Festival Internazionale delle Abilità Differenti, il desiderio al centro del convegno di Carpi

Scritto da il 1 Giugno 2026

Grande partecipazione all’incontro “Desideri infiniti, visioni altère”. Sergio Zini traccia il bilancio della 28ª edizione e annuncia il tema del Festival 2027

 

 

Si è svolto oggi a Carpi, nell’ambito del 28° Festival Internazionale delle Abilità Differenti il convegno “Desideri infiniti, visioni altère. Dalla dittatura del piacere alla rinascita del desiderio”.

Molto apprezzati dal pubblico, in larga parte composto da operatori professionali, gli interventi di Lorenzo Bassani, neuropsichiatra infantile, e Vittoria Lugli, psicologa e psicoterapeuta sistemico-relazionale, con la moderazione di Sergio Zini, presidente della Cooperativa Sociale Nazareno.

Al termine dell’incontro Sergio Zini ha svelato il tema del prossimo anno leggendo una breve nota in cui ha tracciato il bilancio della 28ma edizione del Festival che avrà un ultimo appuntamento a Bologna, il 9 giugno alle 18:00 presso Casa Mantovani, con il convegno “Il sé digitale e la rivoluzione del sentire” con relatori Vittorio Gallese, neuroscienziato, Pier Paolo Bellini, sociologo e il Card. Matteo Maria Zuppi, modererà Maila Quaglia direttrice di Casa Mantovani.

 

Il commento del presidente Sergio Zini

Le luci di scena si stanno per spegnere, ma questa 28ma edizione del Festival Internazionale delle Abilità Differenti ci lascia nel cuore la luce di un universo di stelle incastonate nell’anima.

Ciascun artista che abbiamo portato sul palco, ogni relatore, organizzatore, i sostenitori, i tecnici, ogni operatore, il nostro pubblico, ogni storia raccontata, è la storia di un desiderio che abita nel cuore di tutti e che se ascoltato e sostenuto non può che generare lo spettacolo di un’umanità viva, capace di bellezza, e di un’armonia apparentemente irraggiungibile in questo strano mondo.

Quando 28 edizioni fa abbiamo iniziato il nostro festival la parola d’ordine nel mondo della disabilità era quella dell’assistenza, noi abbiamo investito tutto sull’arte e sulla cultura, sull’IO che è protagonista della sua storia e della storia del mondo, certi che non esiste una cura dell’altro che non sia innanzitutto un’attenzione estetica, un amore e una tensione continua affinché possa trovare o ritrovare il gusto di una vita piena e all’altezza del proprio desiderio.

Quello che abbiamo scoperto è che l’assistenza non è mai trovare attività con cui riempire il tempo dell’altro, ma assistere commossi allo spettacolo che è l’essere umano che ci troviamo davanti.

 

Il Festival Internazionale delle Abilità Differenti

Il Festival Internazionale delle Abilità Differenti nasce nel 1999 per condividere con un pubblico sempre più ampio le consapevolezze maturate negli anni di lavoro artistico con ragazzi con disabilità accolti nei laboratori della cooperativa Nazareno: ogni uomo porta con sé un valore inestimabile e l’esperienza del limite non preclude a nessuno la possibilità di scoprire e di dimostrare la sua grandezza.

Anzi è proprio attraversando le contingenze più anguste e le condizioni più difficili che spesso l’essere umano scopre in sé un’indomabile spinta che lo porta a superarsi e a cercare una strada di ‘redenzione’ nella propria condizione, diventando sempre di più spettacolo di un’umanità che fa la differenza nella differenza.

Prima con la pittura, poi con il teatro, la danza e la musica, l’esperienza del Festival è cresciuta sempre di più e in quasi trent’anni ha proposto spettacoli, concerti, convegni, mostre, seminari, film, libri, workshop, tante testimonianze e storie di vita di giovani artisti, italiani e stranieri, con disabilità, che hanno toccato il cuore di migliaia di spettatori.

Molte le produzioni importanti con partnership prestigiose tra cui ben 9 mostre di Irregular Art realizzate tra il 2007 e 2026 a Carpi, Bologna, Milano, Torino, Lucca, Savona, Reggio Emilia, Torun e Bydoszcz (Polonia), Pregarten (Austria), Montecarlo, Monaco di Baviera, Londra.

Tra i tanti i testimonial, ospiti e amici del FIAD: Stefano Belisario (in arte Elio), Angelo Branduardi, Milva, Paola Cortellesi, Riccardo Milani, Daniele Mencarelli, Mogol, Tommaso e Gianluca Nicoletti, Giacomo Campiotti, Giuliana De Sio, Frida Bollani Magoni, Mago Casanova, Maria Teresa Ruta, Paolo Cevoli, Claudia Penoni, Fondazione Luciano Pavarotti e il Museo Ferrari.

 

La Cooperativa Sociale Nazareno

La Cooperativa Sociale Nazareno nasce a Carpi nel 1990, ispirandosi all’opera di don Ivo Silingardi, con l'obiettivo di promuovere l’integrazione delle persone con disabilità nella società.

Nel corso degli anni promuove strutture di accoglienza, centri residenziali e diurni, comunità educative integrate, laboratori socio-occupazionali artistici e artigianali.

Un mondo di grande creatività che oltre al centro di formazione professionale alberghiero, CFP Nazareno, ai negozi del Banco artigiano delle arti e dei mestieri conta esperienze come l’orchestra integrata permanente Scià Scià, la compagnia teatrale Manolibera, la compagnia di danza e il laboratorio di pittura, dalle cui attività è nato il Festival Internazionali delle Abilità Differenti giunto alla 28ma edizione, e più di recente, a completamento del CFP Nazareno, il Bistrò 53, esempio di ristorazione inclusiva, e la cooperativa agricola Buccia con produzione e vendita di prodotti da agricoltura biodinamica.

A Bologna presso Casa Mantovani RSR ha sede la Fondazione don Ivo Silingardi. La Cooperativa Sociale Nazareno è presente a Carpi, Mirandola, Castelfranco Emilia, Pavullo, Maranello, Modena e Bologna.

 

 


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