Primo tempo fatale per il Carpi che si ferma a una traversa di Cecotti, Cortesi entra dalla panchina ed esce infortunato dopo pochi minuti
Il Carpi inizia il 2026 e il girone di ritorno di Serie C con una sconfitta in trasferta per 2-0 contro la Juventus Next Gen. Allo Stadio Moccagatta di Alessandria i biancorossi sono stati dominati nel primo tempo, concluso già (e solo viste le varie occasioni fallite) sul 2-0 per i bianconeri grazie ai gol di Puczka al 24′ e Okoro al 45′. La ripresa ha visto un accenno di reazione con la traversa colpita al 48′ da Cecotti, ma l’infortunio muscolare di Cortesi (entrato per Forte dopo l’intervallo e uscito al 55′) ha pesato sulle intenzioni di tornare in gioco, vanificate anche da un rigore su Zagnoni prima concesso e poi tolto dal VAR dall’arbitro Maresca. Da segnalare pure la traversa juventina colpita da Brugarello al 71′.
Il Carpi resta al 7° posto nel Girone B e in zona Play-off con 26 punti, a +2 sulla Juventus Next Gen.
Il prossimo impegno dell’A.C. sarà domenica 11 gennaio alle 14:30 allo Stadio Cabassi contro la Pianese, vittoriosa per 4-2 in casa contro l’Ascoli.
Formazioni ufficiali
Brambilla si presenta con il 3-4-2-1: in porta Mangiapoco; in difesa Turicchia, Gil e Brugarello; a centrocampo Cudrig, Faticanti, Owusu e Puczka; in attacco Okoro e Anghelè a supporto di Guerra.
Cassani schiera il 3-4-2-1: in porta Sorzi; in difesa Zagnoni, Rossini e Pitti; a centrocampo Tcheuna, Figoli, Rosetti e Cecotti; in attacco (dove manca Sall per infortunio) ci sono Casarini e Forte dietro Gerbi. Cortesi, alle prese con un problema al tallone, parte dalla panchina.
Primo tempo
Prima del fischio d’inizio è stato osservato, su disposizione del CONI, un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’incendio scoppiato dentro un locale/discoteca durante una festa di Capodanno a Crans-Montana (Svizzera). Tra i giovani coinvolti nella tragedia ci sarebbero degli italiani, ma i lavori di ricerca delle autorità competenti sono tuttora in corso.
Dopo una prima fase con pochi spunti, la partita si sblocca al 24′ con il vantaggio della Juventus Next Gen: Okoro vince un duello aereo su Rossini, Sorzi para con le gambe il tiro ravvicinato di Guerra che poi serve Puczka, a segno con un destro strozzato. Il Carpi chiama il VAR per controllare un fuorigioco di Guerra, ma l’arbitro Maresca convalida il gol realizzato dal terzino austriaco.
I biancorossi non rispondono a dovere e rischiano di capitolare contro i giovani bianconeri, molto pimpanti e aggressivi. Al 32′ Okoro servito in profondità tira alto di poco; al 34′ Cudrig di testa sul secondo palo (cross di Puczka) prende il palo a Sorzi battuto; e infine al 36′ Owusu calcia male dal limite dopo aver rubato un pallone a Cecotti. Al 42′ Tcheuna con una scivolata miracolosa nega il raddoppio a Okoro, assistito in piena area dal solito Puczka. Sul corner successivo Turicchia di testa sfiora il palo.
Questo è il preludio al 2-0 che giunge al 45′, poco prima della segnalazione dei 4′ di recupero: Cudrig crossa basso da sinistra, Sorzi si immola sul tocco a brucia pelo di Guerra, la palla alzata da Figoli viene catturata da Faticanti che irrompe su Cecotti e regala il gol a porta vuota a Okoro. La seconda e ultima chiamata al VAR del Carpi per un altro fuorigioco di Guerra non dà il risultato sperato. Al 49′ Mangiapoco para senza problemi una conclusione da lontano di Rosetti, la prima del Carpi in un primo tempo negativo.
Secondo tempo
Cassani tenta di scuotere i suoi giocatori con un triplo cambio dopo l’intervallo: fuori Tcheuna, Rosetti e Forte, dentro Stanzani, Pietra e Cortesi non al meglio. Casarini diventa esterno sinistro e Cecotti si sposta a destra. Proprio Ceco, su passaggio filtrante di Cortesi, si rende pericolosissimo al 48′ con un bel destro che si infrange sulla traversa e rimbalza fuori dalla linea di porta.
La fiammata del 7 cresciuto nel Milan viene seguita al 54′ dall’infortunio di Cortesi, dolorante dietro alla coscia sinistra e costretto ad uscire per fare spazio ad Arcopinto. Il Carpi cerca di restare vivo, però intanto le occasioni di Zagnoni (botta larga al 52′) e Stanzani (mischia in area e tiro addosso a Mangiapoco al 68′) non scalfiscono le sicurezze della Juventus Next Gen che, a sua volta, sfiora il tris al 71′ con una incornata di Brugarello stampata sulla traversa. Al 76′ il portiere juventino Mangiapoco esce per un problema alla mano e Brambilla inserisce la riserva Fuscaldo.
Vengono concessi 5′ di recupero, ma poco prima il Carpi ottiene un rigore per trattenuta di Brugarello su Zagnoni (cross avvolgente di Arcopinto). La Juventus Next Gen chiama Maresca al VAR, l’arbitro controlla e grazia i padroni di casa.
Post-partita di Juventus Next Gen-Carpi 2-0
. Stefano Cassani, allenatore del Carpi.
“Abbiamo approcciato la partita discretamente bene, ma dopo il primo gol ci siamo fatti condizionare perdendo attenzione, ritmo e lucidità. La ripresa è stata iniziata nel modo giusto, però siamo stati poco incisivi in attacco. Non sono preoccupato perché ho visto un Carpi in salute che ha cercato fino alla fine di tornare in gioco contro una squadra che ha ottime individualità. Cortesi nella trasferta di Forlì ha avuto un problema a una caviglia e già non era al top contro il Guidonia. Prima di Natale ha avuto un lutto famigliare, è rientrato giustamente dopo rispetto agli altri compagni e non stava al meglio. Evidentemente oggi non è bastato risparmiarlo… Ha sentito un fastidio muscolare e lo abbiamo tolto subito per evitare ulteriori complicazioni”.
. Federico Casarini, centrocampista del Carpi.
“Siamo partiti un po’ contratti, loro sono stati più aggressivi e giocavano meglio con la palla e senza. Non voglio parlare di errori arbitrali perché è un discorso infinito. Il primo gol sembrava in fuorigioco evidente. Tolto quell’episodio, noi dovevamo fare di più. Il primo tempo è stato negativo sotto ogni punto di vista. Nella ripresa abbiamo giocato e creato un paio di occasioni da gol che potevamo sfruttare diversamente. Ultimamente ci sta mancando il piglio giusto per portarci a casa i 3 punti. Dobbiamo rifarci già dalla prossima gara al Cabassi contro la Pianese. Mister Cassani mi sta dando tanta fiducia, sto cercando di fare il massimo e voglio dare una mano anche giocando in diversi ruoli come il quinto a centrocampo”.
TABELLINO (Serie C Girone B 2025-2026 – 1a giornata – Ritorno)
JUVENTUS NEXT GEN-CARPI 2-0 (2-0 p.t.)
Reti: 24′ Puczka (JNG), 45′ Okoro (JNG).
JUVENTUS NEXT GEN (3-4-2-1): Mangiapoco 6 (77′ Fuscaldo s.v.); Turicchia 6, Gil 6, Brugarello 6; Cudrig 6, Faticanti 6,5, Owusu 6 (88′ Ngana s.v.), Puczka 7; Okoro 6,5 (64′ Deme 5,5), Anghelè 6 (88′ Amaradio s.v.); Guerra 6 (64′ Perotti 6). A disp.: Bruno, Scaglia, Martinez, Savio, Mazur, Vacca, Pagnucco. All.: Brambilla 6,5.
CARPI (3-4-2-1): Sorzi 6; Zagnoni 6, Rossini 5,5, Pitti 5,5 (88′ Panelli s.v.); Tcheuna 5,5 (46′ Stanzani 5,5), Figoli 5,5, Rosetti 5 (46′ Pietra 5), Cecotti 5,5; Casarini 5,5, Forte 5 (46′ Cortesi 5,5 – 55′ Arcopinto 5); Gerbi 5. A disp.: Scacchetti, Perta, Lombardi, Verza, Tourè, Mahrani. All.: Cassani 5,5.
Arbitro: Mattia Maresca di Napoli.
Ammoniti: Rossini (C), Gerbi (C), Anghelè (JNG), Perotti (JNG).
Espulsi: nessuno.
Recupero: 4′ p.t.; 5′ s.t.
Pagelle top
Puczka (Juventus Next Gen) 7: il terzino sinistro austriaco continua la linea positiva di fine 2025 firmando su assist di Guerra l’1-0, ossia il suo quarto gol in questa Serie C. Nel primo tempo sulla sua fascia fa praticamente tutto, compreso galoppare e mettere cross invitanti per i compagni. Nel secondo tempo è più guardingo e meno esplosivo.
Faticanti e Okoro (Juventus Next Gen) 6,5: il mediano scuola Roma è straripante nel primo tempo. Dà una marcia in più rubando palloni e impostando l’azione con passaggi verticali precisi. Fornisce ad Okoro (scattante e difficile da seguire in velocità) il comodo assist per il 2-0 dopo aver sovrastato un Cecotti poco reattivo.
Pagelle flop
Carpi 5: troppe difficoltà contro una Juventus Next Gen meglio mentalizzata. Il primo tempo poteva finire tranquillamente con un passivo molto più pesante del 2-0. Meglio invece l’inizio del secondo tempo, dove c’è stata persino un po’ di sfortuna con la traversa di Cecotti e l’uscita kamikaze di Mangiapoco su Stanzani. L’infortunio precoce di Cortesi (che appena entrato aveva messo in porta Ceco…) ha raffreddato l’impeto dei ragazzi di Cassani, incapaci di tornare a creare pericoli seri.








