Carpi-Rimini 2-1: terza e sudata vittoria al Cabassi, i biancorossi reggono in 10 dal 16′

Scritto da il 22 Novembre 2025

Il Carpi domina con il 2-0 costruito nei primi 28′, il Rimini torna in gara senza sfruttare a pieno l’uomo in più

 

Carpi

Fonte foto: Lugli-A.C. Carpi

 

Il Carpi ha dovuto sudare tantissimo per vincere 2-1 al Cabassi contro il Rimini, fermo all’ultimo posto del Girone B di Serie C con -4 punti (penalizzazione di -15). La terza vittoria casalinga vale il momentaneo 4° posto con 24 punti ed è stata costruita in una partita a due facce. Tra i gol di Stanzani al 6′ e Sall al 28′ c’è stata l’espulsione diretta di Pitti al 16′ per gioco violento, poi la bordata da fuori di Falasco al 43′ ha tenuta viva una ripresa dominata dai romagnoli, vicini al pareggio in varie occasioni e graziati da qualche decisione arbitrale contestata. 

Il prossimo impegno del Carpi sarà domenica 30 novembre alle 17:30 allo Stadio Mannucci contro il Pontedera.

 

Formazioni ufficiali

Cassani si presenta con il 3-4-2-1: in porta Sorzi; in difesa Zagnoni, Rossini e Pitti; a centrocampo Casarini, Figoli, Rosetti e Cecotti; in attacco Cortesi e Stanzani dietro Sall.

D’Alessio schiera il 3-5-2: in porta Vitali; in difesa Lepri, Bellodi e Petta; a centrocampo Longobardi, Asmussen, Fiorini, Piccoli e Falasco; in attacco Capac e D’Agostini.

 

Primo tempo

Al 2′ Cortesi intercetta al limite dell’area un passaggio corto di Vitali, salta Petta e il pallone in mezzo per Sall viene respinto da Fiorini.

Il Carpi concretizza la sua intensità iniziale con l’1-0 al 6′: Cortesi semina sulla destra Longobardi e finta su Lepri, il suo tiro-cross basso viene respinto da Vitali su Stanzani che segna di piatto destro a porta vuota.

Vitali al 13′ toglie dall’incrocio con una mano un colpo di testa di Rossini, pescato da una punizione di Cortesi. Sulla mischia nel corner Pitti dà una gomitata a Lepri che lo stava trattenendo. Il Rimini chiama il VAR e al 16′ l’arbitro De Angeli mostra il cartellino rosso diretto al centrale di casa. Al 18′ Stanzani, autore del gol, lascia il posto a Lombardi.

L’inferiorità numerica non intacca le sicurezze del Carpi che continua a guidare le operazioni. Al 23′ Casarini crossa da destra e Zagnoni di testa trova l’uscita alta di Vitali che si salva in corner. Zagno si rende pericoloso anche al 26′ con un colpo di testa largo da ottima posizione, sempre scaturito da una punizione avvelenata di Cortesi.

Al 28′ il Carpi raddoppia di contropiede: Cecotti lancia Sall, l’azione si sviluppa a destra con Zagnoni che filtra per Cortesi, il cui diagonale viene respinto da Vitali sul destro di Sall che emula la rete di Stanzani.

Il primo segnale di vita del Rimini arriva al 30′: Piccoli si accentra e il suo sinistro a giro esce a lato di nulla. Stessa sorte pure per Lepri al 33′, insidioso di testa su cross di Falasco. Al 37′ Lombardi commette fallo su Capac e, in quanto diffidato, l’ammonizione gli farà perdere la trasferta di Pontedera. Il Carpi si ridesta al 40′ con un tiro alto di Figoli, servito in area da Cortesi.

Il Rimini è vivo e indovina il 2-1 al 43′: il terzino Falasco, centralmente da 20 metri, sfodera un mancino che viene deviato da Rossini, beffando così un immobile Sorzi sul suo palo. Si va all’intervallo con questo risultato dopo 1′ di recupero.

 

Secondo tempo

Cassani fa un altro cambio in avvio di ripresa: fuori Cecotti, dentro Verza. Al 50′ Capac dribbla proprio Verza e Sorzi sul primo palo respinge il colpo di testa di D’Agostini. Il Rimini è in gara e sfiora il pareggio al 51′: corner di Falasco e capocciata di Lepri fuori di poco.

Al 57′ Rosetti e Sall fanno spazio ad Amayah e Pietra. Il Rimini, con tutti i suoi difetti, fa la partita, lotta e spinge con generosità. Il Carpi è incapace di costruire azioni serie o di ripartire in velocità. Al 67′ il destro di Fiorini da lontano sfila vicino al palo. Sorzi è attento al 69′ su un destro strozzato del subentrato ex biancorosso De Vitis, il quale al 72′ è vittima senza conseguenze di una revisione al VAR per un fallo su Cortesi.

Al 74′ Cortesi riesce a partire in contropiede, ma viene spinto al limite dell’area da Lepri e il Cabassi protesta forte per un fallo da ultimo uomo. L’arbitro accoglie la seconda richiesta VAR del Carpi, rivede il fallo e non sanziona il centrale ospite. Gerbi all’80’ dà il cambio a un Cortesi furibondo per le decisioni arbitrali. Sorzi all’89’ in tuffo basso allontana un altro colpo di testa di Lepri su cross di Piccoli.

Vengono concessi 5′ di recupero. Il Rimini conclude alla disperata in attacco, ma il Carpi resiste e si porta a casa una sudatissima vittoria per 2-1.

 

Post-partita di Carpi-Rimini 2-1

. Stefano Cassani, allenatore del Carpi.

Prima di cominciare volevo dare le condoglianze alla famiglia dell’ex allenatore del Carpi Gianni Balugani e fare gli auguri al nostro preparatore dei portieri Luca Malaguti per la nascita del figlio Riccardo. Dedichiamo a loro questa vittoria. Nel primo tempo abbiamo mosso la palla con qualità e siamo stati pericolosi anche in 10 uomini. Nella ripresa la squadra ha saputo soffrire con ordine. Essere troppo spregiudicati poteva costarci caro. Era importante portare a casa i 3 punti visto come si era messa la gara. Non voglio parlare dell’arbitro. Pitti è stato ingenuo nell’espulsione, ma è giovane, può sbagliare e questo episodio non cambia il mio giudizio sul suo valore. Bisogna stare attenti perché queste situazioni possono compromettere una partita”.

 

. Lorenzo Lombardi, difensore del Carpi.

La ripresa sembrava non finire mai e abbiamo speso tante energie. Tutti ci siamo applicati benissimo, però è stata lunga arrivare alla fine giocando in inferiorità numerica. Fino all’espulsione di Pitti non c’era stata partita. Dopo ci siamo abbassati un po’, il Rimini è uscito fuori e si è rianimato a fine primo tempo con il gol del 2-1. Lì dovevamo chiudere meglio su Falasco. Noi difensori avevamo un test difficile contro il loro centrali che sono alti e hanno presenza in area di rigore, come Lepri che ha fatto la punta per tutto il secondo tempo. Mi dispiace per l’ammonizione e la squalifica contro il Pontedera. Ho sbagliato la valutazione del campanile e inoltre pensavo che Capac fosse in fuorigioco”.

 

TABELLINO (Serie C Girone B 2025-2026 – 15a giornata – Andata)
CARPI-RIMINI 2-1 (2-1 p.t.)
Reti: 6′ Stanzani (C), 28′ Sall (C), 43′ Falasco (R).

CARPI (3-4-2-1): Sorzi 7; Zagnoni 6,5, Rossini 6, Pitti 4; Casarini 6, Figoli 6, Rosetti 6 (57′ Amayah 5), Cecotti 6 (46′ Verza 5); Cortesi 7 (80′ Gerbi s.v.), Stanzani 6,5 (18′ Lombardi 6); Sall 6,5 (57′ Pietra 5,5). A disp.: Scacchetti, Perta, Panelli, Tcheuna, Visani, Tourè, Arcopinto, Forte. All.: Cassani 6.

RIMINI (4-3-3): Vitali 4,5; Lepri 6, Bellodi 6 (46′ Ferrarini 6), Petta 6 (58′ De Vitis 6); Longobardi 5,5, Asmussen 5, Fiorini 5, Piccoli 6, Falasco 6; Capac 5,5 (77′ Rubino s.v.), D’Agostini 5 (58′ Madonna 5). A disp.: Gagliano, Moray, Fabbri, Boli, Contaldo, Lopes. All.: D’Alessio 5,5.

Arbitro: Luca De Angeli di Milano.
Ammoniti: Bellodi (R), Lombardi (C), Figoli (C), Cassani (all. C).
Espulsi: 16′ Pitti (C) per gioco scorretto.
Recupero: 1′ p.t.; 5′ s.t.

 

Pagelle top

Cortesi (Carpi) 7: contro Livorno e Rimini i 4 gol totali del Carpi sono nati da tiri di Cortesi respinti corti dai portieri Seghetti e Vitali. Quando c’è da creare pericoli, la palla passa sempre da lui. Il capitano, come tutta la squadra, gioca una prima mezz’ora travolgente in cui riesce sia a camuffare l’inferiorità numerica che a peccare di cinismo in qualche occasione di troppo. Il resto della partita è stato un assalto volenteroso e disperato del Rimini che ha premuto per pareggiare e senza concedere spazi per i contropiedi. Nell’unica azione di ripartenza riuscita al 74′ Corte era lanciato verso Vitali, ma la sbracciata di Lepri a limite dell’area non è stata valutata da espulsione. Lascia il campo avvelenato contro il contestatissimo arbitro De Angeli.

Stanzani e Sall (Carpi) 6,5: depositano in rete i tiri di Cortesi respinti da Vitali e salgono rispettivamente a 2 e 3 gol in campionato. Stanza deve sacrificarsi per far entrare Lombardi e sopperire al cartellino rosso di Pitti. Papi contribuisce e conclude la giocata in contropiede del 2-0. Inoltre mette spesso in apprensione con Cortesi la retroguardia ballerina del Rimini. Si sacrifica fino al 57′ quando Cassani inserisce Pietra per avere più fisicità.

Sorzi (Carpi) 6,5: passa da spettatore non pagante a dover resistere con tutti i compagni al Cabassi contro l’ultima in classifica. Provvidenziale sui colpi di testa di D’Agostini al 50′ e Lepri all’89’. Sfortunato nel gol di Falasco (sporcato da Rossini), fortunato in altre occasioni dove la palla è uscita fuori di pochissimo (30′, 33′, 51′ e 67′).

 

Pagelle flop

Pitti (Carpi) 4: espulso al 16′ dopo una revisione al VAR per una gomitata su Lepri che lo stava trattenendo durante un corner a favore. Poteva gestire meglio la situazione (nel migliore dei casi poteva magari guadagnare un rigore) e invece ha peccato di nervosismo/ingenuità. Per sua fortuna il Carpi ha continuato a martellare fino a trovare il 2-0, ma alla lunga c’è stato da stringere i denti e dal 30′ (occasione per Piccoli) l’iniziativa è stata solo del Rimini. Ora c’è da capire l’entità della squalifica.

Rimini 5: le parate corte di Vitali su Cortesi favoriscono i tap in a porta sguarnita di Stanzani e Sall. Il portiere è stato poco sicuro anche nell’impostazione dal basso. I romagnoli nella prima mezz’ora sembravano destinati a essere travolti. Zero cattiveria/reattività, poca solidità in difesa (uno dei pochi punti di forza) e distanze troppo lunghe tra i reparti (vedere il contropiede del 2-0 incassato poco dopo l’espulsione di Pitti). Il gol di Falasco ha dato nuova forza per spingere e cercare nella ripresa almeno un pareggio che, classifica alla mano, sarebbe servito più per il morale. Il problema dell’attacco ancora a zero gol è gravissimo. Lo dimostra il fatto che Lepri, difensore reinventato 9 per tutto il secondo tempo, ha avuto ben 3 occasioni chiare.

 

 


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