Traccia corrente

Titolo

Artista

Background

La Virtus da un arancione all’altro

Scritto da il 3 Maggio 2022

Domani sera a Valencia (La Fonteta 20.30, Sky sport, Eleven sports, Radio Nettuno Bologna Uno) la Virtus cercherà di staccare il pass per la finale di Eurocup in programma l’11 maggio

 

Virtus

Time out Virtus (foto Virtus)

 

Gli avversari

Le Vnere affrontano in trasferta la squadra specialista dell’Eurocup, infatti la squadra di Penarroya ha vinto la seconda coppa Europea (prima edizione stagione 2002/2003 finale in due gare andata e ritorno) ben 4 volte, esattamente nel 2003, 2010, 2014 e 2019 diventando così la squadra che l’ha vinta più di tutte.

La bacheca degli arancioni tuttavia non è molto ricca, 1 campionato Spagnolo, una Coppa del Re e una Supercoppa.   A tranquillizzare la Virtus ci potrebbe essere la banale considerazione, per chi è appassionato alle cabale, che Valencia ha sempre dovuto aspettare almeno 4 anni tra una vittoria e l’altra ma sono molto più tecnici i motivi per cui la squadra di Scariolo deve guardare alla semifinale con un cauto ottimismo.

 

La Virtus

Dopo tanti mesi d’infortuni a ripetizione domani la Virtus sarà priva “solo” di Amar Alibegovic, Pajola in forse per la contusione all’anca subita con Ulm è partito per Valencia e stringendo i denti è immaginabile che ci sia.

L’assenza di Alibegovic potrebbe in qualche modo pesare ma a Valencia mancherà il suo top scorer nella competizione, lo Sloveno Klemen Prepelic, 12,3 punti gara in Eurocup che all’andata fu il protagonista della rimonta arancione con un’azione da sette punti con una compiacente partecipazione arbitrale.

 

L’analisi prepartita

Partita senza domani e secca e pure senza pronostico tanto che perfino le agenzie di scommesse hanno gettato la spugna e in modo salomonico hanno dato alle due contendenti le stesse identiche quote, il che significa ovviamente rinunciare, da parte loro, a dei guadagni.

Anche se in astratto i numeri della regular season di Eurocup sarebbero tutti favorevoli agli arancioni (primi in molte classifiche statistiche), è vero che la Virtus 2.0, quella cioè al completo di tutti i suoi effettivi con il turbo dato dai due ex CSKA, non è nemmeno paragonabile a quella che ha affrontato Valencia sia all’andata che al ritorno.

Però le due sconfitte tanto diverse l’una dall’altra molto possono aver insegnato alle Vnere.

Come ha ricordato Sergio Scariolo nelle dichiarazioni pre partita che leggerete qui sotto, Valencia una grande squadra che però concede sempre qualche possibilità agli avversari.

Penarroya ha una squadra alta e molto fisica, con giocatori molto solidi ma un po’ “legnosi” tutti con un ottimo tiro dalla distanza, però gli arancioni prediligono il tiro rapido e gli alti ritmi e a rimbalzo d’attacco fanno spesso la voce grossa ma non sono molto inclini a soffrire in difesa tant’è che sono gli ultimi nelle palle recuperate.

Insomma nell’arco dei 40′ gli Spagnoli concedono  dei parziali anche importanti agli avversari, prova ne sono sia il -21 a Bologna che il -11 alla Fonteta, per la Virtus però occhio al secchio del latte perchè sciupare un vantaggio importante contro una squadra dalle mani calde può finire per scottare.

La Virtus attuale però ha una solidità difensiva e una voglia di vittoria che non le nega qualsiasi risultato contro qualsiasi avversario.

La qualità e la fisicità nel tagliafuori difensivo farà probabilmente la differenza e il piano partita sarà probabilmente quello di condurre una gara a ritmi bassi concedendo meno possessi possibili agli avversari.

Probabilmente Penarroya giocherà molti minuti a zona ma la Virtus ha dimostrato nell’ultimo mese che ha trovato spesso l’apriscatole per venire a capo delle alchimie difensive avversarie.

Dovrà fare molta attenzione a non mandare troppo spesso in lunetta gli avversari che hanno un 20% in più dalla lunetta.

 

La direzione di gara

Gli arbitri della sfida saranno tre fischietti da Eurolega che la Virtus ha già incrociato in più occasioni : il primo arbitro lo sloveno Damir Javor, il lituano Gytis Vilius e il serbo Uros Nikolic, un terzetto che assicura una direzione di gara all’altezza della qualità delle squadre sul parquet.

 

Prima d’imbarcarsi per Valencia, Sergio Scariolo ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

Si tratta di una sfida affascinante ma molto difficile.

Valencia è un club con grande tradizione: negli ultimi 10 anni hanno vinto l’EuroCup o sono arrivati in finale o hanno partecipato all’Eurolega con ottimi risultati.

Hanno un numero molto alto di giocatori di livello, con grande esperienza e sappiamo che potranno contare sull’appoggio del pubblico di casa che è molto caloroso.

Da parte nostra ci siamo preparati molto seriamente: nelle due gare perse contro di loro non siamo stati tanto lontani.

Vogliamo competere ed una volta che assicureremo un alto livello di competitività ci sarà un momento della partita in cui avremo le nostre opportunità e dovremo essere bravi a coglierle senza lasciarcele scappare