Il Carpi va sotto e soffre nel primo tempo, poi sul finire della ripresa mette paura al Ravenna
Il Carpi subisce la quarta sconfitta consecutiva in trasferta (la decima in totale del suo campionato) sul campo del Ravenna, secondo in classifica e vittorioso per 1-0 grazie a un gol sporco di Corsinelli al 16′. I biancorossi hanno rischiato di capitolare nel primo tempo, ma la precisione dei giallorossi nelle conclusioni non è stata delle migliori. La ripresa è stata giocata invece leggermente meglio dagli emiliani, però sono mancati cinismo e fortuna sotto porta sia all’80’ con Verza, sia all’82’ quando il portiere Anacoura ha parato di puro istinto con le ginocchia un quasi autogol di Lonardi in anticipo su Rossini.
In attesa delle altre partite della sesta giornata di ritorno, il Carpi rimane all’11° posto nel Girone B di Serie C con 28 punti, a -1 dalla zona Play-off e a +4 sui Play-out. Sale a 9 partite consecutive senza vittoria il bilancio recente di Zagnoni e compagni. Il Ravenna resta al 2° posto con 49 punti e accorcia a -4 sull’Arezzo (1° posto con 53 punti), impegnato domani in casa contro la sorpresa Pianese.
Il prossimo impegno dell’A.C. sarà giovedì 12 febbraio alle 20:30 allo Stadio Cabassi proprio contro l’Arezzo capolista.
Formazioni ufficiali
Marchionni passa dal 3-5-2 al 4-3-1-2: in porta Anacoura; in difesa da destra a sinistra Corsinelli, Bianconi, Esposito e Bani; a centrocampo Tenkorang, Lonardi e Rossetti; in attacco Viola dietro Fischnaller e Italeng.
Cassani schiera il 3-4-2-1: in porta Sorzi; in difesa Zagnoni, Panelli e Rossini; a centrocampo Pietra sulla fascia destra, Figoli, Rosetti e Cecotti; in attacco Giani e Casarini a supporto di Sall.
Primo tempo
Il Ravenna si vede al 10′ (testata a lato di Italeng su cross di Lonardi) e sblocca la partita al 16′: il Carpi perde palla nel suo centrocampo, Viola sulla trequarti premia con un passaggio no look l’inserimento centrale in area di Corsinelli e Sorzi riesce solo a sfiorare il sinistro del terzino, sporcato dal fango e afferrato già oltre la linea di porta. Cassani chiama la revisione al VAR e l’arbitro Dini conferma la rete giallorossa.
Al 24′ i padroni di casa sfiorano il raddoppio in rapida successione con una botta sicura di Italeng (ostacolato alla disperata dal corpo di Panelli) e il successivo destro diagonale rasoterra di Tenkorang (Sorzi si salva in corner con la punta delle dita). Sugli sviluppi del calcio dalla bandierina Lonardi tira addosso a Pietra, ben posizionato davanti a Sorzi.
Il primo pericolo creato dal Carpi è un destro da fuori di Pietra al 30′ che rimbalza insidiosamente davanti ad Anacoura, aiutato dopo la parata dall’intervento di Bianconi. Un minuto dopo Sorzi in uscita dall’area sbaglia un rinvio servendo direttamente Tenkorang, il quale appoggia a Fischaneller che prova un difficile tiro da centrocampo stoppato da Zagnoni senza problemi.
Il Carpi è impreciso nelle giocate (Giani si inventa qualche bella azione isolata) e presta il fianco a contropiedi rischiosi, come al 35′: lancio di Lonardi per Corsinelli, passaggio in area per Italeng che grazia Sorzi con un piatto destro basso e telefonato. Il primo tempo si chiude sull’1-0 per il Ravenna dopo 2′ di recupero, preceduti al 44′ da una botta dal limite di Fischnaller di poco fuori.
Secondo tempo
Cassani fa il primo cambio dopo l’intervallo: fuori Rosetti, dentro Tcheuna (non al meglio) che va sulla destra al posto dell’adattato Pietra. Dopo 30 secondi il Ravenna chiede la revisione al VAR di un possibile tocco di braccio di Tcheuna su cross di Corsinelli. L’arbitro controlla, non dà rigore e concede solo il corner ai romagnoli.
Il Carpi si sveglia con Giani che al 58′, dopo uno scambio con Sall, si libera agilmente per calciare in area e la palla viene respinta da Bianconi. Al 63′ Sall stoppa un passaggio errato in impostazione di Bani, punta l’area e il suo sinistro dal limite è alto. Poco dopo Cassani fa una doppia sostituzione: fuori Cecotti (pure lui in dubbio alla vigilia) e Casarini, dentro Verza e il rinforzo invernale Gaddini.
La partita vive una lunga fase di stallo. Il Ravenna controlla senza sfondare, complice anche i cambi di Marchionni che torna al 3-5-2 e solo al 79′ inserisce Spini per Viola. Il Carpi rimane vivo senza pungere, fino all’80’ quando si divora il pareggio: Gaddini duella a sinistra contro Bianconi, crossa verso il secondo palo e Verza (libero da marcature) manda alto di testa a pochi passi da Anacoura.
All’82’ il Carpi spreca ancora una grossa occasione: angolo di Giani diretto verso il secondo palo, Lonardi anticipa Rossini con una gamba e il pallone carambola incredibilmente sulle ginocchia di Anacoura, poi Tenkorang sulla linea spazza via con difficoltà. L’ultimo cambio di Cassani è Stanzani per Pietra all’86’.
Vengono concessi 5′ di recupero dove non succede nulla di rilevante. Il Ravenna vince soffrendo molto nel finale e resta a contatto con la vetta della classifica. Il Carpi torna a casa senza gol segnati (4 partite di fila a secco) e il nono risultato di fila senza vittoria (4 KO consecutivi in trasferta).
Post-partita di Ravenna-Carpi 1-0
. Stefano Cassani, allenatore del Carpi.
“Oggi, a differenza delle partite precedenti, siamo tornati ad essere pericolosi e a creare occasioni grosse da gol, ma se non le sfrutti poi paghi. Non siamo in un momento fortunato… Credo che abbiamo fatto un’ottima partita, però al primo mezzo episodio veniamo puniti. Abbiamo giocato con intensità e a viso aperto in un campo difficile e contro un Ravenna forte. In questa maniera potremo tornare alla vittoria”.
TABELLINO (Serie C Girone B 2025-2026 – 6a giornata – Ritorno)
RAVENNA-CARPI 1-0 (1-0 p.t.)
Reti: 16′ Corsinelli (R).
RAVENNA (3-5-2): Anacoura 6,5; Corsinelli 6,5 (72′ Da Pozzo 6), Bianconi 6, Esposito 6, Bani 6 (79′ Solini 6); Tenkorang 6, Lonardi 6, Rossetti 6; Viola 6,5 (79′ Spini 5,5); Fischnaller 5,5 (72′ Rrapaj 6), Italeng 5,5 (83′ Okaka s.v.). A disp.: Poluzzi, Stagni, Zakaria, Mandorlini, Calandrini. All.: Marchionni 6.
CARPI (3-4-2-1): Sorzi 5; Zagnoni 5,5, Panelli 5,5 (85′ Stanzani s.v.), Rossini 5,5; Pietra 6, Figoli 6, Rosetti 5 (46′ Tcheuna 5), Cecotti 5 (64′ Verza 5); Giani 6, Casarini 6 (64′ Gaddini 6); Sall 5,5. A disp.: Scacchetti, Perta, Lombardi, Benvenuto, Giva, Rigo, Puletto, Mahrani. All.: Cassani 5.
Arbitro: Matteo Dini di Città di Castello.
Ammoniti: Panelli (C), Zagnoni (C).
Espulsi: nessuno.
Recupero: 2′ p.t.; 5′ s.t.
Pagelle top
Corsinelli (Ravenna) 6,5: il terzino destro ex Gubbio spicca nell’ottimo primo tempo della sua squadra per il gol (in posizione da centravanti) che risulterà decisivo, le tante scorribande sulla destra e la capacità di connettersi con le punte. Sicuro e attento in fase difensiva nella ripresa giocata in maniera più conservativa.
Anacoura e Viola (Ravenna) 6,5: il portiere si fa trovare pronto sulla conclusione da fuori area di Pietra al 30′ e all’80’ viene graziato da Verza. A differenza di Sorzi, la fortuna gira dalla sua parte all’82’ quando istintivamente con le ginocchia sventa un goffo autogol di Lonardi su un corner di Giani. Viola, autore dello splendido assist per Corsinelli, illumina il campo tutt’altro che perfetto del Benelli con la classe che lo ha contraddistinto tra Serie B e A. Deve ancora trovare la migliore condizione, ma è palesemente fuori categoria.
Pagelle flop
Carpi 5: primo tempo difficile e ripresa vissuta sul filo della sopravvivenza. Le occasioni fallite all’80’ e all’82’ gridano vendetta. Sorzi non è stato sia reattivo che e fortunato nel gol di Corsinelli, nato dall’ennesimo pallone perso (in questo caso da una rimessa laterale di Rossini). Difesa abbastanza incerta, come succede dalla fine del girone di andata. Si crea pochissimo e i lampi di Giani sono stati molto fini a sé stessi. Bene Gaddini dalla panchina.















