La Virtus strappa la semifinale nell’ultimo quarto (106-95)

Scritto da il 27 Maggio 2026

La Virtus tutto cuore vince una gara contrassegnata da un grande equilibrio, la svolta con la difesa a zona

Nella foto Virtus :  Daniel Hackett il gladiatore e capitano delle Vnere, 38 anni e non sentirli, ha giocato 24′ in gara 5

Alla fine la Virtus ottiene la semifinale

Come successe lo scorso anno con l’Umana Reyer Venezia, anche quest’anno i quarti di finale hanno costretto la Virtus ad una fatica enorme e a un dispendio di energie fisiche e nervose. Per trenta minuti la gara di ieri sera non è sembrata una gara di play off perdippiù decisiva : percentuali al tiro oltre le medie stagionali, alto punteggio e difese allegre. Grandissimo equilibrio per 30′ in cui Trento è stata spesso avanti e, quando è stata sotto, non lo è mai stata per più di un possesso. Verso la fine del terzo quarto la Virtus si è trovata di nuovo sul ciglio del burrone da cui avrebbe potuto sprofondare (69-76 con bonus di falli raggiunto), è riuscita a risalire seppur di poco e a chiudere il 3° quarto con un solo possesso di svantaggio (76-79).

La svolta è avvenuta nell’ultimo quarto (finito 30 a 16 per le Vnere), Jakovljevic ha messo i suoi a zona (3-2 tradizionale), intendiamoci non c’era nessuna logica nel piazzare una zona contro una batteria di tiratori ma, come a volte succede nel basket, la squadra di Cancellieri non era pronta ad attaccarla e in 4′ scarsi la Virtus ha piazzato un break di 15 a 3 che è poi risultato decisivo.

La Virtus ha voluto la vittoria con le unghie e i denti

Si sa la Virtus non è quella d’inizio stagione, lamenta assenze gravi, ma come a quella Virtus non fa difetto certo il carattere per reggiungere gli obiettivi. L’immagine è il capitano, Daniel Hackett, che a 38 anni suonati si è caricato la squadra sulle spalle e ha giocato ben 24′, quasi sempre da unico play. Ma la Virtus è stata una squadra coesa mandando 5 in doppia cifra, e Vildoza fresco papà, a 9. Purtroppo la difesa dei primi 30′ non è stata la miglior versione ma Trento, nel gioco perimetrale, è probabilmente la squadra migliore della Lba.

Carsen Edwards partita vibrante

Le cifre del Texano sono incredibili, 31 punti, +34 di valutazione, 40% da 3, 75% da 2, 4 perse ma 3 recuperi, 8 falli subiti, 100% ai liberi, insomma la miglior versione di un grandissimo giocatore. Attorno a lui però tutti hanno dato un grande contributo e adesso potranno avere, almeno, un giorno di riposo in vista di gara 1, sabato ore 20 con l’Umana Reyer Venezia.

Il post partita Virtus

Le parole di Coach Nenad Jakovljevic durante la conferenza stampa post-partita di Gara 5 contro Trento: “Devo fare i complimenti ai miei ragazzi. Non è facile trovare le parole giuste dopo una battaglia sportiva vera e propria. Complimenti a tutta la squadra che è riuscita ad uscire proprio quando sembravamo morti e sepolti. Siamo riusciti in quel momento a trovare soluzioni tramite l’aggressività, la speranza e la coesione. Tutte queste cose hanno dato una mano anche a me per trovare le giuste soluzioni tecniche e tattiche.

Devo fare i complimenti anche a Trento che ha regalato una serie davvero straordinaria. Hanno lottato sfruttando le loro tante qualità che conosciamo anche perché sappiamo il loro percorso. Ci hanno obbligato a mettere in campo la migliore versione di noi. Ne siamo usciti seppur abbiamo fatto vedere un momento di difficoltà tra Gara 2 e 3 soprattutto. Ma come ho già detto le serie playoff  sono una maratona. Non può esserci la disperazione, ma bisogna lottare fino all’ultimo istante.

Complimenti a me? Vanno fatti alla squadra. Grazie ma io non sono solo: ho due grandi assistenti come Daniele Parente e Cristian Fedrigo e siamo aiutati da Mattia Largo, responsabile del settore giovanile, oltre a due suoi allenatori  Roberto e Samuele che ci danno una grossa mano e dicono che ottima connessione esiste con il nostro settore giovanile che sta compiendo un lavoro eccezionale. Sfrutto una vittoria sofferta per sottolineare il contributo enorme dei giocatori del settore giovanile. Sono ragazzi pensanti e autonomi e per cui prevedo grandi cose. Ancora una volta dico è un’insieme che fa gruppo.”

Virtus Olidata Bo vs Aquila Trento gara 2 : 106-95 1Q  28-28 2Q  58-55  3Q 76-79       Arbitri : Manuel Attard,  Giovannetti e Bartoli

Virtus Olidata Bologna

VILDOZA  9  BAIOCCHI n.e.   EDWARDS  31  NIANG  19  HACKETT 10   FERRARI n.e.    MORGAN   11    DIARRA 10     DIOUF   6    AKELE   0   DOS SANTOS 2

all.re Nenad Jakovljevic

Aquila Trento

STEWARD 38    JONES  3  NIANG   0  JOGELA   11   FORRAY  4   AIRHIENBUWA n.e.  MAWUGBE 7  ALDRIDGE  17   JAKIMOVSKI   6 BAYEHE 5    HASSAN  n.e.    BATTLE  4

All.re Massimo Cancellieri

Statistiche

Falli commessi : Virtus  21  Trento  30 ; tiri da 2 Virtus 23/38  60,5 %  Trento 16/28  57,1 % ; tiri da 3  Virtus  9/22 40,9  %  Trento  14/29      48,3  %  ; Tiri liberi  Virtus  33/37   89,2  Rimbalzi  O Virtus 13 Trento  6  ; Rimbalzi  D  Virtus 20  Trento  15  Rimbalzi  T  Virtus 33  Trento  21 ;  Palle recuperate Virtus  6   Trento  6  ;  Palle perse  Virtus 15    Trento  16 ;  Valutazione  Virtus  127    Trento  87

 


Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background