La Virtus chiude col botto : firmato il Maliano Diarra

Scritto da il 31 Agosto 2025

La Virtus completa il roster col centro Aliou Diarra, giovane di grandi prospettive e fisico dominante nel pitturato

Centro di 208 cm classe 2001, Aliou Fadiala Diarra ha esordito a livello professionistico con lo Stade Malien, imponendosi subito nella BAL 2023 dove ha vinto il premio di “Defensive Player of the Year”. Dal 2024 gioca in Rwanda con l’APR, con cui ha conquistato campionato e coppa. Nel 2025 ha stabilito il record di stoppate in una partita BAL ed è stato eletto per la seconda volta miglior difensore della competizione. Con la Nazionale del Mali è tra i protagonisti dell’AfroBasket appena concluso, portando il Mali alla sua prima finale e medaglia d’argento della sua storia e venendo inserito nel miglior quintetto della competizione, anche grazie alla prestazione contro la Costa d’Avorio nei quarti di finale, 35 punti e 16 rimbalzi. L’8 luglio è stato selezionato come prima scelta per i Dallas Mavericks al Draft Internazionale della G-League.

La Virtus con un roster da 16 giocatori

Per la prima volta da quando è tornata in Eurolega la Virtus si presenterà ai nastri di partenza della massima competizione Europea con un roster di 16 giocatori equilibrato in ogni ruolo. Il sito specializzato Piri Numbers (di Stefano Ballotta) ha definito la nuova Virtus la più giovane dell’Eurolega.

I bianconeri sono andati controcorrente in una competizione in cui, da sempre, domina l’esperienza, ma la licenza triennale autorizza e giustifica, finalmente, un progetto almeno triennale che, se verranno vinte alcune scommesse, potrebbe consentire in un futuro prossimo di cullare ambizioni superiori ai play in ai quali la Virtus è approdata in una sola occasione nella stagione 2023-2024

E’ la Virtus più “colorata” di sempre

I soli Pajola, Smailagic, Vildoza e Accorsi sono di pelle bianca, in uno sport che ormai vede il predominio dei giocatori di pelle nera, la Virtus si adegua alla necessità di avere giocatori fisicamente esplosivi in tutti i ruoli. Carsen Edwards, Karim Yallow, Salliou Niang e adesso Aliou Diarra rappresentano quel tipo di giocatore che, negli ultimi anni, la Virtus non ha mai avuto e che, nel basket d’oggi, è indispensabile per scalare le classifiche.  Le prestazioni in maglia azzurra sono lì a dimostrarlo e tra un mese il ragazzo ex Trento è pronto a deliziare il palato anche esigente del pubblico Virtussino.

La Virtus quindi non smobilita

Il pessimismo del popolo delle Vnere da sempre scettico sull’operato della Virtus (tranquilli è così da almeno 70 anni), questa volta dovrà suo malgrado ricredersi. Chi temeva che, tramontato il marchio Segafredo, la Virtus smobilitasse ha dovuto prendere atto che le Vnere hanno allestito e messo a disposizione di coach Ivanovic una squadra molto interessante e il parquet giudicherà se sarà anche vincente.

Questo l’annuncio della Virtus

Le parole del Direttore Generale Paolo Ronci“L’arrivo di Diarra è in continuità con le recenti operazioni di mercato concluse, rafforzando l’idea e l’identità di una squadra costruita insieme a Coach Ivanovic su energia, freschezza atletica e futuro, senza rinunciare alla competitività immediata. Aliou è stato protagonista ad AfroBasket trascinando la sua Nazionale ad un risultato storico e confrontandosi contro pari ruolo di livello Eurolega come Tavares, Bruno Fernando e Bango, oltre ad essere un giocatore di interesse per i Dallas Mavericks.”

 


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