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LEGA PRO XXV Giornata Girone A: Mantova-Trento 1-0

Scritto da il 5 Febbraio 2022

“STADIO MARTELLI” (MANTOVA)

 

Siamo giunti alla venticinquesima giornata del campionato cadetto, col Mantova che ospita il Trento in quella che si preannuncia essere una sfida combattuta, con entrambe le squadre a caccia di punti per agevolare il loro percorso verso la salvezza. Biancorossi che, dopo il piccolo incidente di percorso in quel di Piacenza, arrivano con una serie di risultati utili (2 pareggi con Pro Vercelli e Albinoleffe e 2 vittorie contro Legnago e Giana Erminio) ed una convinzione in campo maggiore, a prova che la cura Galderisi sta dando i suoi frutti, anche se a detta del mister devono comunque fare i conti con l’incognita della condizione fisica. Aquilotti invece imbattuti si da 5 giornate, ma con solo una vittoria e 4 pareggi (tutti per 0-0), per cui tutto lascia pensare che la squadra allenata da Carmine Parlato cercherà di mantenere il trend, puntando questo giro però ai 3 punti.

 

IL MATCH

 

Primo tempo di luci ed ombre, le due squadre sembrano sentire l’importanza della partita e passano i primi minuti a studiarsi. I primi pericoli infatti arrivano attorno al ‘5 ed al ‘6 sul lato destro del Trento, con due calci d’angolo ravvicinati sul lato destro della squadra gialloblu, difesa mantovana però che contiene bene in entrambi i casi. Mantova però che si rivela più pericoloso degli avversari nel corso dei successivi 10 minuti, con gli attaccanti biancorossi che si muovono bene tra le linee avversarie, senza dar loro punti di riferimento. Tra i più in forma troviamo sicuramente Paudice, autore di una grande azione in contropiede al ’13: controlla una palla difficile e cerca successivamente Silvestro che la butta in mezzo per Pinton, quest’ultimo però calcia male, con la palla che finisce di molto alta sopra la traversa. Trento sembra essere un po’ in balia degli avversari, la difesa contiene bene ma in attacco, nonostante la qualità di Pasquato, ex Juventus tra le altre, fanno fatica ad imporsi, unico timido lampo lo abbiamo al ’17 con Ruffo Luci che prova da fuori, palla però respinta. Al ’20 vediamo il neo acquisto Bruccini in azione con un gran tiro dalla distanza, che finisce di poco a lato dalla porta difesa da Marchegiani, figlio dell’ex portiere della Lazio. Da segnalare come questa azione sia partita nuovamente da un gran guizzo di Paudice. Trento che prova a reagire con Pasquato sulla sinistra, la palla del giocatore trentino però viene intercettata dalla difesa che fa partire un contropiede che poteva rivelarsi letale: Guccione riesce a trovare Silvestro che si inserisce leggermente in anticipo, facendo scattare così il fuorigioco che rende vano il gol del momentaneo vantaggio. Nonostante ciò Mantova padrone del campo, con la squadra trentina che non riesce a superare le maglie della difesa virgiliana, solo una gran punizione al ’40 di Pasquato provoca qualche brivido ai tifosi di casa, ma Marone respinge in maniera perfetta. Sul finale di primo tempo il Mantova ingrana la quarta e nel primo minuto di recupero sfrutta un’azione di contropiede col capitano Guccione per fare male agli avversari, contropiede che sarà preludio al terzo gol del neo-acquisto Monachello: al secondo minuto di recupero sfrutta una gran palla di Silvestro sulla sinistra, che mette la punta biancorossa in condizione di trovarsi da solo davanti alla porta per insaccare con facilità.

 

Durante la ripresa il Mantova effettua il primo cambio: fuori Pinton, che ha accusato una botta alla caviglia, dentro Esposito. Secondo tempo che riprende a ritmi blandi come era iniziato l’incontro, a causa anche della stanchezza fisica accusata da entrambe le squadre, Trento prova a creare qualcosina di più nei primi momenti di gioco, ma la difesa virgiliana si fa sempre trovare pronta e ben schierata. Momento clou della partita al ’52: fuori Paudice, autore comunque di una grande prestazione di sacrificio e premiato dai meritati applausi del pubblico, e dentro Piovanello, probabilmente il migliore in campo della partita. L’ingresso della giovane punta biancorossa porta freschezza ed imprevedibilità alla propria squadra, tornando a creare pericoli alla porta difesa da Marchegiani. Significativa l’azione al ’54 sempre sull’asse Panizzi/Silvestro da sinistra, cross che viene raccolto da Gerbaudo che, al volo, prova a sorprendere il portiere avversario: palla di poco sopra la traversa. Ma i virgiliani non si scompongono, continuano a creare occasioni per cercare il raddoppio e con Piovanello ci vanno vicini in due occasioni: al ’56 gran azione in solitaria dell’esterno mantovano che salta un avversario e prova dal limite, mentre un minuto dopo ci prova con un tiro da fuori, sempre Marchegiani in due tempi blocca tutto. Trento prova a reagire facendo partire un contropiede con Belcastro, subentrato al posto di Nunes, che cerca Pasquato, il migliore dei suoi. La palla finisce in angolo, ma poi non riescono a creare problemi particolari a Marone. Al ’61 Mantova vicinissimo al raddoppio: ennesima gran palla di Piovanello da destra, Monachello ci arriva di testa ma prende il palo, per sua fortuna l’arbitro ferma tutto per fuorigioco, quindi l’errore non si rivelerà grave ai fini del risultato. Però si sa qual è la dura legge del calcio, gol sbagliato gol subito, questo almeno è il timore dei tifosi al ’63 dopo la gran punizione di Pasquato: Marone si fa trovare pronto per l’ennesima volta, vanificando il tentativo avversario. Negli ultimi 20 minuti il Mantova comincia ad accusare la stanchezza fisica e Trento prova ad approfittarne, faticando però a sorprendere una difesa ben schierata in campo. Al ’72 ancora Pasquato su punizione, da una zona vicina a quella precedente, ed ancora Marone chiamato a respingere una palla piazzata a fil di palo. Ospiti più presenti in attacco rispetto al resto della partita, ma non creano pericoli significativi da far preoccupare particolarmente la squadra di Galderisi. Migliore azione della partita al ’84 uscita sempre dai piedi di Piovanello: parte in solitaria, salta 3 avversari come birilli e prova un tiro a giro a sorprendere il portiere avversario, che smanaccia in angolo. Questa azione meritava sicuramente un finale migliore. Nei minuti di recupero Trento prova nuovamente l’assalto con Bearzotti sulla fascia destra, il suo cross però finisce dall’altro lato del campo, i suoi compagni recuperano palla ma non riescono ad affondare il colpo. Pochi minuti più tardi Mantova nuovamente vicina al raddoppio con Piovanello che, su gran suggerimento di Gerbaudo, sbaglia il tiro una volta trovatosi a tu per tu con il portiere.

 

Archiviata la pratica Trento, la prossima fatica per i biancorossi sarà al Moccagatta di Alessandria contro la Juventus U23, che cercherà di riscattare la brutta sconfitta rimediata contro la Giana Erminio. Sarà sicuramente una partita impegnativa, ma i ragazzi di Galderisi ci arriveranno con un po’ più di respiro, grazie ai 6 punti rimediati nelle ultime due partite.

 

Dopo 5 partite dal cambio di allenatore, si può dire che il Mantova abbia acquisito maggiore convinzione in campo. L’obiettivo rimane la salvezza, ma da quello che si è visto finora, dove pur non vincendo la squadra lottava su ogni pallone, non solo si può pensare di puntare a qualcosa di più, ma può esserci pure un po’ di rammarico per i punti persi nelle partite precedenti.

 

TABELLINO

 

Mantova 1911 vs A.C. Trento 1-0 (1-0)

 

Mantova (4-2-3-1): Marone; Pinton (’45 Esposito), Checchi, Pilati, Panizzi; Bruccini, Gerbaudo; Guccione (’88 Pedrini), Monachello (’64 De Cenco), Silvestro (’88 Milillo); Paudice (’52 Piovanello). A disposizione: Tosi, Bianchi, Darrel, Militari, Rihai, Fontana, Galligani. All. Giuseppe Galderisi

 

 

A.C. Trento (3-4-1-2): Marchegiani; Simonti (’75 Oddi), Dionisi (’60 Boccalon), Carini; Nunes (’52 Belcastro), Caporali, Ruffo Luci (’60 Seno), Bearzotti; Pasquato; Carini, Barbutti (’75 Scorza). A disposizione: Cazzaro, Pigozzo, Galazzini, Raggio, Matteucci, Wilfred. All. Carmine Parlato

 

Arbitro: Michele Di Cairano di Ariano Irpino

Assistenti: Licari/Valente

Quarto uomo: Pietro Campazzo di Genova

 

Reti: ‘45+2 Monachello (M)

Ammoniti: ’32 Pilati (M), ’38 Panizzi (M), ’71 Esposito (M), ’80 Seno (T), ‘90+4 Bocalon (T), 90+4 Belcastro (T)

Espulsi:

Spettatori: 1260

 

RISULTATI XXV GIORNATA

 

Fiorenzuola-Padova: 0-0

Giana Erminio-Juventus U23: 2-0

Legnago Salus-Piacenza: 0-1

Pergolettese-Seregno: 3-3

Pro Patria-Lecco: 1-1

Pro Vercelli-Virtus Verona: 1-0

Renate-Sudtirol: 0-1

Triestina-Pro Sesto: 2-3

FeralpiSalò-Albinoleffe: 1-1

 

CLASSIFICA SERIE C, GIRONE A:

 

  • Sudtirol: 59 pt.
  • Padova: 52 pt.
  • Renate: 46 pt.
  • FeralpiSalò: 46 pt.
  • Triestina: 34 pt.
  • Pro Vercelli: 33 pt.
  • Juventus U23: 32 pt.
  • Lecco: 32 pt.
  • Piacenza: 32 pt.
  • Mantova: 28 pt.
  • Albinoleffe: 27 pt.
  • Trento: 27 pt.
  • Pergolettese: 26 pt.
  • Virtus Verona: 26 pt.
  • Fiorenzuola: 26 pt.
  • Seregno: 25 pt.
  • Pro Patria: 24 pt.
  • Giana Erminio: 22 pt.
  • Pro Sesto: 20 pt.
  • Legnago: 19 pt.

 

DICHIARAZIONI POST GARA

 

Ettore Masiello:

“Vittoria importantissima, finalmente abbiamo dato continuità alle vittorie, bene così. I nostri giocatori purtroppo con quello che abbiamo avuto non sono ancora al top della condizione, però hanno lottato su ogni pallone. Monachello acquisto azzeccato, molto bene anche Bruccini, bravi a tutti e bravo anche al nostro portierone, 3 punti che ci danno fiducia in campionato. Siamo sempre in ottica salvezza, domani si riposa e poi testa alla Juventus. Ci aspetteranno partite difficili, dobbiamo farci trovare pronti. Grande presenza dei tifosi oggi, li ringrazio molto.”

 

Giuseppe Galderisi:

“Il risultato dice grande vittoria, io parto dal fatto che la grandissima vittoria con la Giana è stata importante, io oggi faccio un plauso alla grande determinazione dei ragazzi, questa è la fortuna di chi sa che deve crescere, il gran gol di Monachello vale come la gran parata di Marone. Trento grande squadra che palleggia bene e che ci ha messo in difficoltà. Continuiamo ad avere problemi con la condizione fisica, De Cenco è nuovamente da valutare, il nostro lavoro è sì preparare le partite ma anche valutare le nostre condizioni. Sono contento però per i tifosi, ho visto facce felici in spogliatoio, sarebbe bello riuscire a segnare pure sotto la nostra curva. Grande prestazione per intensità, applicazione, attenzione e voglia di fare gol. Io ho abbracciato tutti oggi come li ho abbracciati anche a Piacenza, da ex giocatore sento la compattezza della squadra.”

 

Carmine Parlato:

“I miei ragazzi hanno fatto un’ottima partita. Mantova con la testa più libera per via della vittoria precedente. La partita l’abbiamo persa sull’unico errore fatto a fine primo tempo e questo ha facilitato il compito per loro. La squadra ha giocato ed ha creato, ha fatto in modo di prendere il pallino del gioco e di fare male al Mantova, ma abbiamo trovato una squadra che si difendeva bene. Peccato perché abbiamo fatto un’ottima prestazione e meritavamo di tornare a casa con un risultato positivo, così non è stato però ora dobbiamo guardare avanti. Il calcio è bello e maledetto allo stesso tempo. Ritorno piacevole a Mantova però, ho degli amici qui, dispiace però per i nostri tifosi che sono venuti qui in massa.”

 

Mirko Bruccini:

“Ottima partita, oggi abbiamo incontrato una buona squadra, bravi a non farci mettere sotto. Nel primo tempo il gol è arrivato meritatamente, possiamo migliorare perché c’è sempre da migliorare, settimana dopo settimana i miglioramenti arriveranno. Il gruppo mi ha accolto alla grande già dalla Giana, compagni importanti e compatti, gran accoglienza. I miglioramenti si possono raggiungere col lavoro settimanale, spero già che dalla prossima gara possiamo fare di meglio.”

 

Alessandro Pilati:

“Ci serviva questa vittoria per dare continuità con quella di martedì, partita preparata bene e vogliamo continuare così. Partita con la Juventus sarà difficile, ma sappiamo che possiamo giocarcela con tutte. Le prestazioni ci stanno dando fiducia, per cui lavoriamo meglio anche in settimana. Risultato giusto, a parte qualche palla buttata dentro da loro e su punizione non abbiamo concesso molto, a noi hanno annullato un gol e Piovanello ha creato due ottime occasioni. L’obiettivo rimane quello, se arriva qualcosa di più ben venga. Ho avuto il Covid e venivo da uno stiramento, dura riprendere però sto bene adesso.”

 

Foto: Mantova 1911