Da oggi disponibili l’elenco delle sale e i biglietti in prevendita di “Juventus. Primo amore”

Scritto da il 16 Gennaio 2026

A dieci anni dallo straordinario successo di “Bianconeri. Juventus Story, che nel 2016 ha portato nelle sale oltre 100.000 persone, solo il 16, 17, 18 febbraio 2026 arriverà al cinema come evento speciale JUVENTUS. PRIMO AMORE”, il documentario firmato da Angelo Bozzolini, prodotto da Lux Vide, società del Gruppo Fremantle, in collaborazione con Rai Documentari e distribuito in esclusiva per l’Italia da Nexo Studios.

L’elenco delle sale e i biglietti in prevendita sono disponibili su nexostudios.it da oggi, venerdì 16 gennaio, data in cui nel 1985 la Juventus vinse la sua prima UEFA Supercup sconfiggendo il Liverpool con doppietta di Boniek.

 

Le prime due clip tratte dal documentario sulla Juventus

Presentato in anteprima all’ultimo Torino Film FestivalJUVENTUS. PRIMO AMORE riporta gli spettatori al decennio 1975-1985, quello in cui la Juventus si è affermata come la squadra dominante, conquistando per la prima volta nella storia tutti i trofei nazionali e internazionali a disposizione di un club.

 

Un documentario per conoscere la Juventus 

Il documentario, oltre a riportare sul grande schermo immagini d’archivio, è arricchito da interviste esclusive a Marino Bartoletti (giornalista), Zbigniew Boniek (attaccante della Juventus dal 1982 al 1985), Massimo Bonini (centrocampista della Juventus dal 1981 al 1988), Aldo Cazzullo (giornalista), Evelina Christillin (Presidente Fondazione Museo Egizio), Linus (direttore artistico di Radio Deejay), Davide Livermore (regista), Marco Lodola (artista), Domenico Marocchino (centrocampista della Juventus dal 1979 al 1983), Carlo Nesti (giornalista), Pierluigi Pardo (giornalista), Eraldo Pecci (centrocampista del Torino dal 1975 al 1981), Michel Platini (centrocampista della Juventus dal 1982 al 1987), Valerio Remino (massaggiatore della Juventus dal 1980 al 1994), Marco Tardelli (centrocampista della Juventus dal 1975 al 1985), Mariella Cavanna Scirea (moglie di Gaetano Scirea), Enrico Vanzina (sceneggiatore) e Dino Zoff (portiere della Juventus dal 1972 al 1983).

Il racconto del suo decennio d’oro, però, non è solo una storia dei successi sportivi della Vecchia Signora: è un viaggio attraverso un’Italia in trasformazione, segnata da tensioni sociali, terrorismo e scandali, in un periodo che va dagli anni di piombo, caratterizzati da una fortissima rivalità cittadina con il Torino, fino alla conquista l’8 dicembre 1985 a Tokyo della Coppa Intercontinentale, passando per la tragedia dell’Heysel nel 1985 e per il ricordo, ancora oggi vivo e commovente, di campioni come Gaetano Scirea e Paolo Rossi. Il documentario ripercorre gli anni in cui la Juventus si erge a simbolo di eccellenza e resistenza, con l’arrivo in panchina di Giovanni Trapattoni e la creazione di una squadra di campioni leggendari, come ZoffGentileCabriniTardelliPlatini e Boniek, che segnano un’epoca indimenticabile.

L’evento è distribuito in esclusiva per l’Italia da Nexo Studios in collaborazione con i media partner Radio DeejayLa Gazzetta dello Sport e MYmovies.

Angelo Bozzolini, nato a Roma nel 1973, è autore, regista e produttore televisivo. Nei suoi lavori unisce arte, musica, memoria storica e impegno civile. Tra le sue opere più recenti: “Il coraggio di essere Franco (2022), “Parola ai giovani” (2023), “Enrico Mattei – Ribelle per amore” (2023), Lucio per amico – Ricordando Battisti” (2023), “Tennis and Friends” (2024), “Cento e oltre – Puccini e noi (2025) e ora “Juventus – Primo amore (2025).

 

 

 

 

 


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