È morto Eddie Van Halen: aveva 66 anni

La triste notizia è arrivata ieri: è deceduto dopo una lunga lotta con un cancro alla gola

La notizia ha fatto il giro del mondo, inaspettata e triste: Eddie Van Halen, uno dei più importanti chitarristi della storia della musica, si è spento ieri, 6 ottobre 2020, a Santa Monica (California) all’età di 65 anni. Morto di cancro alla gola, del chitarrista non si avevano notizie da un po’ di mesi: TMZ, giornale online scandalistica americana tra le più ritenute attendibili nel campo dello show business, ha riportato per prima la notizia.

Edward Lodewijk “Eddie” van Halen, nato ad Amsterdam nel 1955, co-fondò l’omonimo gruppo con il fratello maggiore Alex. Partiti a Los Angeles e diventati famosi nella scena musicale californiana per lo stile musicale e per la messa in scena, la Warner Bros. Records propose al gruppo il primo contratto discografico nel 1977 e già col primo loro album divennero uno dei gruppi più in voga del momento, posizionandosi fin da subito alla posizione 19 della Billboard Top 100 e diventando uno dei migliori esordi della musica rock.

Da lì continuarono ad influenzare la musica mondiale, diventarono tra i precursori dell’hair metal insieme ai Kiss, con musica dura e ritmata e uno stile che all’epoca venne definito “glam”, come contrazione di glamorous, cioè “affascinante” nei modi e nello stile, con capelli lunghi e vestiti estremamente alla moda e visionari.

Dei Van Halen, come è ovvio che sia in momenti così tristi per la storia della musica, si ricordano i pezzi più passati dalle rock radio mondiali, come Jump, Ain’t Talking ‘Bout Love, Right Now, Dreams e tantissimi altri che hanno ispirato, fatto ballare, fatto cantare milioni di persone e che continueranno a far gioire milioni di fan in tutto il mondo.