L’Ora Rossa – Il vicepresidente di Confindustria Emilia Centro Zaina a Radio 5.9: “Impatto sull’economia devastante. Serve ripartire e investire sulla sicurezza”

A “L’Ora Rossa” di questa sera è intervenuto il vicepresidente di Confindustria Emilia Centro Gian Luigi Zaina per fare un focus sulla situazione delle imprese in questa fase di blocco dovuto all’emergenza coronavirus:

“La cosa principale, in una crisi come quella odierna, è mettere a disposizione, rapidamente, liquidità alle aziende per assicurarne la tenuta. 

Oggi la Cassa Integrazione è stata anticipata dalle banche con la garanzia dello Stato. Ora però serve intervenire in favore delle aziende e degli imprenditori. Ci sono colossi mondiali, come ad esempio Volkswagen, che hanno una filiera largamente delocalizzata nella Pianura Padana. Dico questo poiché la distinzione fra aziende che possono aprire dovrebbe tener conto del fatto che le imprese sono talmente interconnesse che difficilmente ve ne sono di non necessarie rispetto a quelle considerate strategiche. 

La variabile tempo è fondamentale: abbiamo la necessità stringente di avere ben chiari i tempi per la ripartenza, mettendoci nella mentalità di dover imparare a vivere con un virus che, anche passata l’emergenza, potrebbe rimanere latente. Cambierà lo stile di vita che siamo stati abituati ad adottare prima del Covid-19. 

Stiamo perdendo lo 0.75 % del Pil ogni settimana: cifre e dati che l’Italia non può permettersi. Noi imprenditori teniamo moltissimo alla salute dei nostri collaboratori e siamo pronti ad investire tantissimo per mettere in  sicurezza i nostri collaboratori da questo virus. Non possiamo, per riprendere la produzione, attendere il “contagio zero”.

Non appena avremo raggiunto una situazione controllata, a livello sanitario, dobbiamo prevedere ed essere pronti ad un’immediata ripartenza. Vi è la necessità di trasmettere una reale cultura d’impresa alle nuove generazioni: la concezione generale che l’impresa sia un qualcosa che nasce da sola con l’imprenditore concentrato solo al profitto è qualcosa falso. In Italia abbiamo un patrimonio di piccoli e medi imprenditori che, oltre a dare lavoro al tessuto, investono costantemente nelle realtà locali, nello sport e nella cultura. Non si può pensare che l’impresa possa resistere a qualsiasi intemperia, senza nessun aiuto o supporto.

Dobbiamo imparare a convivere con la paura rialzandoci in fretta, scongiurando i due milioni di disoccupati nel nostro paese che potrebbero nascere da questa situazione. Vanno riaperte, con appositi protocolli di sicurezza, gradualmente tutte le attività produttive. Investire oggi in sicurezza, e gli imprenditori ribadisco sono pronti a farlo, significa creare i presupposti per migliaia di nuovi posti di lavoro nel prossimo futuro.”

Ogni giorno alle ore 19.00 e la domenica alle ore 15.00 “L’Ora Rossa” vi terrà aggiornati sulle novità riguardanti l’emergenza dando voce ad amministratori locali, medici, imprenditori e giornalisti che ci racconteranno, da tutte le parti d’Italia, ciò che stanno affrontando in questo momento.

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