Il primo giorno di scuola della Virtus
Scritto da Lucio Bertoncelli il 27 Agosto 2025
E’ suonata la prima campanella per la Virtus, primo giorno di allenamenti con la festa dei tifosi a sostenere la squadra
Nella foto di Vpassion la Virtus 2025-2026 a centrocampo a ricevere gli applausi del popolo bianconero
I “vecchi” pochi e i tanti nuovi Virtussini
Tifo alle stelle ieri a casa Virtus dove è andato in scena il raduno dei campioni d’Italia che si sono offerti ai propri tifosi : foto, video, autografi, cori e stendardi, la Porelli traboccante con tanta gente all’esterno perchè, si sa, più di un migliaio di persone anche pressate una contro l’altra, non ci stanno.
Tante novità sul parquet e anche fuori, assenti i soli 4 moschettieri azzurri (Pajola, Akele, Diouf e Niang) e David Mccormack aggregato per un mese al roster per completarlo, arriverà a Bologna nei prossimi giorni.
Sotto lo sguardo attento di coach Dusko Ivanovic con l’immancabile cappellino, la squadra ha svolto un mini riscaldamento e una serie di tiri come in un pre partita, applausi ed entusiasmo per tutti. L’unico che non ha potuto mostrare il suo repertorio è stato Carsen Edwards che, con la sua muscolatura spaventosa, richiede particolari attenzioni all’inizio. Il capocannoniere di Eurolega però non si è sottratto all’abbraccio con i tifosi concedendosi a selfie e autografi con tutti.
Per tutti ha parlato ai microfoni il leader riconosciuto della nuova Virtus, Daniel Hackett, che affronta presumibilmente l’ultimo anno della sua straordinaria carriera. Sarà il vice capitano della squadra ma certamente, dentro lo spogliatoio, il vero leader in grado di saldare le personalità dei nuovi arrivati con chi era già in squadra. Le sue prestazioni nella finale scudetto e sopratutto la difesa su Della Valle, hanno dimostrato che il ragazzo di Forlimpopoli ha ancora molto da dare ai bianconeri.
Mancano due tasselli per completare la Virtus
Il nuovo centro e lo sponsor per l’Eurolega, un problema sul parquet ed uno in ufficio, sono ciò che manca ancora a completare l’opera. Detto che Paolo Ronci e Dusko Ivanovic hanno lavorato molto bene perchè la squadra, già così, ha caratteristiche ed un’identità precise sulle quali avremo modo di dilungarci, per consentire al coach allenamenti di grande durezza è stato ingaggiato per un mese David McCormack centro statunitense che ha disputato l’ultima Eurolega con l’Alba Berlino e, pertanto, ben conosciuto da queste parti. Che l’ex Olimpia Milano diventi però un giocatore Virtussino per questa stagione dipenderà in primo luogo dalle valutazioni di coach Ivanovic.
E’ ormai palese che Dusko voglia un giocatore molto fisico, gran rimbalzista d’attacco, adatto a giocare il pick and roll sugli scarichi dei play bianconeri che, per fortuna, nel roster non mancano.
Per lo sponsor che dovrà essere presente sulla maglia per l’Eurolega (in Lba come si sa sarà Olidata), non ci sono novità e nemmeno illazioni, ovviamente il nodo è sulle cifre : la Virtus sopratutto in Eurolega è un veicolo pubblicitario importante ed è giusto che la dirigenza avanzi delle pretese adeguate.








