Il Carpi passa contro il Trento grazie a un super Sorzi
Il Carpi inizia la stagione 2025-2026 con una vittoria combattuta allo Stadio Cabassi contro il Trento nel Primo Turno della Coppa Italia di Serie C. I 90′ si sono chiusi sullo 0-0, quindi sono serviti i rigori per stabilire il vincitore. I biancorossi sono stati quasi perfetti dal dischetto (a segno Gerbi, Panelli e Figoli, errore per Arcopinto), mentre i trentini (in 10 dal 68′ per l’espulsione del portiere Barlocco) hanno fallito 3 conclusioni su 3, rimbalzando contro un Sorzi imbattibile. Il portiere di casa, già fondamentale nella ripresa con un paio di parate non semplici su Pellegrini e Maffei, si è esaltato sulle conclusioni dagli 11 metri di Capone e Cappelletti.
Il Carpi affronterà in casa a fine ottobre nel Secondo Turno l’Union Brescia (2-1 sul Dolomiti Bellunesi). Adesso i ragazzi di mister Cassani potranno prepararsi per il debutto nel Girone B di Serie C contro la Juventus Next Gen di sabato 23 agosto allo Stadio Cabassi (ore 18:00). L’unica grande pecca della serata è stato l’infortunio al ginocchio destro (quello già operato a fine ottobre 2024) di Forapani, rientrato dopo dieci mesi di assenza.
Formazioni ufficiali
Cassani schiera il 3-4-2-1: in porta Sorzi; in difesa capitano Zagnoni, Lombardi e Rossini; a centrocampo Stanzani sulla destra, Figoli, Rosetti e Cecotti; in attacco ci sono Forapani e Casarini dietro Gerbi.
Tabbiani si presenta con il 4-3-3: in porta Barlocco; in difesa Triacca, Corradi, Cappelletti e Maffei; a centrocampo Aucelli, Fossati e Benedetti; in attacco Dalmonte e Cruz ai lati di Pellegrini.
Primo tempo
Al 3′ Cruz si accentra dalla sinistra e impegna Sorzi coi pugni. Il Carpi deve fare subito i conti con la mala sorte: al 14′ Forapani resta a terra dopo un contrasto non violento di Cappelletti ed è costretto a uscire per un infortunio al ginocchio destro (lo stesso che già si era rotto a fine ottobre 2024). Il 21 esce dal campo sostenuto dallo staff medico ed entra negli spogliatoi in stampelle. Cassani inserisce Amayah.
Il Carpi prova a scuotersi con Amayah al 16′ (botta da fuori a lato di poco) e spreca al 18′: in area Stanzani spara altissimo e non approfitta di una leggerezza di Corradi (non sarà la prima).
Dopo il cooling break del 25′, la partita scende di intensità. Al 36′ sul Cabassi cala a sorpresa il buio: un problema elettrico spegne i riflettori e la gara riparte dopo quasi 10 minuti di attesa. Si va all’intervallo dopo 4′ di recupero.
Secondo tempo
Il Carpi comincia meglio la ripresa e sfiora il gol con Figoli al 56′ (destro largo dopo una bella giocata di un Gerbi molto mobile) e soprattutto Amayah al 60′: l’ex Corticella raccoglie in area un tiro respinto di Stanzani e il suo destro va fuori di pochissimo.
Tra il 67′ e il 68′ succede di tutto: il Trento si divora il vantaggio con Pellegrini (ottimo triangolo in area con il subentrato Capone) che calcia a botta sicura, ma Sorzi fa un miracolo col corpo e prende la palla sulla linea con un gran riflesso; nell’azione seguente Corradi appoggia di nuovo male all’indietro per il portiere Barlocco che stende fuori area Gerbi, beccandosi il cartellino rosso diretto. Tabbiani fa entrare la riserva Tommasi e toglie l’ex Hellas Verona Fossati.
Nonostante l’inferiorità numerica, il Trento ha le migliori occasioni. Al 71′ Dalmonte raccoglie un lancio lungo, dribbla Cecotti in area e calcia altissimo con un mancino senza giro. Al 78′ il terzino Maffei si ritrova davanti un’autostrada accentrandosi da sinistra, entra in area (lo disturba Cecotti) e ritarda tanto la conclusione, favorendo un attento Sorzi a terra con un tiro ciabattato.
All’84’ Trainotti (difensore entrato dalla panchina e lanciatosi in attacco) si inventa in area una volée difficile e svirgolata su cross di Maffei. Il Carpi fatica a essere pericoloso. Cassani esaurisce i cambi all’86’: fuori Stanzani e Cecotti, dentro Sall e Panelli.
Vengono concessi 6′ di recupero senza acuti. Il passaggio al Secondo Turno si deciderà direttamente ai calci di rigore.
Calci di rigore
La serie la apre Gerbi che batte Tommasi con brivido: il portiere para a sinistra, ma la palla entra ugualmente. Tocca a Capone e Sorzi si tuffa alla sua destra per conservare l’1-0. Nella seconda batteria di rigori sbagliano sia Arcopinto (para Tommasi sull’ex Victor San Marino, entrato al 65′ per l’acciaccato Amayah) che Ebone (il 9 degli ospiti, che aveva preso il posto di Pellegrini al 75′, tira forte a lato).
Panelli (entrato per l’ammonito Zagnoni al 65′) porta il Carpi sul 2-0 con un sinistro incrociato che Tommasi riesce solo a intuire. Il Trento non è in serata e sbaglia pure il terzo penalty: l’esperto difensore centrale Cappelletti si fa ipnotizzare da uno stellare Sorzi, tuffatosi questa volta a sinistra. Il match point non viene sprecato da Figoli (Tommasi intuisce a destra il rasoterra dell’ex Pergolettese).
Finisce dunque 3-0 per il Carpi che guadagna con un po’ di fatica il passaggio al Secondo Turno contro l’Union Brescia.
Post-partita di Carpi-Trento 3-0 d.c.r.
. Stefano Cassani, allenatore del Carpi.
“Abbiamo fatto una grande partita, con tanta intensità, contro un Trento forte. Siamo a un buon punto per quanto riguarda i ritmi alti. Ci sono cose da correggere e obiettivamente siamo calati un po’ dopo essere rimasti in superiorità numerica. Speriamo che l’infortunio di Forapani non sia gravissimo”.
. Matteo Sorzi, portiere del Carpi.
“Il Trento ci ha messo in difficoltà pur restando in 10 uomini. Abbiamo comunque fatto una buona gara e siamo contenti per il passaggio al Secondo Turno. Sulle parate del secondo tempo sono stato fortunato, però bisogna sapersi trovare pronti quando serve. Nei rigori ci ho messo del mio ed è andata più che bene. Ci sono state voci di mercato, ma con il Carpi ho un contratto fino al 2026 e ci tengo a questo club. Sono carpigiano, ho tanti amici in Curva che mi sostengono e questi sono stimoli in più per pensare al presente e lavorare al meglio. Il gruppo è molto simile a quello dell’anno scorso. Come allora, le aspettative sono buone. Dobbiamo pensare prima a salvarci, poi il resto si vedrà. Forapani purtroppo ha già avuto delle sfighe, quindi mi auguro che questo infortunio non sia grave”.
TABELLINO (Coppa Italia di Serie C 2025-2026 – Primo Turno)
CARPI-TRENTO 3-0 d.c.r. (0-0 p.t.; 0-0 s.t.; 3-0 d.c.r.)
Sequenza dei rigori: Gerbi (C) gol, Capone (T) parato, Arcopinto (C) parato, Ebone (T) fuori, Panelli (C) gol, Cappelletti (T) parato, Figoli (C) gol.
CARPI (3-4-2-1): Sorzi 10; Zagnoni 6 (65′ Panelli 6), Lombardi 6, Rossini 6; Stanzani 6 (86′ Sall s.v.), Figoli 6, Rosetti 6,5, Cecotti 6 (86′ Rigo s.v.); Forapani s.v. (14′ Amayah 6 – 65′ Arcopinto 5,5), Casarini 6; Gerbi 6,5. A disp.: Scacchetti, Furghieri, Pitti, Verza, Visani, Tcheuna, Cortesi, Forte. All.: Cassani 6.
TRENTO (4-3-3): Barlocco 5,5; Triacca 6, Corradi 4, Cappelletti 5,5, Maffei 6; Aucelli 6, Fossati 6 (69′ Tommasi 6), Benedetti 5 (61′ Mehic 5); Dalmonte 6 (75′ Trainotti 6), Pellegrini 5 (75′ Ebone 5), Cruz 5 (61′ Capone 5). A disp.: Calza, Miranda, Fontana, Genco, Chinetti. All.: Tabbiani 6.
Arbitro: Francesco Aloise di Voghera.
Ammoniti: Zagnoni (C), Fossati (T), Aucelli (T), Panelli (C).
Espulsi: 68′ Barlocco (T) per fallo da ultimo uomo.
Recupero: 4′ p.t.; 6′ s.t.
Pagelle top
Sorzi (Carpi) 10: riparte da dove aveva finito, ossia parando quasi tutto e trasmettendo sensazioni di sicurezza anche quando tutto sembra in bilico. Grandissimo intervento su Pellegrini al 67′, poco prima che il Trento restasse in 10. Attento e in posizione sulla percussione inarrestabile di Maffei al 78′, il cui tiro è stato ritardato e abbastanza debole. Si innalza nei calci di rigore dove già aveva dimostrato di avere elasticità, intuizione e riflessi. Una serata perfetta e di vera grazia.
Gerbi e Rosetti (Carpi) 6,5: a parte un Sorzi monumentale che ha fatto ombra a tutti, Erik ha spiccato per il gioco di sponda, i duelli fisici contro il navigato Cappelletti e l’acerbo Corradi, l’impegno, l’espulsione di Barlocco e il rigore trasformato con un leggero brivido. L’attaccante è apparso molto più coinvolto e in palla rispetto al deludente girone di ritorno, coinciso con la prima metà del 2025. Bene pure l’ex Bologna e Sestri Levante Rosetti, autore di belle azioni in regia.
Pagelle flop
Corradi 4 (Trento): il 20enne centrale in prestito dall’Hellas Verona non ha dato molta tranquillità al reparto arretrato. Incerto con la palla, al 18′ aveva messo Stanzani in condizione di fare gol e per sua fortuna il nuovo 10 del Carpi aveva la mira storta. Fatica a tenere Gerbi e a leggere palloni vaganti. Infatti, al 68′ condanna i compagni all’inferiorità numeri (che però non si è sentita) con l’ennesimo appoggio mollo a Barlocco, puntato da Gerbi e costretto ad abbatterlo in maniera grossolana fuori dall’area. Rimandato.
L’attacco del Trento 5: sono andati via i pezzi migliori (Di Carmine, Anastasia e Petrovic) e si vede che c’è del lavoro da fare per coinvolgere i nuovi innesti. Meglio Dalmonte per le saltuarie iniziative personali. Pesante l’errore di un opaco Pellegrini al 67′ a tu per tu con Sorzi. Capone è un veterano per la categoria e, rigore a parte, la qualità non gli manca. Da scoprire dove può rendere meglio Juan Cruz, figlio dell’ex Inter Julio che (a differenza del padre prima punta) era defilato a sinistra e avrebbe la stazza per stare al centro dell’attacco.


















