Passa anche da Modena il riscatto dell’equitazione Italiana

Scritto da il 21 Giugno 2026

Margherita Sandrolini, 12 anni, brucia le tappe e vince il titolo regionale 1,25 in sella al giovane cavallo Oxalis

 

Nella foto: Margherita Sandrolini grande promessa dell’equitazione, qui impegnata durante i campionati regionali 2026,  in cui ha conquistato il titolo

Nuova linfa per l’equitazione Italiana

L’Italia è un Paese di grandi tradizioni equestri da sempre, per anni l’equitazione è sempre stata terreno di conquista di medaglie nelle competizioni Internazionali. Purtroppo però non vinciamo una medaglia olimpica da Mosca ’80 (Federico Roman oro nell’individuale) e l’argento nel concorso a squadre.

E’ andata meglio agli Europei e ai Mondiali dove l’astinenza dura soltanto da 9 anni (2017 Strzegom : Pietro Roman, Sandei, Panizzon, Schivo bronzo a squadre). Insomma si può dire, dopo 65 anni, che il titolo di Stadio, dopo le olimpiadi romane “abbiamo i D’Inzeo ci mancano gli eredi” sia sempre valido.

In Emilia una promessa dell’equitazione

L’Emilia è una terra di giovani che bruciano le tappe, non solo Kimi Antonelli, in testa al mondiale della Formula 1, anche in altri sport el’equitazione non fa eccezione.

Ai recenti campionati Regionali 1,25 (il numero sta per l’altezza degli ostacoli) si è affermata Margherita Sandrolini, 12 anni, di San Giovanni in Persiceto, che monta presso il centro ippico il Panaro a San Cesario sul Panaro, in sella ad Oxalis giovane cavallo (6 anni per un saltatore sono  pochissimi), binomio dunque vincente che sfata un mito degli ostacoli equestri : amazzone giovane cavallo esperto.

La vittoria non è certo casuale, la federazione la segue già d bambina, si era già classificata seconda in regione ( 2024 ) su categorie di un metro presso il centro ippico Gese e aveva partecipato a competizione importanti come quella che si tiene ogni anno presso Fiera Cavalli Verona. Sotto la guida delle sue istruttrici Licitra e Galatioto del centro Ippico di San Cesario sul Panaro la ragazzina ha stupito tutti realizzando due percorsi netti nonostante l’alto tecnicismo dei percorsi proposti dal tecnico Bernardi.

Il capolavoro, però, Margherita l’ha compiuto nel barrage (per il 1° o 2° posto) dove ha rifilato 4 secondi di distacco alla rivale.

Nell’equitazione servono i cavalli

Sembra una banalità ma, nell’equitazione, è indispensabile il binomio cavallo – cavaliere. Se Antonelli non avesse alle spalle e attorno a sè la Mercedes non potrebbe vincere le gare di Formula 1, ma un tempo, all’epoca romantica delle gare, i piloti erano gentleman che pagavano per correre oggi invece vengono profumatamente remunerati.

Ecco nell’equitazione siamo ancora all’epoca romantica per cui il cavaliere si paga il cavallo. Con grandi sacrifici, sia chiaro, perchè un buon cavallo costa all’acquisto ma anche e soprattutto nella gestione. Ci debbono pensare le famiglie, magari affiancate da qualche sponsor, se vogliono che il giovane possa esprimere tutte proprie potenzialità.

Per il momento Margherita Sandrolini monta Oxalis, cavallo nato nel 2019 figlio di Carrera VDL, che ha mostrato grandi qualità tecniche e di coraggio avendo affrontato anche lui, per la prima volta un terreno in erba e difficoltà tecniche crescenti.

Il futuro, con queste premesse, dipende dal binomio amazzone – cavallo ma le premesse sono molto incoraggianti.

 

 

 

 


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