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L’Ora Rossa – Il Comunicatore della Scienza Ruggero Rollini a Radio 5.9: “Investire in ricerca fondamentale. Serve buona comunicazione del rischio e corretta divulgazione scientifica”

Scritto da il 29 Aprile 2020

A “L’Ora Rossa” di questa sera è intervenuto il comunicatore della scienza Ruggero Rollini, divulgatore laureato in Scienze Chimiche e ideatore del seguitissimo format “La scienza sul Divano“, dal 2019 collabora alla  trasmissione SuperQuark+ su Rai Play:

“Molto spesso, parlando di scienza, quando si cercano notizie dal “facile clic” si rischia di fare confusione. Parlando della presenza del coronavirus nel particolato atmosferico è importante ribadire che si tratta di tracce del RNA scoperte verso fine marzo, non si può dire che il particolato sia un vettore per il contagio, parlando di RNA non significa trovare tutto il virus e non significa che esso mantenga la capacità di infettare le persone, una scoperta da approfondire ma attenzione a non lasciarsi prendere dal panico perché non è questo il caso. Attenzione, ripeto, alla ricerca del clic facile, anche in buona fede. Un giornalista scientifico sa che bisogna leggere lo studio della ricerca in oggetto prima del comunicato stampa ad esso riferito. 

Oggi è un dato certo è che gli ossidi d’azoto, inquinanti prodotti dalla combustione, in particolare del traffico veicolare, siano calati (anche facendo raffronti con gli anni precedenti). Anche i gas serra sono diminuiti, dall’inizio del lockdown infatti la richiesta di energia è calata. Non sembrerebbero invece diminuite le polveri sottili. Bisogna capire, parlando di questo tema, a quale inquinante si faccia riferimento quando diamo una notizia. 

La situazione attuale ha fatto comprendere come funziona davvero la scienza, mentre prima dell’emergenza eravamo abituati a risposte certe nate da anni di studio e ricerche, oggi invece vediamo la scienza in atto, dove essa è impegnata a lavorare su un processo presente, da comprendere e conoscere. Mi sento di sottolineare tre aspetti che ritengo fondamentali: in primo luogo l’importanza di investire sulla ricerca scientifica; in secondo luogo consiglio di investire maggiormente sulla comunicazione del rischio, con focus particolare sulla gestione delle emergenze, cosa da fare prima che esse siano in atto, proprio a scopo preventivo. Infine, ma questo non dipende dalla politica, è utile investire sull’importanza di una corretta informazione e divulgazione scientifica. Comunicare correttamente la scienza sarà un fatto sempre più importante per il nostro futuro.”

Ogni giorno alle ore 19.00 e la domenica alle ore 15.00 “L’Ora Rossa” vi terrà aggiornati sulle novità riguardanti l’emergenza dando voce ad amministratori locali, medici, imprenditori e giornalisti che ci racconteranno, da tutte le parti d’Italia, ciò che stanno affrontando in questo momento.

Riascolta l’intervista completa