Perugia-Carpi 1-1: una punizione favolosa di Casarini rianima i biancorossi

Scritto da il 15 Febbraio 2026

Casarini gela il Perugia al 75′ con una punizione magistrale, il Carpi torna al gol dopo 552′ di astinenza e sfiora la vittoria

 

Carpi

Fonte foto: Lugli-A.C. Carpi

 

Il Carpi pareggia per 1-1 al Curi contro il Perugia e interrompe sia la striscia negativa in trasferta (4 KO di seguito lontano dal Cabassi), sia l’astinenza da gol che durava da 552 minuti. Per tornare a esultare ci è voluto un capolavoro da distanza siderale su calcio di punizione di Casarini al 75′. Il vantaggio di Riccardi al 18′ non è stato legittimato dagli umbri, pericolosi in rare occasioni (Nepi al 59′ e Tozzuolo al 79′, con Sorzi strepitoso nella seconda occasione) e salvati da Gemello, autore di 4 interventi difficili su Verza (44′), Giani e Stanzani in rapida successione (88′) e Pietra (94′).

La classifica del Girone B di Serie C vede il Carpi al 14° posto con 29 punti (+5 sui Play-out). I biancorossi allungano la striscia di 11 giornate senza vittorie, però tornano a casa con un pareggio che fa morale e lascia un pizzico di amarezza. Il Perugia non si muove dal 17°/terzultimo posto con 24 punti e conferma tutte le difficoltà che si trascina dalla scorsa stagione.

Il prossimo impegno dell’A.C. sarà domenica 22 febbraio alle 17:30 allo Stadio Cabassi contro il Bra (15° posto con 25 punti), sconfitto in casa per 3-1 dall’Ascoli.

 

Formazioni ufficiali

Tedesco presenta il 4-2-3-1: in porta Gemello; in difesa Tozzuolo, Angella, Riccardi e Stramaccioni; a centrocampo Megelaitis e Bartolomei; in attacco Canotto, Manzari trequartista e Bacchin a supporto di Montevago.

Cassani schiera il 3-4-2-1: in porta Sorzi; in difesa Zagnoni, Rossini e Panelli; a centrocampo Verza, Figoli, Rosetti e Rigo preferito a Cecotti; in attacco Casarini e Puletto dietro Sall.

 

Primo tempo

Dopo un paio di mischie confuse nell’area di Sorzi (con annessa chiamata al VAR all’8′ da parte del Perugia per un rigore inesistente), il Carpi al 12′ si rende pericoloso: punizione avvolgente di Casarini dalla destra, Gemello para la capocciata ravvicinata di Zagnoni (partito in fuorigioco) e Rossini spinge in rete con l’aiuto di un tocco di Montevago, ma tutto viene annullato.

Il Perugia attacca e passa in vantaggio al 18′: cross lungo dalla sinistra di Manzari, sul secondo palo alle spalle di Figoli sbuca il terzino Tozzuolo che fa la sponda aerea per la testa del centrale Riccardi, cinico nel battere Sorzi da zero metri.

Al 21′ Casarini ci prova dal limite con una botta al volo fuori di poco. Canotto al 34′ viene lanciato in porta da una sponda di Montevago, sportella contro Panelli e in area calcia ampiamente a lato (alla sua destra c’era da solo Bacchin). Il Carpi chiama il VAR al 36′ per un fallo brusco in scivolata di Megelaitis su Puletto. L’arbitro Poli controlla e conferma l’ammonizione data al lituano.

I biancorossi di Cassani vanno vicini al pareggio al 44′, ancora sugli sviluppi di un corner di Puletto: il portiere Gemello prima compie una super parata su una sassata di Verza (servito da una sponda di Zagnoni), poi raccoglie senza problemi il tentativo in acrobazia di Sall. Si va all’intervallo sull’1-0 per il Perugia dopo 4′ di recupero.

 

Secondo tempo

Cassani inizia la ripresa con Tcheuna al posto di Verza sulla destra. Al 51′, in un’azione movimentata scaturita da un corner, viene annullato il secondo gol del pomeriggio al Carpi, segnato da Sall in fuorigioco su assist da terra di Puletto.

Come contro Ravenna e Arezzo, l’iniziativa nel secondo tempo è tutta di un Carpi volenteroso e impreciso. Il Perugia si rivede in contropiede al 59′ con Bartolomei che verticalizza per l’appena entrato Nepi, però il suo destro in corsa è centrale per Sorzi. Poco dopo Rigo esce ed entra Stanzani. Al 67′ è il turno di Pietra e Giani (escono Puletto e Figoli).

Il Carpi al 75′ giunge al meritato pareggio con una perla su calcio di punizione di Casarini: l’ex Bologna, da 30 metri e in posizione centrale, esplode un destro potentissimo che scende con effetto e si infila sul palo di Gemello che non ci arriva in tuffo. Si interrompe un digiuno di gol durato 552 minuti (5 partite di fila a secco dopo la rete di Panelli al 63′ nell’1-1 al Cabassi contro la Pianese).

Il Perugia (beccato in continuazione dal suo pubblico per i tantissimi errori) si scuote al 79′ con un colpo di testa angolato di Tozzuolo su cross di Joselito, sul quale Sorzi si allunga ottimamente a sinistra per respingere. Il Carpi si gioca la seconda chiamata al VAR all’85’ per un fallo del già ammonito Riccardi (spinta alle spalle di Sall): Poli riguarda l’azione e non sanziona il difensore umbro.

All’88’ il Carpi spreca il sorpasso: Giani su punizione da lontano chiama Gemello alla parata a terra, poi sul rimbalzo si avventa Stanzani che tira addosso al portiere, rimasto fermo sul primo palo.

Vengono concessi 6′ di recupero. Al 94′ Gemello con la punta delle dita alza sopra la traversa un destro di Pietra, bravo a saltare in area Manzari dopo l’assist in contropiede di Tcheuna.

Il Perugia soffre fino all’ultimo e resta in 10 uomini al 96′ a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Riccardi, costretto a fermare Giani in avanzata incontrastata. La seconda punizione di Casarini dalla lunga distanza, a recupero inoltrato, finisce altissima. Finisce 1-1 con il Carpi che almeno si prende un pareggio e ferma la crisi del gol. Malissimo il Perugia, affossato dai fischi.

 

Post-partita di Perugia-Carpi 1-1

. Stefano Cassani, allenatore del Carpi.

“A parte il primo quarto d’ora nel quale il Perugia era partito forte, ho visto un’altra prestazione convincente. Purtroppo fatichiamo ad essere concreti nelle occasioni nitide che abbiamo davanti al portiere. Speriamo di risolvere presto questo problema. C’era molta densità al centro del campo e siamo andati molto sulle fasce, dove dovevamo essere più pericolosi nei cross. Gemello ha fatto della parate importanti alla fine della partita. Il campionato è difficile, le gare sono spesso equilibrate e si decidono spesso sugli episodi”.

 

. Federico Casarini, centrocampista del Carpi.

“Sul gol da calcio di punizione mi è andata bene e sono stato fortunato. Il tiro è partito nel modo giusto e probabilmente mi ha favorito l’apertura della barriera. Fare un punto qui era difficile visto il contesto e il valore del Perugia, ma abbiamo giocato con intensità e creato tantissimo. Peccato solo non aver concretizzato alcune occasioni… Ci teniamo comunque stretti il pareggio. Abbiamo iniziato il girone di ritorno con brutte prestazioni e nell’ultimo mese stiamo ritrovando il ritmo del girone di andata. Contro Ravenna e Arezzo non si è vista la differenza in classifica. Anche oggi è mancato il gol, però credo che prima o poi lo ritroveremo”.

 

TABELLINO (Serie C Girone B 2025-2026 – 8a giornata – Ritorno)
PERUGIA-CARPI 1-1 (1-0 p.t.)
Reti:
18′ Riccardi (P), 75′ Casarini (C).

PERUGIA (4-2-3-1): Gemello 7,5; Tozzuolo 6, Angella 6, Riccardi 6, Stramaccioni 6 (65′ Dell’Orco 6); Megelaitis 5 (46′ Ladinetti 5,5), Bartolomei 5 (78′ Verre 6); Canotto 5 (58′ Nepi 5), Manzari 5,5, Bacchin 5 (46′ Joselito 5); Montevago 4,5. A disp.: Moro, Strappini, Calapai, Terrnava, Lisi, Tumbarello, Bolsius. All.: Tedesco 5,5.

CARPI (3-4-2-1): Sorzi 7; Zagnoni 6, Rossini 6, Panelli 6; Verza 5,5 (46′ Tcheuna 6), Figoli 5,5 (67′ Giani 6 – 97′ Lombardi s.v.), Rosetti 6, Rigo 5 (60′ Stanzani 5,5); Casarini 8, Puletto 6 (67′ Pietra 6); Sall 6. A disp.: Scacchetti, Perta, Benvenuto, Cecotti, Mahrani, Gaddini. All.: Cassani 6.

Arbitro: Alberto Poli di Verona.
Ammoniti: Riccardi (P), Figoli (C), Megelaitis (P), Sall (C), Ladinetti (P).
Espulsi: 96′ Riccardi (P) per doppia ammonizione.
Recupero: 4′ p.t.; 6′ s.t.

 

Pagelle top

Casarini (Carpi) 8: torna a colpire il Perugia dopo la testata vincente nel 2-0 dell’andata. Questa volta si inventa una punizione terribilmente bella da casa sua che spezza l’astinenza da gol della sua squadra. Non la sua migliore prestazione, però si impegna molto e dimostra di essere un trascinatore. Questo magnifico terzo gol in campionato (quarto totale in biancorosso) fa il paio per bellezza con la staffilata al Ravenna.

Gemello (Perugia) 7,5: non appare reattivo sulla punizione da lontanissimo di Casarini. Eppure salva il Perugia con 4 parate straordinarie (la prima al 44′ su un tiro forte di Verza in area), 3 delle quali dopo l’1-1. Bravo all’88’ sulla punizione rasoterra di Giani e fortunato sul rimbalzo perché Stanzani lo prende in pieno. Al 94′ si allunga per mandare in angolo un destro insidioso di Pietra.

Sorzi (Carpi) 7: può fare poco sul gol a bruciapelo di Riccardi. Attento al 59′ su un tiro centrale di Nepi. Si supera al 79′ con una grande parata in allungo su un colpo di testa di Tozzuolo, negando dunque l’immediato nuovo vantaggio al Perugia.

 

Pagelle flop

Perugia 4,5: l’ennesima prestazione anonima e piena di errori che ha fatto irritare il proprio pubblico, specialmente nel corso del secondo tempo. Prima frazione discreta, approcciata nel modo giusto e con il premio dell’1-0. Pesano gli errori in contropiede di Canotto al 34′ e Nepi al 59′. Nella ripresa la gestione della palla (disastrosa e superficiale) è stata concessa al Carpi. Ci è voluto l’1-1 di Casarini per dare una sveglia, come testimonia il miracolo di Sorzi su Tozzuolo al 79′. Nel finale il portiere Gemello è stato decisivo per evitare la sconfitta. Una costante della scorsa stagione è la palese pochezza offensiva del Grifo.

 

 


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