Emilia-Romagna, Carpi – Giovedì sera la dottoressa Alessandra Silvestri è stata ospite del Rotary Club di Carpi per una conviviale sul ruolo del medico legale e sulla tutela della dignità umana.
Nel corso della serata, aperta dal presidente del Rotary cittadino Franco Rebecchi e moderata da Nicola Pozzati di Radio 5.9, la dottoressa Silvestri ha portato la propria testimonianza di medico leale e medico legale forense, spiegando gli aspetti principali riguardanti il sopralluogo sulla scena del crimine, il lavoro autoptico e le differenze sostanziali tra la realtà del suo lavoro e la finzione con cui esso viene rappresentato nelle serie televisive a tema crime.
Cuore dell’intervento della dottoressa la tutela della dignità umana, per Silvestri, infatti, la morte di una persona non può e non deve rappresentare un elemento di cancellazione della dignità della stessa, in questo senso il medico legale ha il dovere di far sì che la dignità della persona sulla quale si trova ad operare sia riconosciuta e rispettata.
Particolare commozione ha suscitato nei presenti la testimonianza della dottoressa sul lavoro fatto nel caso di Alice Neri, la giovane mamma uccisa a Fossa di Concordia nel 2022, delitto per il quale è stato condannato in primo grado a 30 anni di carcere Mohamed Gaaloul. All’interno del processo Silvestri è stata consulente di parte con lo studio dell’avvocato Cosimo Zaccaria, in rappresentanza della madre e del fratello della vittima, Patrizia Montorsi e Matteo Marzoli. Sul caso il Rotary organizzerà un momento di approfondimento a gennaio 2026 quando dovrebbero essere disponibili le motivazioni della sentenza.
La partecipazione della dottoressa Alessandra Silvestri ha confermato l’impegno del Rotary Club di Carpi nel promuovere momenti di approfondimento dedicati ai temi della legalità, dell’etica e del servizio alla comunità.
Alessandra Silvestri, un percorso di eccellenza tra medicina e diritto
La dottoressa Alessandra Silvestri è medico legale forense. Nel 1999 consegue la Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti per poi iscriversi all’Albo dei Medici Chirurghi della Provincia di Modena. Nel 2016 consegue la Laurea Magistrale in Giurisprudenza con il massimo dei voti.
Dal 2016 esercita la professione di medico legale, nel corso del tempo si specializza nelle principali tecniche autoptiche, dalla sagomatura dei pezzi anatomici, all’analisi microscopiche isto-patologiche e all’interpretazione dei dati di tossicologia forense acquisite in ambito professionale, fino all’analisi e tecniche di riconoscimento di resti ossei.
Relatrice nei principali congressi nazionali in materia di Emergenza-Urgenza e Anestesia e Rianimazione con interventi dedicati soprattutto alla gestione dei percorsi Stroke in emergenza. Partecipa in qualità di relatrice esperta a numerosi convegni rivolti a professionisti sanitari, operatori delle Forze dell’Ordine e professionisti in ambito penalistico.
È co-autrice del libro “Soccorso e scena del Crimine: problematiche e strategie operative” edito da Athena medica nell’anno 2013, testo di riferimento ancora oggi utilizzato dal personale medico per la formazione sul comportamento da tenere sulla scena legale forense.
Nel corso della propria carriera ha seguito oltre cento casi legati alla cronaca nera e a gravi fatti di sangue, sia su mandato delle procure che in libera professione”.







