Il Carpi non sfonda, la Sambenedettese spreca nel finale il colpo del KO
Il Carpi conclude il primo mese del 2026 con un pareggio per 0-0 al Cabassi contro la Sambenedettese. I biancorossi continuano il loro periodo di difficoltà salendo a 8 partite consecutive senza vittoria e, pur avendo avuto un maggiore dominio e creato poche occasioni pericolose (le migliori per Sall e Zagnoni), si sono salvati al 90′ dal beffardo colpo del KO, cestinato in area di rigore da Lonardo. In settimana sarà da valutare l’infortunio di Puletto, uscito al 19′.
In attesa delle altre partite della quinta giornata di ritorno, il Carpi rimane all’11° posto nel Girone B di Serie C con 28 punti, a +4 sui Play-out. La Sambenedettese è sempre al 15° posto (l’ultimo sopra i Play-out) con 24 punti, gli stessi del Bra in risalita (1-0 al Gubbio).
Il prossimo impegno dell’A.C. sarà sabato 7 febbraio alle 17:30 allo Stadio Benelli contro il Ravenna.
Formazioni ufficiali
Cassani schiera il 3-4-2-1: in porta Sorzi; in difesa Zagnoni, Panelli e il rientrante Rossini; a centrocampo Tcheuna, Figoli, Rosetti e Cecotti; in attacco spazio per i nuovi innesti Giani e Puletto a supporto di Sall.
D’Alesio si presenta con il 3-5-2: Orsini in porta; in difesa (senza lo squalificato Lepri e l’infortunato Dalmazzi) ci sono Zoboletti, Chelli e Pezzola; a centrocampo Konatè (Zini è squalificato) Tourè, Candellori, Bongelli e Piccoli; in attacco Stoppa e Eusepi.
Primo tempo
Al 2′, su un corner di Puletto, Zagnoni colpisce al volo in bicicletta e la palla va a lato di parecchio. Stoppa risponde subito al 5′ accentrandosi da sinistra e Sorzi in tuffo a terra respinge in corner l’insidioso tiro. Il Carpi al 14′ parte in contropiede con Giani che però da fuori calcia centralmente per Orsini.
Al 19′ Cassani è costretto a fare il primo cambio: Puletto esce per un infortunio muscolare ed entra Casarini che va ad affiancare Giani sulla trequarti. La Sambenedettese si vede a fiammate: Piccoli a 21′ serve in area Eusepi che si gira e Rossini stoppa la conclusione diretta in porta.
La manovra è gestita quasi in esclusiva dal Carpi, ma l’arbitro Pizzi si dimostra molto permissivo su alcuni falli evidenti della Samb (specialmente su un Giani molto propositivo) e alza il malcontento dei tifosi di casa. Si va all’intervallo sullo 0-0 dopo 2′ di recupero.
Secondo tempo
Cassani fa il secondo cambio prima della ripresa: Verza rileva Tcheuna sulla fascia destra. Al 50′ Sall riesce a scappare sulla destra, poi in area dopo una serie di rimpalli calcia debole e Orsini para a terra. Ci riprova Papi al 58′ dal limite e il sinistro è alto di poco.
Al 68′ Carpi chiama il VAR per un possibile rigore (colpo di testa di Giani, su un cross di Rossini, sbattuto su un braccio di Chelli). Pizzi controlla e conferma il fuorigioco di Rossini segnalato dall’assistente. Al 70′ la Sambenedettese chiama Pizzi per controllare una gomitata di Giani che stava subendo la pressione aggressiva di Candellori. L’arbitro controlla e non sanziona il già ammonito attaccante.
Giani esce tra gli applausi al 74′ ed entra Stanzani. Doppia sostituzione anche per D’Alesio: fuori Bongelli e Stoppa, dentro Lulli e Parigini. La partita è apertissima e si va da una parte all’altra del campo con buon ritmo. All’84’, su un corner forte e teso di Casarini, Zagnoni svetta di testa e manda alto una grande occasione.
Al 90′ la Sambenedettese si mangia il vantaggio: Parigini in contropiede semina Panelli a sinistra e serve in mezzo all’area Lonardo, il cui piattone sfiora il palo. Vengono concessi 5′ di recupero nel quale le due squadre si annullano a vicenda, accontentandosi alla fine dello 0-0.
Post-partita di Carpi-Sambenedettese 0-0
. Stefano Cassani, allenatore del Carpi.
“Abbiamo fatto una buona partita, creando tante palle gol nitide in area e purtroppo non siamo stati efficaci. In alcuni momenti abbiamo perso attenzione e lucidità, rischiando di perdere alla fine. Ho rivisto l’intensità del girone di andata, ora occorre iniziare a buttare la palla dentro. Giani ha fatto una grande prestazione e ha impattato benissimo. Non giocava una partita da titolare da molto tempo, quindi non poteva avere più minutaggio. Tcheuna alla fine del primo tempo aveva avuto un indurimento ai polpacci, ci siamo confrontati e ho deciso di non rischiarlo. Avremo davanti 3 partite molto difficili (Ravenna al Benelli, Arezzo al Cabassi e Perugia al Curi, n.d.r.) e dobbiamo metterci in testa di dover fare punti contro tutti”.
. Matteo Rossini, difensore del Carpi.
“La partita è stata molto combattuta, abbiamo fatto di tutto per vincere e in una delle poche occasioni chiare concesse alla Sambenedettese stavamo rischiando di perdere. Adesso ci attende un derby molto importante contro il Ravenna e vogliamo provare a vincerlo. I tifosi sono dalla nostra parte e sentiamo il loro affetto. Questo è un periodo dove tutto ci gira male. Dobbiamo lavorare per migliorare le nostre prestazioni, sia come singoli che come squadra. Il campionato è ancora lungo, dobbiamo avere fiducia e non demoralizzarci. La classifica si sta accorciando, però il focus deve essere solo su noi stessi. Giani è con noi da 3 giorni, è un giocatore di qualità e può darci una grossa mano”.
TABELLINO (Serie C Girone B 2025-2026 – 5a giornata – Ritorno)
CARPI-SAMBENEDETTESE 0-0
CARPI (3-4-2-1): Sorzi 6; Zagnoni 6,5, Panelli 6, Rossini 6; Tcheuna 5 (46′ Verza 6), Figoli 6, Rosetti 5, Cecotti 6; Giani 6,5 (74′ Stanzani 5), Puletto 6 (19′ Casarini 6); Sall 6. A disp.: Scacchetti, Perta, Lombardi, Rigo, Pietra, Arcopinto, Mahrani. All.: Cassani 6.
SAMBENEDETTESE (3-5-2): Orsini 6; Zoboletti 6, Chelli 6, Pezzola 6; Konatè 6,5 (86′ Marranzino s.v.), Tourè 6, Candellori 6, Bongelli 6 (75′ Lulli 6), Piccoli 6; Stoppa 6 (75′ Parigini 6), Eusepi 6 (86′ Lonardo 5). A disp.: Cultraro, Ponzanetti, Chiatante, Tosi. All.: D’Alesio 6.
Arbitro: Alessandro Pizzi di Bergamo.
Ammoniti: Giani (C), Rossini (C), Figoli (C).
Espulsi: nessuno.
Recupero: 2′ p.t.; 5′ s.t.
Pagelle top
Giani (Carpi) 6,5: in una partita dove nessuno ha spiccato nettamente, l’ex Union Brescia si prende mezzo voto in più perché è il debutto è stato incoraggiante. Ricorda per le movenze Cortesi e si fa vedere con alcune belle giocate, venendo però penalizzato da un arbitraggio molto tollerante visto che non gli hanno fischiato quasi nessun fallo a favore. Anzi, al 70′ è proprio lui a rischiare la seconda ammonizione (o l’espulsione diretta) per una gomitata su Candellori, ritenuta involontaria dal discutibile arbitro Pizzi. Sarebbe stata una beffa atroce.
Zagnoni (Carpi) 6,5: l’ormai nuovo capitano post-Cortesi si vede sia in copertura dove non sbaglia nulla (Eusepi e Stoppa si sono mossi molto, senza dare riferimenti fissi, spesso allontanandosi dalla zona rossa per aiutare in fase di contenimento), sia in attacco con delle incursioni pericolose. Il poderoso colpo di testa all’84’, in grande elevazione su corner di Casarini, meritava sorte migliore.
Konatè e Parigini (Sambenedettese) 6,5: l’agile esterno destro senegalese ha difeso con ordine e ha ingaggiato un bel duello contro Cecotti, bravo a concedergli il minimo sindacale. A Parigini (ex Torino e Chievo) sono bastati pochi palloni toccati per seminare panico. Alla seconda fuga sulla fascia sinistra ha messo la palla della vittoria sui piedi di Lonardo, impreciso in piena area al 90′.
Pagelle flop
Lonardi (Sambenedettese) 5: il prodotto del vivaio dell’Atalanta entra all’86’ per un esausto Eusepi e al 90′ si mangia il gol dell’1-0 dopo una fuga in velocità di Parigini sulla sinistra. Un rigore in movimento che si spegne a lato di un soffio e grazia il Carpi.
Tcheuna e Rosetti (Carpi) 5: Rodri soffre le iniziative di Piccoli, si propone male in avanti e un acciacco a fine primo tempo lo fa accomodare in panchina. Impreciso Rosetti nella costruzione della manovra. Deve ritrovare lo smalto del girone di andata.















