Pineto lanciato dal capocannoniere Bruzzaniti, Carpi impreciso su rigore con Cortesi
Il Carpi perde per 1-0 e con grande rammarico in trasferta contro il Pineto, in quella che è stata una sfida da zona Play-off. Gli abruzzesi, che hanno sorpassato gli emiliani (fermi a 21 punti) al 5° posto salendo a 22 punti, si sono imposti grazie a un guizzo in contropiede al 17′ di Bruzzaniti (attuale capocannoniere solitario del Girone B di Serie C con 7 gol). Per la squadra di Tisci questo è il sesto risultato utile consecutivo. I biancorossi di mister Cassani non hanno avuto un pomeriggio semplice (già a partire dall’infortunio di Panelli, uscito al 23′) e possono recriminare per aver fallito delle grosse occasioni da pareggio con Cortesi, impreciso al 26′ su una invitante punizione a due in area e soprattutto al 76′ quando ha colpito la traversa su un calcio di rigore.
Il prossimo impegno del Carpi sarà sabato 22 novembre alle 20:30 allo Stadio Cabassi contro il Rimini.
Formazioni ufficiali
Tisci schiera il 4-3-3: in porta Tonti; in difesa Baggi, Frare, Serbouti e Borsoi; a centrocampo Nebuloso, Luca Lombardi e Germinario; in attacco Pellegrino e Bruzzaniti ai lati di D’Andrea.
Cassani si presenta con il 3-4-2-1: in porta Scacchetti debutta in Serie C (Sorzi, influenzato, va in panchina); in difesa ecco il rientrante Zagnoni, Panelli e Rossini; a centrocampo Tcheuna, Figoli, Rosetti e Cecotti; in attacco Casarini e Stanzani dietro Cortesi.
Primo tempo
Al 7′ c’è una chiamata al VAR dal Pineto per un possibile rigore (manata in faccia di Rossini a D’Andrea), ma l’arbitro Diop controlla e non concede la massima pena.
Il Pineto è più deciso e passa a condurre al 17′ con un letale contropiede dalla propria area: D’Andrea gestisce la palla con il Carpi troppo scoperto e manda Bruzzaniti in campo aperto, il 10 resiste alla riscossa di Zagnoni, salta Scacchetti e segna col destro a porta vuota.
Il Carpi deve anche fare i conti con un acciacco di Panelli, rimasto a terra nell’azione del gol avversario. Il difensore centrale è costretto ad uscire al 23′ per fare posto a Pitti.
Al 26′ i biancorossi guadagnano una punizione a due in area, nata da un passaggio all’indietro di Nebuloso raccolto con le mani dal portiere Tonti. Cortesi calcia di forza e sfiora la base del palo. Al 34′ Scacchetti è attento su una rasoiata da fuori di Pellegrino.
Si va all’intervallo dopo 4′ di recupero con il Pineto avanti 1-0 e vicino al raddoppio al 48′: Tcheuna di testa appoggia un po’ corto e Scacchetti, con buon tempismo in uscita, evita che il pallone venga raccolto da Pellegrino.
Secondo tempo
Cassani inizia la ripresa inserendo Sall per Tcheuna (Casarini va sulla fascia destra). La partita naviga su ritmi bassi. Il Pineto lascia giocare il Carpi che non riesce a incidere in attacco. Al 68′ Gerbi (infortunato per tutto il mese di ottobre) rimpiazza Stanzani.
Il Carpi al 71′ ottiene un rigore per fallo di Serbouti su Sall, innescato da un filtrante di Zagnoni. La revisione al VAR richiesta dal Pineto è lunga e infruttuosa. Al 76′ Cortesi dal dischetto spiazza Tonti con un piatto mancino, però la palla scheggia la traversa.
All’87’ il Pineto manca il 2-0, negato da Scacchetti a Germinario che si era avventato in area su un assist di tacco del subentrato Vigliotti. Intanto gli ultimi cambi di Cassani sono Forte (anche lui reduce da un infortunio) e Pietra per Cecotti e Figoli.
Vengono concessi 5′ di recupero. Il Carpi non riesce a creare difficoltà ai padroni di casa, ben posizionati a difesa di Tonti. Finisce 1-0 per il Pineto che allunga a 6 risultati utili di fila la sua striscia positiva. Rammarico per il Carpi che ha difettato in cinismo.
Post-partita di Pineto-Carpi 1-0
. Stefano Cassani, allenatore del Carpi.
“Oggi abbiamo regalato il primo tempo. L’approccio alla partita è stato brutto, poi la reazione avuta nella ripresa purtroppo non è bastata. Parleremo con lo staff e la squadra per capire cosa non ha funzionato. Nella prima frazione loro erano molto più energici, mentre noi arrivavamo sempre secondi nei duelli. Questa è una lezione della quale dobbiamo prendere atto e che dobbiamo far nostra per migliorare”.
TABELLINO (Serie C Girone B 2025-2026 – 14a giornata – Andata)
PINETO-CARPI (1-0 p.t.)
Reti: 17′ Bruzzaniti (P).
PINETO (4-3-3): Tonti 5,5; Baggi 6, Frare 6, Serbouti 5,5, Borsoi 6 (85′ Ienco s.v.); Nebuloso 5,5 (68′ Amadio 6), Lu. Lombardi 6, Germinario 6,5; Pellegrino 6 (85′ Vigliotti s.v.), D’Andrea 6,5 (90′ Marrancone s.v.), Bruzzaniti 6,5 (90′ Capomaggio s.v.). A disp.: Marone, Boccacci, Gagliardi, Sabatelli, Saccomanni. All.: Tisci 6.
CARPI (3-4-2-1): Scacchetti 6; Zagnoni 5,5, Panelli 6 (23′ Pitti 6), Rossini 5,5; Tcheuna 5 (46′ Sall 6), Figoli 5,5 (86′ Pietra s.v.), Rosetti 5, Cecotti 5,5 (86′ Forte s.v.); Casarini 5,5, Stanzani 5 (68′ Gerbi 5); Cortesi 5. A disp.: Sorzi, Perta, Lo. Lombardi, Verza, Visani, Amayah, Arcopinto. All.: Cassani 5.
Arbitro: Abdoulaye Diop di Treviglio.
Ammoniti: Nebuloso (P), Tonti (P), Germinario (P).
Espulsi: nessuno.
Recupero: 4′ p.t.; 5′ s.t.
Note: 76′ Cortesi (C) colpisce la traversa su calcio di rigore.
Pagelle top
Bruzzaniti e D’Andrea (Pineto) 6,5: non la migliore prestazione, ma il settimo gol in campionato di Bruzzaniti (al momento capocannoniere del Girone B, a +1 anche sul rivale diretto Cortesi) è sufficiente per vincere e allungare la striscia positiva degli abruzzesi a 6 risultati utili di fila. Il 10 vola in contropiede a campo aperto (Zagnoni, a rischio espulsione diretta, lo contrasta come meglio può), elude l’uscita di Scacchetti e deposita in rete col destro. Ottima la giocata di D’Andrea, prima punta che ha dato fastidio facendo molto movimento e appoggiandosi alle ali (bene anche Pellegrino).
Germinario (Pineto) 6,5: il migliore del pimpante centrocampo biancoceleste. Pressa, corre e non si risparmia. Nel finale ha ancora fiato e spreca il 2-0 con un inserimento in area (Scacchetti gli respinge a terra il destro diagonale).
Pagelle flop
Cortesi (Carpi) 5: succede poche volte di vederlo dietro la lavagna. In un pomeriggio per il Carpi povero di azioni degne di nota, Corte ha avuto le 2 migliori occasioni per riuscire quanto meno a pareggiare. In entrambi i casi la palla era ferma, ossia una punizione in area (quasi dal dischetto) al 26′ e un rigore vero al 76′ (conquistato da Sall con un’azione simile a quella contro la Torres) che ha grattugiato la traversa.
Tonti e Serbouti (Pineto) 5,5: il portiere e il difensore offrono al Carpi le uniche opportunità di pareggiare, in seguito non concretizzate da Cortesi. Ingenuo Tonti nel prendere con le mani in area un retropassaggio di Nebuloso. Irruento Serbouti nel travolgente fallo da rigore su Sall (Papi era stato bravo nello spostare la palla all’ultimo secondo).








