La Virtus Costa chiude il pre-campionato con la Maxima Roma
Scritto da Lucio Bertoncelli il 15 Settembre 2026
La Virtus debutta in casa nell’ultima gara pre – campionato in cui affronterà la Maxima Roma, la ex Brescia, con in panchina Matteo Cotelli

Alex Mumbrù coach delle Vnere che domani concluderanno il precampionato con l’ultimo test contro Maxima Roma (foto Virtus)
La Virtus al 4° e ultimo test precampionato
La Virtus Costa Bologna affronta domani sera 16 settembre, Paladozza ore 20, diretta E’ tv, radio Nettuno Bologna Uno, la Maxima Roma. In pratica è la ex Germani Brescia, il cui advisor è Francesco Totti, e nel cui roster ci sono molti ex Bresciani tra cui spicca Miro Bilan. Altre vecchie conoscenze Mirza Alibegovic, Giovanni Veronesi ma sopratutto un importante ex come Gora Camara, uscito dal vivaio Virtussino e lo scorso anno in A2 con Rimini.
Alex Mumbrù non è soddisfatto dell’approccio della squadra ai test sostenuti : in tutte e tre le uscite nel 1° tempo la Virtus ha balbettato riprendendosi sempre nel secondo. Ovviamente i risultati non contano nulla anche perchè soltanto con la Bertram Tortona si trattava di un’avversaria di pari livello, domani sera magari il livello crescerà anche perchè i giallo rossi rappresentano una vera e propria incognita quasi quanto la Virtus.
Virtus ancora indecifrabile
Fin qui le Vnere hanno messo in mostra, di volta in volta, individualità di spicco, non sempre le stesse, in ogni test si è messo in luce qualcuno più di qualche altro ma, dopo 3 settimane di lavoro (solo 2 con il coach) per una squadra praticamente nuova di zecca non si può pretendere nulla. Si possono però già ipotizzare alcune caratteristiche della filosofia di gioco che Mumbrù richiede.
L’idea di base è quella di giocare, il più possibile, in transizione ma, per farlo indispensabile mordere in difesa per 40′ e catturare più rimbalzi degli avversari. La squadra sta cercando una propria identità e di ottenere la “chimica” che consenta di trovare i meccanismi sui due lati del campo. Domani sera potremo vedere se e quanto saranno stati fatti passi avanti rispetto alle altre tre gare pre campionato.
La scomparsa di Gianfranco Pieri

Gianfranco Pieri scomparso oggi a 89 anni
Il basket Italiano piange oggi uno dei suoi giocatori più importanti : Gianfranco Pieri triestino, colonna del Simmenthal e della nazionale. In carriera vinse ben nove scudetti e il primo trofeo Europeo di una squadra Italiana, la Coppa dei Campioni conquistata, in una magica finale contro lo Slavia Praga, disputata proprio al Paladozza. A soli 19 anni Pieri debuttò in nazionale sempre al Paladozza (esattamente 70 anni fa) il 12 settembre 1956, Italia-Polonia trofeo Mairano, vinta dagli azzurri.
Pieri fu il primo grande play maker del basket Italiano: lo scopri Rubini che, nonostante la statura di 190 cm, lo volle regista nella mitica squadra delle scarpette rosse in cui spiccava Sandro Riminucci. Altri tempi e altro stile, un uomo mite e gentile anche fuori dal campo, che impersonava il vero “stile Olimpia” oggi completamente scomparso. Basta leggere i demenziali commenti ad un post pubblicato su una pagina di un sito Meneghino, in cui vengono riportate le parole di Massimo Zanetti che ha semplicemente ricordato il risultato di un sondaggio di un istituto indipendente, da cui risulta che la Virtus Bologna è la società di basket Italiano più conosciuta nel mondo.








Claudio Lunghini Di 16 Settembre 2026 alle 6:36
Non capisco cosa abbia a che fare il ricordo di un grande atleta come Pieri ( R.I.P.) con la polemica , abbastanza becera contro la Virtus e il suo Presidente.
Sappiamo tutti come vince gli scudetti in Italia l’Olimpia Milano, ma è innegabile che la Virtus a livello internazionale è più quotata. Non mi risulta che Milano abbia vinto la Champions europea, mentre la Virtus ne ha vinte due.
Quindi fatevene una ragione, Zanetti è sicuramente un caratteraccio e spesso le sue uscite sono poco opportune, ma semplicemente fotografa la realtà dei fatti !!!
La cosa molto sgradevole rimane il ricordo per un grande atleta scomparso per innescare la solita becera polemia contro la Virtus Bologna.
Ma da tempo a Bologna cene siamo fatti una ragione !!!
Prima o poi Petrucci dovrà abdicare e forse il basket italiano ritornerà ai livelli che meriterebbe !!!