La Virtus ritrova l’orgoglio ma non basta (81-94)
Scritto da Lucio Bertoncelli il 3 Aprile 2026
La Virtus, ancora convalescente, ha dato segni di ripresa, ma la fortuna non l’assiste anche per un nuovo infortunio a Vildoza

La Virtus meglio delle ultime partite
La Virtus migliora in difesa, specie nel 1° tempo, ma per vincere contro la rivelazione dell’Eurolega non è stato sufficiente. Purtroppo Smailagic e Yallow sono ancora lontani da un rendimento accettabile e con sole 7 rotazioni accettabili era difficile rispondere a Valencia che, senza stelle, gioca una grande pallacanestro come dimostrano i 30 assist. Martinez, coach spagnolo, ha trovato anche una prestazione mostruosa di Nathan Reuvers, già a Reggio Emilia, che ha aspettato la Segafredo Arena per sciorinare il suo massimo in carriera (7/8 da 2, 5/5 da 3, 10 rimbalzi di cui 3 in attacco, 5 falli subiti per un +44 di valutazione). Purtroppo la Virtus non è riuscita, nei 40′, a trovare le contromisure per contenere un giocatore bravo ma che un fenomeno non è.
Nella Virtus bene Edwards, Vildoza, Niang e Diouf
Qualcuno dei Virtussini era sotto esame per le pessime prestazioni delle ultime gare, soprattutto Edwards ha giocato un’ottima gara, di sacrificio e applicazione ma anche Vildoza, Niang e Diouf hanno mostrato miglioramenti rispetto agli ultimi match. Nel 1° tempo si è rivista una difesa decente con l’unico neo delle uscite sui tiratori dall’arco. Nel secondo tempo però l’assetto difensivo ha mostrato lacune importanti che Valencia è riuscita a mettere a nudo.
Nuovo infortunio muscolare per Vildoza
Luca Vildoza, fuori un mese e rientrato da due settimane, è rimasto vittima di un nuovo infortunio muscolare, a occhio e croce stessa gamba e stesso muscolo, l’argentino sicuramente non ci sarà con Venezia e questo è molto grave per la Virtus perchè la gara con gli orogranata è di quelle da vincere assolutamente.
Il post partita Virtus
Le dichiarazioni di Coach Nenad Jakovljevic al termine della sfida interna contro Valencia: “Le partite come quelle di stasera sono partite non facili da giocare, anche considerando che abbiamo giocato un’altra partita difficile due giorni fa. Loro sono indubbiamente molto bravi, sia a livello difensivo che offensivo. Penso sia sempre stato difficile giocare contro squadre come questa da quando sono qua da 3 anni, visto che storicamente abbiamo sempre sofferto le squadre che riescono a esprimere questo livello di intensità e fisicità. Ma queste non vogliono essere scuse. Sono stato contento della reazione che i ragazzi hanno avuto nei primi 20 minuti, anche se sono scontento del fatto che alla fine del primo tempo potevamo essere più avanti se non avessimo sbagliato certi canestri facili.
Nei secondi 20 minuti invece abbiamo avuto problemi di lettura della partita, visto che non siamo stati in grado di riconoscere certe situazioni, soprattutto a livello offensivo. Cerco sempre di spiegare ai miei giocatori che breve attacco vuol dire breve difesa e che di conseguenza non è mai facile sprintare all’indietro se non si è pronti fisicamente e mentalmente. Sicuramente abbiamo avuto problemi con i loro centri che sono centri atipici.
Se devo analizzare l’intera partita dico che sono dispiaciuto perché abbiamo perso, ma allo stesso tempo devo ammettere che loro sono davvero un ottimo team. Non possiamo controllare la percentuale delle loro triple, ma possiamo controllare altri aspetti come i rimbalzi e gli 1vs1. In conclusione voglio dire che in squadra abbiamo un giocatore che è anima e leader: Nicola Akele. Nicola è sempre pronto e professionale, sia quando gioca poco sia quando gioca di più: dà sempre l’anima e si mette in gioco, nonostante il minutaggio non sempre ampio. Lui si mette sempre a disposizione, soprattutto nei momenti più complessi. La sua attitudine e il suo animo devono essere lo spirito di questa squadra.
Abbiamo ridotto in numero dei palloni persi, ma possiamo sempre fare meglio. I palloni persi sono il frutto della frenesia offensiva ed è in questo che dobbiamo fare un passo avanti. Meglio due canestri da 2 che uno da 8 che non esiste. Dobbiamo migliorare nel rallentare quando lo svantaggio inizia ad allargarsi.
Vildoza? Sapremo meglio domani.
Triple? A volte semplicemente entrano i tiri e altre no, non è un dato che possiamo controllare. C’è da lavorare e lo faremo. Molto peggio aver sbagliato 3 appoggi facili sotto canestro che equivalgono a 6 punti facili. Non sempre la qualità di questi tiri da 3 mi è piaciuta ma vi assicuro che la palla entrerà nel cesto: è solo questione di tempo.”
Virtus Bo vs Valencia bc finale = 81-94 1Q 20-22 2Q 43-44 3Q 63-71 arbitri : Belosevic, Latisevs, Silva
Virtus Bologna
VILDOZA 5 EDWARDS 26 NIANG 12 SMAILAGIC 2 ALSTON JR 10 HACKETT 1 FERRARI 3 MORGAN 8 DIARRA 4 YALLOW 0 DIOUF 6 AKELE 4
all.re Nenad Jakovljevic
Valencia bc
BADIO 15 PUERTO 3 REUVERS 33 PRADILLA 5 DE LARREA 6 KEY 0 MONTERO 11 MOORE 7 SAKO 6 THOMPSON 2 COSTELLO 6 SIMA n.e.
all.re Pedro Martinez
Statistiche
Falli commessi : Virtus 18 Valencia 19 ; tiri da 2 Virtus 25/49 51 % Valencia 22/34 64,7 % ; tiri da 3 Virtus 4/17 23,5 % Valencia 13/35 37,1 % ; Tiri liberi Virtus 19/21 90,5 % Valencia 11/16 68,8 % RO Virtus 15 Valencia 11 ; RD Virtus 25 Valencia 23 ; RT Virtus 40 Valencia 34 ; Assist Virtus 18 Valencia 30 ; Palle recuperate Virtus 7 Valencia 6 ; Palle perse Virtus 11 Valencia 9 ; Valutazione Virtus 97 Valencia 115







