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Mantova, ok al progetto definitivo della nuova scuola primaria di Borgochiesanuova

Scritto da il 12 Agosto 2022

Scuola Borgochiesanuova

 

Lombardia, Mantova – La Giunta mercoledì 10 agosto ha approvato il progetto definitivo della nuova scuola primaria finanziata nell’ambito del progetto Pinqua, che sorgerà in via Rinaldo Mantovano a Borgochiesanuova. L’opera, il cui iter progettuale è stato condiviso con il dirigente e i docenti dell’istituto comprensivo 3, prevede l’accorpamento di tre scuole primarie, la Don Leoni di via Miglioretti, la Don Minzoli di Borgo Angeli e la De Amicis di Due Pini, con un investimento di 12milioni di euro. Il progetto contempla la realizzazione di due piani fuori terra con la possibilità di utilizzare la copertura, spazi flessibili e spazi outdoor a disposizione degli studenti è una palestra e spazi interni a disposizione del quartiere.

Le superfici dell’edificio di via Rinaldo Mantovano sono di 3.447 metri quadrati di scuola e 856 metri quadrati di palestra, per una superficie complessiva di 4.303 metri quadrati. Saranno operative tre sezioni montessoriane, 15 aule didattiche, per una capienza complessiva massima di 375 alunni.

Sarà dotato di un moderno ed ecosostenibile impianto di riscaldamento, di un impianto di condizionamento per la zona della palestra e per le alcune aree della scuola. Le aule didattiche saranno ampie e riconfigurabili mediante l’utilizzo delle pareti mobili.

 

Il progetto prevede anche un’area teatro, una palestra regolamentare per il basket e il volley, con una tribuna di 85 posti, in grado di accogliere anche utenti esterni per gli allenamenti e i campionati.

Sarà presente una mensa dotata di cucina, gli spazi esterni flessibili per la didattica all’aperto, la copertura utilizzabile in sicurezza per l’attività didattica con superfici ombreggiate e superfici a verde dedicate a spazio di gioco e di ritrovo. Inoltre, la copertura prevede l’installazione di un impianto fotovoltaico con la potenza di 25 kW.

L’edificio sarà costruito con criteri antisismici e sarà concepito come spazio aperto al territorio, ai cittadini e al servizio della comunità, un “Civic Center” in grado di fungere da motore del territorio e di valorizzare le istanze sociali, formative e culturali.

 

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