Il Carpi si fa raggiungere all’82’ da Stabile, primo gol di Gerbi nel 2025
Il Carpi si fa raggiungere all’82’ dalla Vis Pesaro sull’1-1 e non sfrutta il fattore Cabassi. Il gol liberatorio di Gerbi (il primo del 2025 per lui) al 33′ è stato il giusto premio in un primo tempo dove i biancorossi sono stati leggermente superiori. Nella ripresa i marchigiani sono stati più insistenti e hanno acciuffato la parità quasi nelle curve finali con il giovane attaccante Stabile. La classifica del Girone B di Serie C vede i ragazzi di mister Cassani al 5° posto con 25 punti (gli stessi del Guidonia), mentre la Vis è ferma al 10° posto con 21 punti e coglie il nono pareggio in campionato su 16 partite disputate.
Il prossimo impegno del Carpi sarà sabato 13 dicembre alle 17:30 allo Stadio Morgagni contro il Forlì.
Formazioni ufficiali
Cassani schiera il 3-4-2-1: in porta Sorzi; in difesa (dove mancano per squalifica Panelli e Pitti) ci sono Zagnoni, il rientrante Lombardi e Rossini; a centrocampo Tcheuna, Figoli, Rosetti e Cecotti; in attacco Casarini e Cortesi a supporto di Gerbi.
Gennari, vice dello squalificato Stellone, si presenta con il 3-4-1-2: in porta l’ex carpigiano Pozzi; in difesa Primasso, Di Renzo e Zoia; a centrocampo Ceccacci, Pucciarelli, Berengo e Vezzoni; in attacco Di Paola dietro Stabile e Nicastro.
Primo tempo
Al 2′ il Carpi ha una grossa doppia occasione nell’area piccola: Cortesi crossa basso da destra, Gerbi fa il velo di tacco per Casarini che calcia e Pozzi para con le gambe, poi Cecotti (nonostante un intervento sporco a terra di Ceccacci) alza sopra la traversa. Risponde al 6′ la Vis Pesaro con un tiro di Vezzoni (su azione in progressione di Di Paola) che Zagnoni respinge sulla linea.
La partita si gioca su alti ritmi e a viso aperto. Al 11′, su rinvio di Sorzi, Gerbi riesce a sfuggire a Di Renzo e il suo sinistro sul primo palo trova un attento Pozzi. Al 16′ Cecotti dal limite strozza troppo il destro su invito di Cortesi. Di Paola al 28′ sfonda a destra, crossa basso per Stabile e Sorzi per sicurezza respinge il piatto destro in corner.
Al 33′ il Carpi passa a condurre: Cortesi batte corta e bassa una punizione dal vertice destro dell’area per Casarini, sul quale Pozzi con una mano fa un miracolo togliendo la palla dall’angolino basso, ma Gerbi è il più veloce per spingerla dentro col destro. Per Il Vikingo è il primo gol del 2025.
Si va all’intervallo dopo 1′ di recupero sull’1-0 per il Carpi che esce tra gli applausi dei suoi tifosi.
Secondo tempo
La ripresa è molto spezzettata e con pochi acuti. Ci prova un po’ di più la Vis Pesaro, ma senza creare occasioni serie. Al 59′ Cassani toglie Gerbi (prestazione molto positiva del 9) e inserisce Sall.
La Vis Pesaro inserisce al 70′ l’ex Giovannini per Ceccacci, a dimostrazione di voler cercare il pareggio con 3 attaccanti più Di Paola e Paganini (entrato a inizio secondo tempo per Berengo). L’iniziativa è tutta degli ospiti, però il Carpi si difende con ordine pur non riuscendo a ripartire in contropiede.
All’82’ la Vis Pesaro pareggia: Giovannini di punta imbuca per Stabile che ha un po’ di spazio e supera Sorzi con un preciso destro rasoterra. Cassani chiede un controllo al VAR per un possibile tocco di pugno di Vezzoni in avvio di azione e il fuorigioco della punta (tenuta in gioco da Lombardi e Rossini): l’arbitro Striamo guarda lo schermo e concede il gol dell’1-1.
Il Carpi si butta in avanti e all’87’ Pozzi con una mano toglie dall’incrocio un velenoso sinistro dal limite di Cortesi, sporcato con il corpo da Primasso. L’ultimo cambio dei biancorossi è Stanzani per Figoli all’89’.
Vengono concessi 5′ di recupero. La Vis Pesaro chiude in attacco e al 92′ reclama un rigore al VAR per un fallo inesistente in scivolata di Cecotti su Vezzoni (Ceco colpisce chiaramente la palla, togliendola al terzino che era stato assistito da Paganini). Striamo controlla e giustamente non dà la massima pena ai marchigiani. Finisce così 1-1 al Cabassi una partita combattuta e intensa.
Post-partita di Carpi-Vis Pesaro 1-1
. Stefano Cassani, allenatore del Carpi.
“Abbiamo fatto almeno per un’ora una grandissima partita, poi la Vis Pesaro ha alzato il livello iniziando a mettere più giocatori offensivi e di qualità. Noi dovevamo sbagliare meno in uscita e non farli stare così tanto nel nostro centrocampo, altrimenti c’era il rischio di farsi raggiungere. Abbiamo preso gol alla seconda occasione concessa dopo quella nel primo tempo di Vezzoni salvata sulla linea da Zagnoni. Nel complesso siamo soddisfatti e ho visto un’ottima prestazione. Giocando così possiamo divertirci. Gerbi ha fatto una bella gara come già ne aveva fatte altre in campionato. Si meritava il gol”.
. Erik Gerbi, attaccante del Carpi.
“Dispiace non aver vinto visto come si era messa la partita e perché loro sono riusciti a pareggiare quasi alla prima occasione creata. Questo è un punto che non si butta via. Volevo mettermi a disposizione dopo l’infortunio che mi ha tenuto fuori per quasi 50 giorni. Non era facile ripartire da titolare, ma devo ringraziare i compagni e lo staff che mi hanno dato una mano. Sono contento di essermi sbloccato dopo quasi un anno senza reti. L’attaccante senza gol sta sempre nel baratro… Prima o poi doveva arrivare il momento. La Vis Pesaro è forte, noi abbiamo giocato a lungo sopra ritmo e un calo era normale”.
TABELLINO (Serie C Girone B 2025-2026 – 17a giornata – Andata)
CARPI-VIS PESARO 1-1 (1-0 p.t.)
Reti: 33′ Gerbi (C), 82′ Stabile (VP).
CARPI (3-4-2-1): Sorzi 6; Zagnoni 6, Lombardi 6, Rossini 6; Tcheuna 6 (76′ Pietra 5,5), Figoli 6 (89′ Stanzani s.v.), Rosetti 6, Cecotti 6; Casarini 6,5, Cortesi 6; Gerbi 7 (59′ Sall 5,5). A disp.: Scacchetti, Perta, Visani, Amayah, Tourè, Arcopinto, Mahrani, Forte. All.: Cassani 6.
VIS PESARO (3-4-1-2): Pozzi 7; Primasso 6, Di Renzo 5 (46′ Bove 6), Zoia 6; Ceccacci 6 (70′ Giovannini 6), Pucciarelli 6, Berengo 5 (46′ Paganini 6), Vezzoni 6; Di Paola 6; Stabile 6,5 (85′ Ferrari s.v. – 89′ Ascione s.v.), Nicastro 5,5. A disp.: Fratti, Guarnone, Tonucci, Ventre, Beghetto, Mariani, Nina. All.: Gennari 6.
Arbitro: Stefano Striamo di Salerno.
Ammoniti: Di Renzo (VP), Gerbi (C), Tcheuna (C), Paganini (VP).
Espulsi: nessuno.
Recupero: 1′ p.t.; 5′ s.t.
Pagelle top
Gerbi (Carpi) 7: non segnava dalla vittoria esterna per 3-1 contro il Sestri Levante del 14 dicembre 2024, ossia da 27 partite (togliendo panchine, squalifiche e infortuni). Ritrova la titolarità dopo l’acciacco al perone destro che lo aveva tenuto in infermeria per tutto ottobre. Nel primo tempo si muove su tutto il fronte offensivo, si impegna tantissimo e mette in difficoltà Di Renzo (ammonito) con azioni sporche ben gestite per sé o per i compagni. La rete dell’1-0 è di puro opportunismo e vanifica il miracolo di Pozzi su Casarini. Bove lo contiene meglio e intorno all’ora di gioco lascia il posto a Sall.
Pozzi (Vis Pesaro) 7: l’ex portierino biancorosso nella tribolante stagione di Serie C 2020-2021 (8 presenze da 19enne) è tornato al Cabassi a 24 anni. In fin dei conti è stato determinante con 2 parate difficili. Al 2′ respinge con le gambe un tiro ravvicinato di Casarini. All’86’ invece, con una mano aperta e un volo elastico, conserva l’1-1 della Vis su una botta da fuori di Cortesi deviata da Primasso e destinata all’incrocio dei pali. E nell’1-0 aveva comunque fatto un mezzo miracolo su Casarini.
Stabile (Vis Pesaro) 6,5: quinto centro in campionato per il 21enne attaccante pescato in Serie D al Seravezza Pozzi. Sembrava impossibile mettere in difficoltà la difesa del Carpi e l’intesa con Nicastro non stava funzionando al meglio, nonostante l’impegno dei Di Paola, Pucciarelli, Paganini e Vezzoni. Eppure gli è bastata una sola occasione chiara per pareggiare la gara in un momento critico. Da sottolineare l’assist di punta del subentrato ex Giovannini, capace con pochi tocchi di creare problemi che non c’erano.
Casarini (Carpi) 6,5: a suo agio nel ruolo di trequartista, pesta spesso l’area di rigore e trova ottime connessioni con Cortesi e Gerbi. Spreca una bella occasione al 2′ calciando addosso a Pozzi. Contribuisce all’1-0 costringendo alla paratona il portiere avversario su uno schema da punizione elaborato con Cortesi. Pulito e concreto, corre fino alla fine stringendo i denti insieme a tutti i compagni.
Pagelle flop
Di Renzo e Berengo (Vis Pesaro) 5: i giocatori meno in palla della Vis, rimasti negli spogliatoi dopo l’intervallo. Nel trio difensivo Di Renzo è stato quello che ha patito di più la presenza di Gerbi. Viene ammonito e rischia parecchio in altre situazioni di palla contesa. Lascia il posto a Bove che, in una ripresa disputata tutta nel centrocampo del Carpi, fa valere la sua struttura senza correre rischi. Poche idee per l’altro mediano Berengo, asfissiato dalla pressione di Figoli e Rosetti. Il suo sostituto Paganini (ala destra offensiva) rende più vivace l’assalto marchigiano.














