Il Carpi supera il Guidonia con i gol di Figoli, Zagnoni e Gaddini
Il Carpi conclude la stagione 2025-2026 con una vittoria in trasferta (la prima del 2026 dopo l’1-0 sul Pontedera del 30 novembre 2025) per 3-2 contro il Guidonia. Primo tempo migliore per i biancorossi che vanno a risposo sul 2-1: tocco comodo sotto porta di Figoli al 28′, sinistro da applausi di Spavone al 32′ per il pari laziale e zuccata allo scadere del recupero di Zagnoni. In avvio di ripresa Gaddini con un destro esplosivo ha firmato il 3-1, ma il Guidonia (grazie a degli errori degli emiliani) è tornato in vita con la doppietta di Spavone al 61′ e all’86’ (anche attraverso la revisione al VAR) non ha ricevuto un rigore per una sbracciata di Scacchetti su Mastropietro. Entrambe le squadre, tra le sorprese del girone di andata, possono festeggiare la salvezza già acquisita.
La classifica del Girone B di Serie C vede il Carpi finire al 13° posto (come nella scorsa annata) con 40 punti (un anno fa furono 44), a -6 dai Play-off e a +3 sui Play-out. Il Guidonia resta con 37 punti al 15° posto e senza vittorie casalinghe nel girone di ritorno.
Formazioni ufficiali
Ginestra presenta il 4-3-3 invece del 3-5-2: in porta Stellato; in difesa Viteritti, Mulè, Frascatore e Zappella; a centrocampo Franchini, Santoro e Tessiore; in attacco Starita e Spavone ai lati di Tounkara.
Cassani schiera il 4-4-2 al posto del 3-4-1-2: in porta c’è Scacchetti (seconda presenza per il vice di Sorzi); in difesa (dove manca per squalifica Panelli) troviamo Benvenuto, Zagnoni, Lombardi e Verza; a centrocampo Stanzani, Figoli, Rosetti e Casarini (capitano di giornata); in attacco giocano Gaddini e Sall (rientrato dopo 2 giornate di squalifica).
Primo tempo
Al 13′ Spavone riceve sulla sinistra un rilancio di Stellato, si accentra puntando Lombardi e il suo destro basso viene tolto dall’angolino con una mano da Scacchetti.
Il Carpi colleziona alcuni corner e al 28′ il quinto è quello giusto: calcia dalla bandierina Casarini, Stellato non trattiene a terra sulla linea il colpo di testa di Lombardi e Figoli da zero metri segna facilmente.
I biancorossi vanno vicini al raddoppio al 31′: Sall si avventa su un lancio lungo sulla sinistra di Lombardi, Mulè subisce un lieve contatto ma Papi si aggiusta il pallone con un tocco di braccio, poi Stellato gli para la conclusione ravvicinata. L’arbitro Tropiano fischia molto in ritardo e aveva dato l’impressione di voler sanzionare il fallo di Sall su Mulè.
Un minuto dopo, al 32′, il Guidonia pareggia: altro rinvio dal fondo di Stellato, la palla giunge a Spavone (favorito da un fallo di Lombardi su Tounkara nella trequarti lasciato correre da Tropiano) che entra in area sulla destra, si gira eludendo Benvenuto e batte Scacchetti con un sinistro teso che entra in porta dopo aver baciato il palo più lontano.
Nel finale del primo tempo il Carpi si rende pericoloso con Stanzani al 40′ (assist di Rosetti, destro dal limite largo di poco) e al 41′ (imbucata di Casarini, tiro ribattuto dal corpo di Frascatore).
Vengono concessi 2′ di recupero e proprio allo scadere il Carpi passa di nuovo a condurre: punizione dalla destra di Casarini e colpo di testa perfetto verso il secondo palo di Zagnoni che lascia di sasso Stellato.
Secondo tempo
Cassani inizia la ripresa sostituendo Benvenuto con Cecotti. Al 48′ il Carpi segna il 3-1: Gaddini punta Zappella e sfodera un destro potentissimo che si infila sotto l’incrocio del primo palo difeso da Stellato. L’ex Cittadella viene sostituito al 54′ da Giani che già al 56′ chiama alla parata Stellato.
Il Guidonia sembra aver accusato il colpo, però al 61′ trova il gol che riapre i giochi: Tessiore intercetta un brutto passaggio in impostazione di Verza e scucchia per Tounkara che in area fa la sponda di testa per l’accorrente Spavone, autore di una doppietta a tu per tu contro Scacchetti.
Al 65′ Gerbi e Puletto rilevano Sall e Figoli. La partita entra in una fase di stallo (al 74′ nel Guidonia esce Spavone ed entra Errico) complice il caldo e le residue motivazioni delle squadre. Al 79′ Stanzani va via sulla sinistra a Mulè e Stellato in uscita gli nega la rete con le gambe.
I padroni di casa esauriscono i cambi all’82’: dentro Toma e la punta titolare Zuppel, fuori Viteritti e Tounkara. Cassani in simultanea leva Verza e regala l’esordio da professionista al Primavera Giva.
Il Guidonia attacca e all’86’ chiede un rigore al VAR per una sbracciata a porta quasi sguarnita di Scacchetti sul volto di Mastrantonio, causata in origine da un incerto rinvio dell’esordiente Giva addosso a Stanzani. Tropiano controlla e non dà la massima pena ai locali.
Vengono concessi 6′ di recupero. Al 93′ Rosetti mette Giani davanti a Stellato e l’attaccante in fuorigioco segna sotto le gambe del portiere. Il Carpi si gioca invano la chiamata al VAR per provare a convalidare il gol. Sarà l’ultima emozione dell’incontro e della stagione. I biancorossi e i loro tifosi torneranno in Emilia con la prima vittoria in trasferta del girone di ritorno.
La classifica finale del Girone B di Serie C
L’Arezzo batte per 3-1 la Torres (condannata ai Play-out contro il Bra) e festeggia davanti al suo pubblico la promozione in Serie B, categoria ritrovata dopo 19 anni. L’Ascoli cade per 1-0 a Campobasso e deve accontentarsi del secondo posto. Oltre ai bianconeri, ai Play-off si sono qualificati dal terzo al decimo posto Ravenna, Campobasso, Juventus Next Gen, Pianese, Pineto, Gubbio, Ternana e Vis Pesaro. La Sambenedettese si è salvata dagli spareggi per non retrocedere in Serie D grazie a una vittoria movimentata nei minuti di recupero per 3-2 a Pesaro.
I capocannonieri del Girone B con 13 gol sono Bifulco (Campobasso), D’Uffizi (Ascoli) e Pattarello (Arezzo).
Post-partita di Guidonia-Carpi 2-3
. Stefano Cassani, allenatore del Carpi.
“La partita è stata divertente e giocata a pieno dalle due squadre, tenendo un’alta intensità. Ci sono stati molti errori tecnici e un po’ il caldo ha influito sul calo di prestazione. I calci piazzati sono stati un particolare che ci ha permesso di fare tanti gol, specialmente con i difensori, e che ci ha dato dei vantaggi. Non ci aspettavamo un’inversione così netta dopo il girone di andata. Dovevamo ancora festeggiare la salvezza e ci siamo riusciti oggi. Voglio ringraziare i giocatori, i magazzinieri, lo staff medico, i miei collaboratori tecnici e tutta la Società del Carpi per avermi dato l’occasione di misurarmi per la prima volta con in un campionato così competitivo”.
. Federico Casarini, centrocampista del Carpi.
“Abbiamo studiato il Guidoni e noi sappiamo di essere forti sui calci da fermo con dei saltatori che sanno dare fastidio. Oggi il Carpi ha concretizzato molto bene. Faccio i complimenti a tutti i miei compagni per come hanno giocato. La nostra stagione è stata improntata all’inizio con un certo tipo di gioco. Quando arrivano i risultati cresce anche la fiducia, cosa che ci è mancata nel girone di ritorno insieme al coraggio di giocare. Ad un certo punto provavamo solo a badare al sodo perché poteva subentrare la paura di scendere troppo in classifica. Siamo una squadra prevalentemente giovane e dobbiamo fare tesoro degli errori per alzare l’asticella nella prossima stagione”.
. Davide Zagnoni, difensore del Carpi.
“Il gol su calcio da fermo lo studiamo sempre in allenamento. Casarini in quella punizione mi ha dato una palla perfetta che bisognava soltanto spingere dentro. Sono stato bravo a trovare l’inserimento giusto, così come aveva fatto Lombardi nel corner dell’1-0. Andare avanti all’intervallo è stato fondamentale contro un Guidonia forte e che ha grandi individualità. Il nostro approccio è stato giusto e lo conferma anche il 3-1 di Gaddini in avvio di ripresa. Dobbiamo essere orgogliosi della salvezza raggiunta in anticipo. Il nostro percorso è stato troppo positivo nel girone di andata e poco positivo nel ritorno, quindi tutto si è bilanciato. Complimenti all’Arezzo per la meritata promozione in Serie B e pure all’Ascoli che secondo me ha giocato il migliore calcio del torneo. Entrambe si sono date battaglia fino alla fine e mi sembra giusto che l’Arezzo sia salito perché è stato al primo posto quasi sempre”.
TABELLINO (Serie C Girone B 2025-2026 – 18a giornata – Ritorno)
GUIDONIA-CARPI 2-3 (1-2 p.t.)
Reti: 28′ Figoli (C), 32′ e 61′ Spavone (G), 45’+3 Zagnoni (C), 48′ Gaddini (C).
GUIDONIA (4-3-3): Stellato 5; Viteritti 5 (82′ Toma s.v.), Mulè 5, Frascatore 5,5, Zappella 5; Franchini 5 (62′ Mastrantonio 6), Santoro 6, Tessiore 6; Starita 5 (62′ Russo 5), Tounkara 5,5 (82′ Zuppel s.v.), Spavone 6,5 (74′ Errico 5,5). A disp.: Avella, Galletti, Cristini, Vitturini, Miccoli, Peciarolo, Bafaro. All.: Ginestra 5,5.
CARPI (4-4-2): Scacchetti 6; Benvenuto 5 (46′ Cecotti 6), Zagnoni 7, Lombardi 6,5, Verza 5,5 (83′ Giva s.v.); Stanzani 6, Figoli 6 (65′ Puletto 6), Rosetti 6,5, Casarini 7; Gaddini 6,5 (54′ Giani 5,5), Sall 5,5 (65′ Gerbi 5). A disp.: Sorzi, Perta, Rossini, Amayah, Pietra, Sula. All.: Cassani 6.
Arbitro: Riccardo Tropiano di Bari.
Ammoniti: Lombardi (C).
Espulsi: nessuno.
Recupero: 2′ p.t.; 6′ s.t.
Pagelle top
Casarini e Zagnoni (Carpi) 7: dal piede destro di Casa nascono il corner dell’1-0 e soprattutto la punizione per il 2-1 alla fine del primo tempo. In questo caso è emblematica l’esultanza con Zagnoni, il capitano che gli ha ceduto la fascia e si è innalzato per timbrare il quarto centro del suo torneo. In termini realizzativi, quando la situazione scottava, il Carpi nel girone di ritorno è stato trascinato da loro.
Gaddini (Carpi) 6,5: poche giocate degne di nota, poi al 48′ spacca la porta di Stellato con un missile sotto l’incrocio. Primo gol da carpigiano dopo i 2 segnati con il Cittadella nelle prime 2 giornate girone di andata (l’ultimo risaliva al 29 agosto 2025 in una vittoria per 1-0 sull’Alcione Milano).
Spavone (Guidonia) 6,5: l’ala sinistra in prestito dal Napoli sigla una doppietta e sale a 5 gol in campionato. Il più pungente della sua squadra con azioni personali (vedere come ha impegnato Scacchetti al 13′) e tanto impegno. Esce tra gli applausi dei suoi tifosi al 74′.
Lombardi e Rosetti (Carpi) 6,5: il centrale ex Lentigione è praticamente impeccabile in marcatura su Tounkara e mette la testa nell’occasione dell’1-0. Il mediano gestisce la manovra e sfoggia alcune giocate di classe.
Pagelle flop
Guidonia 5: squadra tremolante in difesa (specialmente sui calci da fermo), eppure tenuta in piedi dalla qualità di Spavone (uscito al 74′) e dalla leggerezza del Carpi nel gestire il vantaggio. Si può recriminare sul rigore con concesso all’86’ che era una chiara occasione da gol. La salvezza è stata raggiunta con solo una vittoria nel girone di ritorno in trasferta contro il Pontedera ultimo (1-0) e nessun successo interno (13 partite di fila). Se non è un record, poco ci manca.









