
Musica – Moà presenta Bouquet, il nuovo album prodotto da Musa Factory (Musica contro le mafie), distribuito da Believe con il contributo di Nuovo Imaie. Il progetto intreccia jazz, poesia e libertà espressiva in un dialogo tra passato e presente e sarà disponibile in CD, vinile e su tutte le piattaforme digitali dal 16 gennaio 2026.
La focus track è Palermo è un’altalena, che Moà racconta così:
Una storia d’amore importante, svanita in un secondo. Il concetto di addio è espresso da un aeroporto dentro la pancia: “Se ogni arrivo diventa partenza, pazienza.” Dalla ricchezza e dalla folla del centro storico alla decadenza poetica della periferia: sono queste le due immagini opposte su cui dondola Moà per descrivere una storia nata e finita nella magica città di Palermo. Sound intimo, elegante, romantico e malinconico.
Contrabbasso: Massimo Moriconi – Pianoforte: Ettore Carucci – Batteria: Emanuele Tienforti – Basso elettrico: Massimo Moriconi.
Prodotto dal Maestro Massimo Moriconi, tra i più grandi contrabbassisti e produttori del jazz italiano, Bouquet unisce la raffinatezza del linguaggio jazzistico alla forza narrativa della canzone d’autore, dando vita a un racconto di rinascita personale e artistica.
Ogni brano è un fiore distinto, con un profumo, un colore e un’emozione propri, che sboccia in armonia con gli altri, raccontando stati d’animo, stagioni interiori e sfumature emotive, dalla delicatezza più intima alle fioriture più luminose. La voce di Moà, delicata, vibrante e viscerale, si intreccia ad arrangiamenti raffinati tra pop e suggestioni jazz, invitando a un ascolto attento, intimo e avvolgente.
Il progetto prende forma nel 2024, quando Moà sceglie di collaborare con Musa Factory dopo la partecipazione al Music for Change Award 15th, conclusa con la Menzione Speciale del Club Tenco. Da quell’esperienza nasce il desiderio di un disco autentico, curato nei dettagli e libero da definizioni di genere.
Massimo Moriconi ha guidato Moà in un viaggio di scoperta e sperimentazione. Con lui, un gruppo di musicisti d’eccezione: Stefano Nanni (arrangiamento orchestrale), Ettore Carucci (pianoforte), Massimiliano Rosati (chitarra elettrica e produzione) e un featuring con Mamos Gang (Squarta & Gabbo dei Cor Veleno). In pochi mesi, Moà e Moriconi costruiscono un legame artistico profondo, lavorando fianco a fianco su ogni dettaglio del disco.
«Bouquet è un atto d’amore», racconta Moà. «Volevo creare qualcosa di bello, senza troppe spiegazioni, un gesto puro verso la musica, la poesia e l’arte. È stato un percorso prezioso di incontri e crescita personale, un regalo per chi si ama davvero. Ho raccolto i fiori più belli che ho trovato e li ho uniti in una composizione dedicata alla vita, alla bellezza e al coraggio di resistere grazie alla forza dell’amore».
Martina Maggi, in arte Moà
Martina Maggi, in arte Moà (Orvieto, 1995), è una cantautrice e performer poliedrica. A 16 anni entra nell’Orchestra Giovanile Popolare di Ambrogio Sparagna, esibendosi con artisti come Francesco De Gregori, Imany e Fausto Mesolella.
Nel 2017 condivide il palco con Andrea Bocelli e Usher. Finalista ad All Together Now, protagonista a Dalla Strada al Palco e con quattro sì a X Factor, dal 2018 pubblica brani originali che le valgono riconoscimenti prestigiosi: nel 2021 vince Area Sanremo con Sirena senza coda, nel 2022 conquista il Premio Bianca D’Aponte con Chiara (miglior testo), nel 2024 raggiunge il podio alla 15ª edizione di Music for Change con Vedrai sarà bellissimo, ottenendo anche una menzione speciale dal Club Tenco.
Attualmente è impegnata nel lancio del nuovo album Bouquet, scritto con il Maestro Massimo Moriconi, in arrivo il 16 gennaio 2026 e anticipato dal singolo Briciolo d’anima, uscito il 28 novembre.















