Presentato Aliou Diarra l’ultimo arrivo alla Virtus
Scritto da Lucio Bertoncelli il 18 Settembre 2025
S’ispira nientemeno che ad Antony Davis il nuovo centro della Virtus presentato stamane

Nella foto Virtus Aliou Fadiala Diarra nuovo centro della Virtus, presentato stamane alla Palestra Porelli, 23 anni, 208 cm, 95 kg.
Aliou Diarra ha grandi obiettivi
Si dice che, per arrivare in alto in tutte le professioni bisogna avere grandi prospettive, Aliou Diarra pertanto è certamente un prospetto interessante. Con il suo francese gentile, che stride fortemente con l’aspetto massiccio e la fisicità prorompente, ha detto d’ispirarsi ad Antony Davis.
Per chi non frequentasse il basket d’oltreoceano Davis è il centro 32enne dei Dallas Mavericks che ha vinto 2 ori olimpici a Londra nel 2012 e a Parigi nel 2024, formidabile rimbalzista e stoppatore.
Diarra, che compirà 24 anni l’ultimo dell’anno, si è messo in luce nel torneo Afro Basket dove ha portato il suo Mali alla medaglia d’argento. E’ stata in quell’occasione, più ancora della Summer League disputata lo scorso anno, che ha destato il grande interesse degli scouting Virtussini e la Società ha deciso di correre il rischio di prendere un giovane che non ha mai giocato in Europa.
Pare che la sua dote migliore sia la difesa (è stato premiato come miglior difensore di Afro Basket) e questo deve avere convinto coach Ivanovic a prenderlo per metterlo alla prova nel basket d’Eurolega e di Lba.
Il suo arrivo farà contento il popolo dei Social
Da alcuni anni, specie sui social, i tifosi Virtussini chiedevano sopratutto un centro dominante : Diouf troppo basso, Zizic poco esplosivo, Bako troppo magro, Jaiteh non abbastanza “cattivo”, insomma nessuno accontentava il tifoso. Quest’anno oltre al Diouf reduce da un Europeo coi fiocchi, i centri dominanti potrebbero essere due se la Virtus dovesse confermare anche David Mc Cormack che giorno dopo giorno sta convincendo sempre di più coach Ivanovic, sempre però ricordando che, nella passata stagione, la Virtus ha giocato con un’ala forte in posizione di centro (spesso Shengelia e Polonara) e quest’anno, oltre a Diouf, il coach può disporre di Alen Smailagic giocatore molto duttile in varie collocazioni vicino a canestro.
L’intervista di presentazione
Le prime sensazioni? “Ringrazio prima di tutto per l’accoglienza la Virtus e tutto lo staff. Adesso la cosa più importante per me è adattarmi al sistema, ad entrare nelle dinamiche della squadra e fare quello che mi chiede il coach, indipendentemente dalle mie caratteristiche specifiche in campo. La cosa più importante è adattarmi al sistema e parlare tanto con il coach e gli assistenti per capire quello che mi chiedono.”
La prima volta nel basket europeo. “Avevo già sentito parlare del basket europeo e italiano nelle mie due esperienze in Summer League. Il livello è molto alto, il tipo di basket è diverso ma sono pronto ad affrontare questa sfida. Ho guardato subito qualcosa della Virtus una volta che ho ricevuto la chiamata, sia in Eurolega che in campionato. Sono stato molto felice di questa chiamata e sono pronto a mettermi in gioco.”
L’esperienza ad Afrobasket? “Esperienza molto buona, nonostante abbiamo perso in finale. Era la mia prima volta ad Afrobasket quindi sono ancora più felice di come sia andata dal mio punto di vista.”
“Non conoscevo personalmente nessuno dei miei nuovi compagni di squadra ma in questi primi giorni ho già avuto modo di iniziare a conoscerli e studiarli. Conosco già qualche avversario che mi troverò di fronte in Eurolega, uno l’ho già visto sabato nella partita contro il Bayern che è Gabriel che è del Sud Sudan e ho avuto modo di incontrarlo ad Afrobasket. Il mio idolo? Anthony Davis.”







