La Virtus al completo sfida venerdì l’Olympiakos al Pireo

Scritto da il 7 Dicembre 2022

nella foto Virtus : Marco Belinelli capitano delle Vnere, Mvp del campionato per la sua grandissima prestazione a Varese, tenterà di ripetersi al Pireo

Finalmente da Venerdì contro l’Olympiakos rivedremo Toko Shengelia uno degli uomini più decisivi nel gioco Virtussino

La Virtus finalmente al completo contro l’Olympiakos

Sergio Scariolo, coach Virtussino che ha appena raccolto i complimenti di Boscia Tanjevic, per la prima volta in stagione dovrà, domani pomeriggio, scegliere chi escludere tra i suoi uomini che s’imbarcheranno al Marconi per il Pireo. Ci saranno tutti, tranne lo sfortunato Abi Abass, e quindi qualcuno dovrà restare fuori. L’Eurolega infatti, a seguito del documentato ricorso Virtussino, ha parzialmente perdonato Milos Teodosic e ridotto ad una sola giornata lo stop in seguito all’espulsione rimediata con l’Efes. Semi Ojeleye ha completamente smaltito la sindrome influenzale (brutta influenza quella 2022), si è allenato coi compagni ed è pronto a riprendere il suo posto. Anche Toko Shengelia è pronto dopo la distorsione alla caviglia rimediata oltre un mese fa dopo la finestra delle nazionali.

I bookmakers dicono Olympiakos ma la Virtus ci proverà

Il pronostico, valore quasi ininfluente, è nettamente dalla parte greca, la squadra di coach Bartzokas è stata semifinalista la scorsa stagione e in questa viaggia a 7 vinte e 4 perse trovandosi al 5° posto vincendo tre delle ultime 5.  La Virtus però, per la prima volta al completo, ha tutte le carte in regola per fare un’impresa,  anche considerando che, con Shengelia in borghese, ha vinto a Madrid, finalista della scorsa stagione.

Una spinta alla Virtus dal campionato

La vittoria di Varese ha fornito alle Vnere una spinta per riprendere il discorso con la vittoria anche in Europa. Quella di Masnago è stata una vittoria importante contro una squadra ritenuta la rivelazione del torneo. Ottenuta in un modo atipico, la Virtus ha sfidato Varese sul suo terreno quello del corri e tira. Gara tecnicamente non consigliabile da mostrare ai vivai di basket, quella di Matt Brase pratica un tiro a segno in cui l’imperativo è chi ha la palla in mano deve tirare. La Virtus ha avuto il coraggio  di giocare a farne uno in più e alla fine Scariolo ha avuto ragione, le Vnere hanno condotto dal primo all’ultimo minuto, avanti anche di 21 nel terzo quarto, hanno avuto 5 uomini in doppia cifra tra questi hanno brillato sopratutto Belinelli (21 punti ed mvp della lba) e Mannion che, come sempre in campionato, ha mostrato tutte le proprie qualità.

La presenza di Shengelia una garanzia

Non sappiamo quanti minuti potrà dare Scariolo al Georgiano ma già solo la sua presenza nel roster con la sua leadership indiscussa potrà essere importante. Nel recupero dopo l’infortunio alla spalla, Shengelia in due partite si riconquistò minutaggi importanti, la sua presenza in post basso aiuta moltissimo la manovra virtussina ed è una garanzia per i centri che possono ricevere le sue assistenze. Senza contare la sua qualità difensiva, Toko può difendere indifferentemente su un 4 o un 5 avversari. Nonostante la forza dei Greci la Virtus tenterà di ripetere l’impresa di Madrid. Di buon auspicio la vittoria della Virtus rosa che in Eurolega woman hanno piegato sullo stesso parquet l’Olympiakos donne (79-63).


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