Presentato Smailagic giocatore con grandi obiettivi
Scritto da Lucio Bertoncelli il 15 Settembre 2025
Alen Smailagic, presentato oggi, un altro di quei giocatori che piacciono ai tifosi, uno che non molla mai

Alen Smailagic, nuovo giocatore della Virtus, presentato questa mattina a Casa Virtus, qui in una foto di G.Grassi e Ciamillo – Castoria
Alen Smailagic con un solo obiettivo : vincere
Non è simpatico (specie agli avversari) dimostra molti più dei suoi 25 anni appena compiuti, ma tutto questo, quando mette piede sul parquet, non conta più nulla. Quando lo trovi avversario dall’altra parte è uno di quelli che, se potessi, azzopperesti alla prima occasione. Un serbo vero, fatto e finito, di quelli che i tifosi della Virtus conoscono bene e amano alla follia.
Anche lui è un altro giocatore che non molla mai e il suo carattere di combattente è uscito anche nelle scarne e sintetiche dichiarazioni fatte alla sua presentazione che potete leggere qui sotto.
Un serbo che s’inserisce perfettamente nel solco dei tanti che hanno vestito la Vnera, non per niente ha sottolineato che, modestia a parte, ha giocato in Eurolega sempre in squadre che l’hanno vinta. Alen non ha idee minimali punta sempre al massimo pretende sempre grandi obiettivi da sè stesso e dalla squadra per cui gioca. Della Virtus in cui è arrivato gli piace tutto ma sopratutto il coach “che parla la sua stessa lingua”. Che Dusko l’avesse messo in cima alla lista delle sue preferenze è noto ed è facile da capire, un giocatore che gioca dove vuole il coach, non è roba da tutti i giorni.
Nella sua ancor breve carriera ha fatto in tempo ad assaggiare l’Nba e giocare in Eurolega in squadre importanti. È abituato a grandi palcoscenici perchè credo che, dopo aver saggiato la Starks e Zalgirio Arena, un giocatore abbia visto il massimo del calore del tifo.
Le parole di Alen Smailagic
È stato presentato questa mattina alla Palestra Porelli Alen Smailagic, nuovo lungo della Virtus Bologna per la stagione 2025/26. Dopo le esperienze in NBA e in Eurolega, il serbo è pronto a portare energia, fisicità e ambizione nelle V Nere.
«Il mio ruolo? Qualunque cosa decida l’allenatore, per me va bene. Se vorrà che giochi da 5 giocherò da 5, se vorrà che giochi da 4 giocherò da 4. Farò sempre del mio meglio per dare tutto alla squadra.
L’esperienza in Virtus per me significa molto. Ho un grande coach, che parla anche la mia lingua, e questo è importante. Abbiamo un ottimo gruppo e penso che potremo dire la nostra in Eurolega.
Eurolega? Mi aspetto il massimo, anche le Final Four. Forse può sembrare un po’ folle, ma questa è la nostra ambizione ed è il modo in cui dobbiamo esprimerci.
In questi primi giorni ci stiamo conoscendo, stiamo costruendo la chimica. Abbiamo tanti giocatori forti, capaci di ricoprire più ruoli: dobbiamo solo trovare il modo giusto per sfruttare tutto il nostro potenziale.
Virtus e Bologna? Ho giocato solo in squadre di Eurolega che hanno vinto la competizione: Partizan, Žalgiris… ora Virtus. Conosco bene anche la tradizione dei serbi qui: quando c’è un serbo si vince, spero accada anche questa volta. In Italia mi aspetto un campionato competitivo e sono pronto a questa fantastica sfida».







