Il Carpi reagisce con una zampata di capitan Zagnoni contro una Torres combattiva
Il Carpi rialza la testa dopo 2 sconfitte consecutive in trasferta e coglie un pareggio casalingo per 1-1 contro la Torres, avversaria diretta nella corsa salvezza che in trasferta ha perso solo una volta nel 2026 (2-0 a Forlì il 28 febbraio). Al Cabassi i gol sono arrivati nella ripresa: vantaggio sardo su rigore di Luciani al 63′ e pari di Zagnoni al 73′ sugli sviluppi di un corner. Alcune delle migliori occasioni di una partita combattuta e aperta sono state una quasi autorete di Rigo sventata dall’incrocio da Sorzi al 19′, una traversa colpita da Pietra al 44′, una paratona di Sorzi contro Di Stefano al 48′ con salvataggio sulla linea di Zagnoni e un tiro di Di Stefano respinto con il corpo da Rossini al 68′.
In attesa dei risultati serali, la classifica del Girone B di Serie C vede il Carpi salire al 13° posto con 33 punti, a +4 sulla Torres (15° posto con 29 punti), +6 sui Play-out e -6 dai Play-off.
Il prossimo impegno dell’A.C. sarà sabato 14 marzo alle 17:30 allo Stadio Picchi contro il Livorno (15° posto con 28 punti).
Formazioni ufficiali
Cassani schiera il 3-4-2-1: in porta Sorzi; in difesa Zagnoni, Panelli e Rossini; a centrocampo Verza, Figoli, Rosetti e Rigo; in attacco Pietra e Gaddini a supporto di Giani.
Greco presenta il 3-4-2-1: in porta Zaccagno; in difesa (dove manca per squalifica Antonelli) ci sono Baldi, Idda e Nunziatini; a centrocampo Liviero, Mastinu, Giorico e Zambataro; in attacco Sala e Di Stefano ai lati di Sorrentino.
Primo tempo
Al 12′ Di Stefano, cercando di servire Sorrentino, riceve un assist involontario in scivolata di Rossini e calcia alto dal limite. La Torres ha il controllo delle operazioni e riesce a recuperare molti palloni contesi. Il Carpi ha i soliti problemi di costruzione e punta sulle iniziative di Giani.
Mastinu al 19′ infrange una punizione dalla mezza luna sulla barriera, poi sul suo secondo tiro strozzato trova una deviazione di testa di Rigo (in anticipo su Liviero) che costringe Sorzi a togliere la palla dall’incrocio. Al 28′ una punizione mancina di Liviero va alta di poco.
I sardi insistono e creano qualche situazione pericolosa. Al 32′ Giorico sventaglia a sinistra per Sala, cross in mezzo dell’ala e Rossini anticipa Sorrentino. Al 37′ Di Stefano incrocia col destro, il pallone attraversa l’area e si spegne sul fondo senza nessun tocco di Sorrentino.
Il Carpi si sveglia alla fine del primo tempo. Al 42′ Giani scappa in velocità a Idda e appoggia al limite per Verza che si inventa un pallonetto insidioso ma alto. Al 44′ Pietra di punta colpisce la traversa dopo aver vinto un contrasto contro Baldi. Si va a riposo sullo 0-0 dopo 2′ di recupero, un bel tiro da fuori di Giani smanacciato in corner da Zaccagno e una parata di Sorzi su una botta di controbalzo di Liviero.
Secondo tempo
Cassani fa un doppio cambio prima della ripresa: fuori Rigo e Giani (che aveva finito acciaccato il primo tempo), dentro Tcheuna (Verza si sposta sulla fascia sinistra) e Sall. Al 48′ Sorrentino scappa a Panelli, serve a destra Di Stefano e Sorzi para a terra il diagonale con l’aiuto di Zagnoni che spazza sulla linea.
Stanzani rileva Gaddini al 58′, però al 60′ la Torres ottiene un rigore (confermato dall’arbitro Tropiano dopo la revisione richiesta dal Carpi): Zambataro crossa basso da sinistra e Rosetti stende Di Stefano alle spalle. Il subentrato attaccante Luciani (che nel girone di andata aveva segnato al Cabassi nella vittoria per 2-1 del Ravenna) spiazza Sorzi incrociando con un destro rasoterra.
Cassani inserisce Puletto per Verza. Rosetti viene ammonito e, in quanto diffidato, salterà il Livorno. Al 68′ Rossini con il corpo si sostituisce a Sorzi respingendo una conclusione a botta sicura di Di Stefano, entrato in area di slancio dopo aver saltato Panelli. Il Carpi è in difficoltà e si scuote al 69′ con un destro largo da lontano di Figoli.
I biancorossi al 73′ giungono all’improvviso pareggio: corner dalla destra di Stanzani, la palla cade nell’area piccola su Zagnoni che la stoppa anticipando Fabriani e la butta dentro con un destro potente. Terzo centro in questa Serie C per il capitano.
Dopo l’1-1 la gara cala di intensità. All’87’ la Torres si gioca la chiamata al VAR per un presunto rigore di Rossini su Luciani, caduto a terra su un corner. Tropiano controlla e non fischia nulla agli ospiti.
Vengono concessi 5′ di recupero, anticipati dall’ingresso di Lombardi per Figoli. L’unico sussulto è su una punizione dalla sinistra di Stanzani che Zaccagno respinge in rimessa laterale.
Post-partita di Carpi-Torres 1-1
. Stefano Cassani, allenatore del Carpi.
“Vincendo avremmo dato un grosso scossone alla nostra classifica, ma era anche importantissimo non perdere. Alcuni giocatori da inizio anno stanno tirando la carretta e altri purtroppo non sono in condizione. Oggi abbiamo concesso meno e ritrovato fiducia. Avevamo scelto di giocare più indietro rispetto al solito, lasciando la palla alla Torres senza concederle profondità. Sapevamo che ci sarebbe stato da soffrire. Giani ha preso una botta forte e non ho voluto rischiarlo. Rosetti ha fatto un fallo da rigore ingenuo e Di Stefano è stato bravo ad anticiparlo. Sarà squalificato a Livorno e penso che un turno di riposo gli farà comodo. Tutti sono entrati positivamente dalla panchina, da Stanzani a Tcheuna fino a Sall che oggi è pure diventato papà e gli faccio le congratulazioni. Puletto se sta bene ci dà qualità. Dobbiamo recuperare al massimo le energie e a Livorno proveremo a vincere”.
. Matteo Figoli, centrocampista del Carpi.
“Volevamo vincere, ma un pareggio è accettabile visto come si era messa la partita. Nonostante la classifica, la Torres è una squadra forte e costruita per lottare in alto. Nel primo tempo loro hanno avuto molto dominio territoriale e qualche potenziale occasione, mentre noi eravamo coperti e quando ci siamo avvicinati alla porta Pietra ha colpito la traversa. Non volevamo lasciare troppo campo aperto e quindi ci siamo un po’ snaturati giocando più indietro. Dopo il rigore abbiamo rischiato di perderci, però siamo riusciti a pareggiare grazie a Zagnoni. Lui è molto importante per noi e lo è sempre stato, anche quando non aveva la fascia da capitano. Ha una capacità incredibile di trovare la palla nei calci da fermo e di segnare. Ormai dobbiamo sfruttare tutto quello che ci capita e ritrovare sicurezza nei nostri concetti”.
TABELLINO (Serie C Girone B 2025-2026 – 12a giornata – Ritorno)
CARPI-TORRES 1-1 (0-0 p.t.)
Reti: 63′ (rig.) Luciani (T), 73′ Zagnoni (C).
CARPI (3-4-2-1): Sorzi 7; Zagnoni 8, Panelli 5, Rossini 7; Verza 6 (64′ Puletto 6), Figoli 5 (90′ Lombardi s.v.), Rosetti 5, Rigo 5 (46′ Tcheuna 6); Pietra 6, Gaddini 5 (58′ Stanzani 6); Giani 6 (46′ Sall 6). A disp.: Scacchetti, Perta, Benvenuto, Pitti, Giva, Cecotti, Amayah, Mahrani. All.: Cassani 6.
TORRES (3-4-2-1): Zaccagno 6; Baldi 6 (56′ Fabriani 6), Idda 6, Nunziatini 6; Liviero 6 (56′ Luciani 6), Mastinu 7 (78′ Brentan 6), Giorico 7, Zambataro 7; Sala 7, Di Stefano 7; Sorrentino 6 (78′ Masala 6). A disp.: Marano, Zanandrea, Dumani, Lunghi, Bonin, Olayiwola, Diakite. All.: Greco 6.
Arbitro: Riccardo Tropiano di Bari.
Ammoniti: Pietra (C), Figoli (C), Rosetti (C), Lombardi (C).
Espulsi: nessuno.
Recupero: 2′ p.t.; 5′ s.t.
Pagelle top
Zagnoni (Carpi) 8: il capitano è decisivo in entrambe le aree di rigore. Al 48′ gratifica la parata di Sorzi su Di Stefano spazzando sulla linea un pallone che sarebbe andato dentro. Al 73′, in un momento di pura apnea, firma in mischia l’1-1 con un destro di forza nell’area piccola. Vola a 3 gol in questa Serie C (secondo di fila al Cabassi dopo quello contro il Bra), eguagliando la quantità della scorsa stagione.
Zambataro e Sala (Torres) 7: il terzino italo-etiope è una spina costante sul fianco sia per Verza che per Tcheuna. Da un suo cross nasce il calcio di rigore. Spinge fino alla fine. Il biondo trequartista svaria su tutto il fronte e contribuisce al dominio territoriale anche quando c’è da arretrare. Buone le connessioni con Di Stefano e Sorrentino.
Mastinu, Giorico e Di Stefano (Torres) 7: gli esperti registi Made in Sardegna forniscono ritmo, qualità e tengono alta la pressione sul Carpi. Di Stefano in attacco dà varie scosse con la sua agilità, sia sulle fasce che per vie centrali. Guadagna il rigore e mette in difficoltà chiunque lo marchi. Gli è mancato solo il gol, negatogli da Sorzi/Zagnoni e da Rossini con il corpo.
Sorzi e Rossini (Carpi) 7: il portiere toglie dall’incrocio un quasi autogol di Rigo e para in avvio di ripresa un diagonale angolato di Di Stefano con l’aiuto di Zagnoni. Poco sollecitato, ma attento quando serviva. Ross non ha vita facile insieme ai compagni del trio arretrato, però si immola per evitare il 2-0 di Di Stefano nel momento più cruciale dell’incontro.
Pagelle flop
Carpi 5: poche sufficienze piene tra i titolari, compensate da ingressi incoraggianti dalla panchina (soprattutto Stanzani e Tcheuna). Panelli ha ballato molto in difesa. Figoli, Rosetti (mancherà per squalifica a Livorno) e Rigo non hanno saputo contrastare l’aggressività degli avversari di reparto. A differenza di Giani che ha avuto una certa iniziativa, Gaddini non è riuscito a distinguersi e ha sbagliato tanto.








