenti. L’ultimo riconoscimento arriva grazie a Pietro Bilancia, ricercatore dell’Università di Modena e Reggio Emilia attivo al Tecnopolo grazie al sostegno della Fondazione CR Carpi, che ha saputo creare un ecosistema capace di attirare competenze e generare innovazione.
Bilancia è stato selezionato tra gli 11 finalisti del premio Most Promising Researcher in Robotics and Artificial Intelligence 2025, nell’ambito del RomeCap2025, il principale evento italiano dedicato alla ricerca under 35.
Una candidatura di altissimo profilo, emersa da una selezione che ha valutato circa 300 proposte provenienti da oltre 50 istituzioni accademiche e centri di ricerca italiani.
«La nostra ricerca mira a sviluppare dispositivi intelligenti e modelli di apprendimento automatico per migliorare l’accuratezza dei robot industriali e la loro efficienza operativa» spiega Bilancia. La giuria ha riconosciuto il valore dei suoi contributi, basati su sistemi di predizione degli errori di movimento, correzione dinamica e tecnologie digital twin.
Il premio, sottolineano gli organizzatori, rappresenta un segnale importante per l’intero sistema della ricerca italiana: un’occasione per valorizzare giovani talenti e rafforzare il dialogo tra università, industria e istituzioni.
Il percorso del Tecnopolo conferma così una crescita costante. La struttura, voluta e sostenuta dalla Fondazione CR Carpi, ospita oggi laboratori avanzati, partnership con oltre settanta realtà imprenditoriali, progetti europei e attività formative che coprono un’intera filiera: dalle lauree magistrali in Sustainable Industrial Engineering, tutte conseguite con lode, al percorso del Liceo Steam International, fino alla progettazione del nuovo corso di laurea triennale UniMoRe in area scientifico-ingegneristica.
Il presidente della Fondazione, Mario Ascari, commenta:
«Il riconoscimento a Pietro Bilancia è un traguardo di grande valore, che testimonia la qualità dell’ambiente scientifico e formativo che il Tecnopolo sta costruendo. Un contesto che attrae competenze, genera opportunità e alimenta una comunità capace di innovare il territorio».
.















