Udi pubblica “Tabu*”: la geografia segreta delle cose non dette

Scritto da il 1 Dicembre 2025

 

 

Musica – Ci sono frammenti di vita che non si mostrano mai del tutto. Rimangono in bilico tra ciò che avrebbe potuto accadere e ciò che non accadrà mai. È lì, in quell’area senza mappa, che nasce “Tabu*”, il nuovo singolo di Udi, pubblicato da PaKo Music Records, dopo i successi di “Eschimesi”, “Sushi misto” e “La curva lunare”.

Il brano è un attraversamento silenzioso: un viaggio nelle stanze più intime del pensiero, dove prendono forma tutte le possibilità che non abbiamo mai avuto il coraggio di abitare. Udi crea un varco tra ciò che si vive e ciò che si immagina, lasciando che la musica diventi voce di un sentire imperfetto, vulnerabile e irriducibile.

“Non sono mai stato a Parigi. Non ho mai visto la Tour Eiffel.
Non ho fatto tante cose, eppure le ho immaginate tutte.”

 

Così si apre il mondo narrativo di “Tabu*”, dove l’assenza non è una sottrazione, ma un modo diverso di esistere. Il brano osserva l’amore senza pretenderlo, lo sfiora senza possederlo, lo racconta senza esaurirlo. Amore è ciò che resta, anche quando non si è davvero consumato: una promessa mai mantenuta, un confine mai oltrepassato, una parola rimasta sospesa.

Udi ha una voce che non urla e una lingua che non dichiara: suggerisce, allude, accompagna. La sua è una scrittura che si muove per immagini, frammenti, scorci emotivi. Ogni verso sembra provenire da un luogo dove la realtà e il sogno non si escludono, ma si completano.

Il suo stile procede con pudore, ma non rinuncia alla verità. È una verità scomoda, sotterranea, fatta di sentimenti irrisolti, desideri trattenuti e istantanee che sembrano appartenere tanto al vissuto quanto all’immaginazione.

L’arrangiamento di “Tabu*” custodisce la stessa delicatezza del testo. La musica non riempie tutto lo spazio: lascia respirare il silenzio, gli concede un ruolo attivo. Tra chitarre morbide, atmosfere intime e un pulsare discreto, il brano costruisce un paesaggio sonoro abitato da ciò che non si riesce a dire.

Non è una dichiarazione d’amore.
Non è una confessione.
È un luogo.

Un luogo dove ognuno può riconoscere la propria parte taciuta.

Con “Tabu*”, Udi compie un passo importante nel suo percorso artistico: porta al centro ciò che solitamente viene nascosto. Non racconta storie per spiegare la vita, ma per custodirla; non canta per risolvere, ma per restare accanto a tutto ciò che non trova soluzione.

Biografia di Felice Pacitto, in arte Udi

Felice Pacitto, in arte Udi, è un cantautore ciociaro di Cassino (FR) classe 1991. La sua musica è genuina, spesso ingenua, e distante dagli attuali trend discografici. Inizia a scrivere canzoni all’età di 15 anni, quando imbraccia la chitarra per la prima volta, ma il suo inedito di debutto ufficiale, “Stelle e universi”, viene distribuito nel 2019. L’anno successivo, partecipa ai casting di Amici e, nel 2021, supera due audizioni telematiche di Italia’s Got Talent, per giungere, nel 2022, al Tour Music Fest.

Nel Gennaio 2023 firma il suo primo contratto discografico con l’etichetta milanese PaKo Music Records, con cui rilascia “Eschimesi”, “Sushi misto” e “La curva lunare” nel 2024 e “Completamente” nel 2025, un piccolo capolavoro indie-pop intriso di vivacissime sfumature MPB, che attraverso una brillante serie di assonanze, analogie e figure retoriche, conduce l’ascoltatore in una dimensione ideale avveniristica in cui regna un’unica regola, quella dettata dal cuore.

 


Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background