Ferrari infiamma Imola: Hyperpole da brividi, McLaren sorprende in GT3

Scritto da il 18 Aprile 2026

Hypercar – Qualifiche

Il sabato di Imola si è acceso subito nel segno del Cavallino. Nella prima parte delle qualifiche, decisiva per accedere alla Hyperpole, le Ferrari 499P hanno imposto il proprio ritmo con una naturalezza quasi disarmante. Antonio Fuoco ha aperto le danze con un 1:30.199 che ha immediatamente alzato l’asticella, mentre Antonio Giovinazzi ha completato la doppietta provvisoria restando a un soffio dal compagno di squadra.

Alle loro spalle, l’Alpine #35 di Charles Milesi ha confermato i progressi del marchio francese, mantenendosi stabilmente in zona alta.

Molto più complessa la situazione per chi inseguiva. Genesis Magma Racing, al debutto assoluto, ha pagato l’inesperienza restando nelle ultime posizioni con entrambe le vetture, pur mostrando un progetto ancora tutto da scoprire. Giornata difficile anche per Aston Martin, Peugeot #93, Alpine #36 e la Cadillac #38 del team JOTA, tutte escluse dalla top 10.

A conquistare il pass per la Hyperpole sono state:

  • le due Ferrari ufficiali
  • le due Toyota
  • la Ferrari #83 di AF Corse, trascinata da un ottimo Kubica
  • le BMW WRT
  • la Peugeot #94
  • la Cadillac #12
  • l’Alpine #35

Dieci vetture per una sola pole.

Hypercar – Hyperpole

La lotta per la pole è stata un concentrato di tensione e precisione. Dopo un primo assaggio firmato Peugeot, Ferrari ha risposto con autorità: Giovinazzi ha portato la #51 al comando, seguito da Fuoco e da una Peugeot #94 sorprendentemente vicina.

Il finale è stato da cardiopalma. Malthe Jakobsen ha riportato la Peugeot in seconda posizione, ma negli ultimi istanti Ryo Hirakawa ha piazzato la Toyota #8 a soli 11 millesimi dalla vetta. Una distanza quasi impercettibile, che racconta meglio di qualsiasi parola il livello della categoria.

La classifica finale della Hyperpole:

  1. Ferrari #51 – Giovinazzi – 1:30.127
  2. Toyota #8 – Hirakawa – +0.011
  3. Ferrari #50 – Fuoco – +0.040
  4. Peugeot #94 – Jakobsen – +0.073

Un quartetto racchiuso in meno di un decimo. Dietro, Cadillac #12, Toyota #7, Alpine #35, Ferrari #83 e le due BMW WRT hanno completato la top 10.

LMGT3 – Qualifiche

La prima sessione della LMGT3 ha visto una Corvette #34 dominante con Peter Dempsey, autore di un 1:41.642 che ha lasciato poco margine agli avversari.

La BMW ha risposto con solidità grazie a McIntosh e Leung, mentre Mercedes, Lexus e Ford hanno trovato spazio nella top 10 con distacchi minimi. Ottimo l’accesso alla Hyperpole per Stefano Gattuso sulla Ford Mustang #88.

Fuori entrambe le Aston Martin, nonostante segnali incoraggianti nelle libere.

LMGT3 – Hyperpole

La sessione decisiva ha regalato il colpo di scena che era mancato fin lì. La Corvette #34, dominatrice delle qualifiche, è finita contro le barriere con Salih Yoluc al volante, causando una bandiera rossa che ha congelato la classifica.

A beneficiare dell’interruzione è stata la McLaren #10 di Tom Fleming (United Autosports/Garage 59), autore di un giro magistrale in 1:41.181. Una pole inattesa ma meritata, davanti alle due Lexus #78 e #87, entrambe molto efficaci sui cordoli imolesi.

A seguire:

  • BMW #32 e #69
  • Mercedes #61
  • Ferrari #21
  • Porsche #91
  • Ford #88
  • Corvette #34, relegata in decima posizione dopo l’incidente

Appuntamento alla gara

Domani, domenica 19 aprile, semaforo verde alle 13:00. Imola ha già mostrato i muscoli: la gara promette ancora di più con un meteo molto incerto soprattutto dopo le prime 2h di gara.

Media: Foto Bonora Agency

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