L’Ora Rossa – La vicepresidente della Caramella Buona Pilozzi a Radio 5.9: “Guglielmo Mollicone era un uomo perbene che cercava verità e giustizia”

A “L’Ora Rossa” A “L’Ora Rossa” è intervenuta la vicepresidente Anna Maria Pilozzi per un commento sulla scomparsa di Guglielmo Mollicone padre di Serena, la ragazza uccisa ad Arce nel 2001:

“A Frosinone la fase due è contraddistinta da un atteggiamento di grande speranza, osservanza delle regole e voglia di tornare alla normalità. La comunità ciociara oggi piange la scomparsa Guglielmo Mollicone, papà della giovane Serena, uccisa nel delitto diventato tristemente noto come l’omicidio di Arce. Parliamo di una persona per bene, che attraverso una protesta silenziosa, educata ma al contempo forte non smise mai di chiedere verità sul barbaro omicidio della giovane figlia. Ricordo bene quel’episodio, ai tempi avevo 18 anni, che scosse profondamente la nostra comunità e le nostre abitudini. Io penso che ad uccidere Guglielmo sia stato un sistema inoperoso che non ha saputo dare risposte doverose ad una persona che ci aveva riposto fiducia. Anche alla “Caramella Buona” sono arrivate tante testimonianze struggenti dell’affetto verso quest’uomo e posso confermare che, in qualità di associazione, ci schiereremo al fianco della seconda figlia che porterà avanti questa battaglia. Oggi sappiamo che ci sono indagini su alcuni appartenenti alle Forze dell’Ordine relativamente a questo omicidio e speriamo che presto la verità possa emergere. 

In questi giorni si parla molto anche i fatti di Minneapolis, essi devono porre l’attenzione su tutti i tipi di abusi: anche gli abusi di potere. La Caramella Buona è abituata a non guardare in faccia nessuno, a prescindere dal ruolo ricoperto. Poco tempo fa abbiamo raccolto le istanze di una mamma che denunciava le molestie, rivolte alla figlia minorenne, da parte di un carabiniere. Parliamo di situazioni complesse in cui la divisa, quando accertata la colpevolezza, risulta essere un’aggravante davanti ad un delitto o ad un abuso. Rispettiamo profondamente il ruolo delle Forze dell’Ordine e, anche per questo, sappiamo come non deve mai venire meno il senso di giustizia. 

Con le nostre “Case Buone” non abbiamo mai smesso di ospitare donne, spesso madri, vittime di abusi. Ricordo che la quarantena obbligata o il lockdown hanno accentuato alcuni fenomeni relativi alla violenza domestiche, dove le vittime erano costrette in casa con i propri aguzzini e, anche, i casi di pedopornografia dato che molti bambini erano più connessi online rispetto a quanto non capitasse prima di questa emergenza.”

Ogni giorno alle ore 19.00, dal lunedì al sabato,  “L’Ora Rossa” vi terrà aggiornati sulle novità riguardanti l’emergenza dando voce ad amministratori locali, medici, imprenditori e giornalisti che ci racconteranno, da tutte le parti d’Italia, ciò che stanno affrontando in questo momento.

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