Dal 15 al 17 maggio torna il festival diffuso del pianoforte: centinaia di eventi gratuiti, luoghi insoliti e una partecipazione collettiva che trasforma Milano in un grande palco urbano.

Dal 15 al 17 maggio 2026 il pianoforte torna protagonista a Milano con la sedicesima edizione di Piano City Milano, il festival diffuso che ogni anno ridisegna la città attraverso la musica.
Per tre giorni, il suono degli ottantotto tasti risuonerà in ogni quartiere: nei parchi e nei cortili, nelle case che apriranno eccezionalmente le porte ai visitatori, fino ai luoghi più insoliti che si trasformeranno in scenari live inaspettati.
Un festival gratuito e aperto a tutti che anche nel 2026 porterà in città centinaia di concerti con alcuni dei pianisti italiani e internazionali più interessanti del panorama contemporaneo. È già disponibile il video-annuncio della nuova edizione.
Guidato dalla direzione artistica di Ricciarda Belgiojoso e Titti Santini, Piano City Milano ha raccolto, nel corso delle sue precedenti quindici edizioni, un’eredità culturale e partecipativa unica, coinvolgendo centinaia di migliaia di persone e costruendo un rapporto di forte affezione con il pubblico.
Dal 2011 il festival ha inaugurato nuovi spazi, riaperto luoghi simbolici della cultura cittadina e promosso iniziative sociali in ospedali, case circondariali, centri di accoglienza e realtà territoriali, portando la musica oltre la dimensione performativa e avvicinandola alle persone.
A dicembre si aprirà la call per partecipare all’edizione 2026: un invito rivolto ai pianisti, alle realtà culturali e alle organizzazioni senza scopo di lucro che desiderano ospitare un concerto autoprodotto, così come ai cittadini che metteranno a disposizione abitazioni o cortili dotati di pianoforte.
La nuova edizione nasce da un processo collettivo che coinvolge artisti, associazioni, partner e sostenitori: realtà che mettono a disposizione i propri spazi, musicisti che presentano idee originali, cittadini che trasformano le loro case in luoghi d’incontro.
Piano City Milano vive dell’energia di chi suona, di chi ospita e di chi ascolta, trovando nell’affetto del pubblico la forza per rinnovarsi.
In vista del 2026, la macchina organizzativa è già in movimento: incontri, sopralluoghi, progettazione artistica e nuove collaborazioni sono in corso. I prossimi mesi saranno dedicati alla costruzione del programma e all’attivazione delle molte energie che ogni anno rendono possibile questo grande festival urbano.
.














