Musica e cultura, “Le guerre di Ulisse” a Gaiba giovedì 10 luglio 2025

Scritto da il 8 Luglio 2025

Giovedì 10 luglio 2025 a Gaiba, si terrà l’evento “Le guerre di Ulisse”. Un emozionante spettacolo interdisciplinare che unisce storia, musica e voci

 

Le guerre di Ulisse

 

Giovedì 10 luglio 2025 a Gaiba, in provincia di Rovigo, si terrà l’evento “Le guerre di Ulisse”. Un emozionante spettacolo interdisciplinare che unisce storia, musica e voci, nel suggestivo contesto dell’imbarcadero: “Dopo il lungo silenzio, la leggenda riprende voce. L’eroe errante, le battaglie, gli dei… e una guerra che non è mai davvero finita”.

 

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Gaiba, del Comune di Fratta Polesine e della Provincia di Rovigo. L’inizio è previsto per le ore 21:15 e si svolgerà all’interno del Club Nautico Sant’Anna in Piazzale Attracco Fluviale.

 

A impreziosire la serata la partecipazione dei bambini del Centro Estivo e della Scuola Primaria “Dante Alighieri” di Gaiba, insieme al comitato dei genitori.
Testo di Patrizio Bianchi. Musiche di Marco Somadossi. Voce narrante: Luca Violini. Banda giovanile John Lennon della Fondazione Scuola di Musica Carlo e Guglielmo Andreoli, diretta dal Maestro Mirco Besutti. Accademia Corale V. Veneziani, diretta dalla M° Teresa Auletta. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

 

Dichiarazioni

Prof. Patrizio Bianchi, Responsabile della Cattedra UNESCO di Educazione, Crescita ed Uguaglianza all’Università di Ferrara, di cui è stato Rettore, già Assessore della Regione Emilia Romagna e Ministro dell’Istruzione del Governo Nazionale presieduto da Mario Draghi

“Le guerre di Ulisse” è un lavoro che ho scritto insieme con i ragazzi delle Scuole di Musica per ricordare a noi tutti come sia necessario seguire una via di pace non solo a livello internazionale ma, anche, nelle nostre famiglie, vivendo insieme, lavorando insieme e creando insieme. Questo è quello che abbiamo provato a fare in tutti questi anni con le nostre scuole: un’educazione alla pace, un’educazione alla comprensione reciproca, al riconoscimento dei diritti di ognuno così come ci ha insegnato la stessa UNESCO con le sue raccomandazioni all’Educazione alla Pace nel 1970 e quelle a cui noi stessi abbiamo contribuito con il nostro lavoro nel 2023.

Mirco Besutti, Presidente di AidSM e dell’Associazione Regionale Assonanza

 

“Le Guerre di Ulisse” rappresenta un’opera contemporanea, commissionata al compositore Marco Somadossi, che sottolinea la capacità delle Scuole di Musica, delle bande e delle orchestre anche amatoriali, di proporre musica e cultura ad alto livello. Non a caso l’opera è stata inserita nella stagione lirica del Teatro di Ferrara dal Direttore Artistico Marcello Corvino per poi essere replicata nella Città di Ravenna. Il progetto culturale contenuto nell’opera, rappresenta una possibilità per tutte le Scuole di Musica, anche quelle non professionalizzanti. Posso anticipare che il prossimo 9 Agosto, l’opera, sarà replicata sulla spiaggia di Soverato (Cz): un risultato reso possibile grazie alla collaborazione fra la Cattedra UNESCO dell’Università di Ferrara e l’Università Salesiana di Soverato.

Nicola Zanca, Sindaco di Gaiba

Siamo profondamente grati al professor Patrizio Bianchi, autore del testo, e al Direttore Mirco Besutti per aver scelto Gaiba come palcoscenico dello spettacolo teatrale Le guerre di Ulisse – Tra mito e leggenda il Po racconta. La loro visione e sensibilità artistica hanno dato vita a un’opera intensa e coinvolgente, che siamo felici di ospitare per una prima sul fiume Po. La loro presenza a Gaiba non si è limitata alla preparazione dello spettacolo: nei giorni precedenti hanno realizzato con i nostri bambini del centro estivo preziosi laboratori musicali, che resteranno nella memoria di tutti come un momento di scoperta, ascolto e partecipazione.
Un ringraziamento speciale va al Comitato Genitori della scuola primaria di Gaiba e a tutte le bambine e i bambini del centro estivo, protagonisti entusiasti di questa esperienza. Grazie alla Provincia di Rovigo, al Comune di Fratta Polesine e a tutte le istituzioni che hanno concesso il patrocinio per aver sostenuto con convinzione questo evento. Un grazie sincero anche a tutte le associazioni locali che, con la loro presenza e collaborazione, contribuiscono alla buona riuscita di iniziative culturali come questa. Un sentito ringraziamento al Club Nautico Sant’Anna per l’ospitalità, con un pensiero speciale al presidente Telemaco Paramatti, che non poteva avere nome migliore per accogliere uno spettacolo dedicato al mito di Ulisse.
 

Valentina Mini, Coordinatrice Cattedra UNESCO Education, Growth and Equality

È con grande emozione e profondo senso di responsabilità educativa che la Cattedra UNESCO Education, Growth and Equality, da me coordinata, saluta e sostiene il concerto Le Guerre di Ulisse.
Questo evento musicale, che unisce sullo stesso palcoscenico professionisti e non professionisti, adulti, ragazzi e bambini, rappresenta un’esperienza educativa unica, dove l’integrazione generazionale e la collaborazione trasversale diventano realtà viva e concreta. In un tempo in cui le differenze rischiano di trasformarsi in barriere, questa iniziativa dimostra che la musica può essere legame tra le età, le esperienze, le storie individuali.
Far parte di un coro, di una banda, di un ensemble significa innanzitutto ascoltare. Ascoltare gli altri per suonare insieme in modo armonioso è un esercizio di attenzione, di rispetto, di empatia. È un gesto di cittadinanza attiva, dove ognuno mette la propria voce al servizio di un obiettivo comune. In questo senso, l’educazione all’ascolto trova nel concerto una delle sue forme più alte e simboliche.
La nostra Cattedra UNESCO, diretta dal prof. Patrizio Bianchi – autore dei testi di quest’opera –  è da sempre impegnata nel promuovere un’educazione intesa come strumento di crescita personale e collettiva, ma anche – e soprattutto – come volano di eguaglianza. Educare significa offrire a tutti, indipendentemente dall’età o dal contesto di provenienza, l’opportunità di contribuire alla costruzione di una società orientata alla pace.
Le Guerre di Ulisse, nel suo richiamo al viaggio, al confronto con il diverso, al desiderio di ritorno e di pace, è una metafora potente del nostro tempo. E diventa, grazie alla musica e all’educazione, uno spazio in cui le guerre interiori e collettive possono essere elaborate, superate, trasformate. Ulisse è indubbiamente un eroe, ma gli eroi si hanno perché si fanno le guerre: la questione quindi è chiederci se abbiamo effettivamente bisogno di eroi così intesi.
Infine la mia attenzione va al ruolo di questo grande evento nel territorio, al ruolo della cultura come costruttrice di identità e radici comuni: ci troviamo infatti in un’area marginale – in un’area interna – , ma che dimostra come un territorio si possa trasformare in un luogo, con visioni politiche di progettualità, di costruzione, e non di abbandono. Quindi, a chi ha parteciperà, a chi ascolterà, a chi ha costruito questa meravigliosa esperienza, va il nostro più sentito grazie. Continuate ad ascoltarvi e a suonare insieme per costruire il futuro”.

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