Carpi-Ravenna 1-2: primo KO al Cabassi, non basta una perla di Casarini

Scritto da il 23 Settembre 2025

Carpi sconfitto immeritatamente dopo una ripresa all’assalto, Ravenna avanti di rigore all’87’

 

Carpi

Fonte foto: Lugli-A.C. Carpi

 

Il Carpi subisce la sua prima sconfitta al Cabassi in questa Serie C perdendo per 2-1 contro il Ravenna che si conferma al vertice del Girone B. La partita ha visto i giallorossi passare in vantaggio al 15′ con una fuga di Spini ed essere più incisivi sul piano fisico. Nella ripresa i biancorossi sono letteralmente andati all’assedio, mettendo all’angolo gli avversari e pareggiando al 74′ con una perla di Casarini. All’83’ un polemico rigore (tocco di braccio di Cortesi su sponda di Tenkorang visionato al VAR) è stato in seguito trasformato all’87’ da Luciani.

Il prossimo impegno del Carpi sarà sabato 27 settembre alle 17:30 allo Stadio Comunale contro l’Arezzo, primo in classifica insieme al Ravenna con 15 punti.

 

Formazioni ufficiali

Cassani schiera il 3-4-2-1: in porta Sorzi; in difesa Zagnoni, Panelli e Rossini; a centrocampo Cecotti, Figoli, Rosetti e Rigo; in attacco Cortesi e Amayah dietro Gerbi.

Marchionni presenta il 3-5-2: in porta Anacoura; in difesa Scaringi, Bianconi e Solini; a centrocampo Donati, Rossetti, Lonardi, Tenkorang (capocannoniere del Girone B con 6 gol in 5 presenze) e Falbo; in attacco Spini e Zagrè. Panchina per Esposito, Da Pozzo, Rrapaj e Motti.

 

Primo tempo

Le squadre entrano sul manto verde accompagnate da un mare di bandiere e cori cantanti a squarciagola sotto il rimbombo dei tamburi. Al 10′ Rossetti in contropiede appoggia per Spini e Sorzi gli para sul posto la girata debole. Un minuto dopo, su una palla rubata a Rosetti da Tenkorang sulla linea laterale, Falbo avanza e impegna dal limite il portiere carpigiano.

Il Ravenna ha un avvio migliore e al 15′ sblocca la contesa in contropiede: Zagrè addomestica un passaggio di Rossetti nonostante la marcatura alta di Zagnoni e di testa serve Spini che trova una prateria sulla fascia destra (Rossini e Rigo erano in attacco), entra in area e supera Sorzi con un bel destro in diagonale a mezza altezza. 

Il Carpi risponde al 19′ con una punizione avvolgente dalla destra di Cortesi che attraversa tutta l’area senza trovare una deviazione vincente. Al 25′, su percussione di Donati, Zagrè crossa basso dal fondo e il colpo di tacco di Tenkorang esce largo di poco.

Il gioco non è molto sciolto e abbondano i falli, soprattutto quelli commessi dal Ravenna sui quali l’arbitro Manedo Mazzoni sorvola in maniera discutibile. Al 42′, con una giocata veloce insieme a Spini e Tenkorang, Zagrè tira sul primo palo ben coperto da Sorzi. Al 44′, da un’altra punizione di Cortesi, Gerbi di testa manda alto da pozione pericolosissima. Si va all’intervallo dopo 1′ di recupero.

 

Carpi

Fonte foto: Torelli-A.C. Carpi

 

Secondo tempo

Il Carpi comincia la ripresa con grande aggressività. Al 48′, in mischia dopo una punizione di Cortesi, Amayah chiama alla parata a terra Anacoura che non si lascia sorprendere dal pallone passato tra una selva di gambe. Al 53′ Cecotti salta Falbo e trova una deviazione in corner di Solini.

Cassani fa la prima sostituzione al 61′: fuori Figoli, dentro Casarini. Al 63′, su una mischia nata da una rimessa lunga di Rigo, Zagnoni calcia addosso a Falbo e Cecotti spara altissimo il rimbalzo. Marchionni al 68′ cambia la coppia offensiva: fuori Spini e Zagrè, dentro Luciani e Motti.

Stanzani al 72′ prende il posto di Rigo. Al 74′ il Carpi agguanta il meritato pareggio: Cecotti serve Casarini che quasi dal limite stoppa di sinistro e scarica un meraviglioso destro che scavalca Anacoura ed entra dopo aver baciato la parte inferiore della traversa. Il Ravenna chiede una revisione al VAR (possibile fallo di Gerbi su Bianconi) senza ottenere l’esito sperato.

I romagnoli subiscono il colpo e al 76′ addirittura si mangiano il vantaggio : Rossetti sfonda a sinistra, crossa basso e Luciani quasi dal dischetto alza clamorosamente il piattone a Sorzi battuto.

La svolta della partita arriva all’ 83′, quando l’arbitro fischia un rigore per il Ravenna per un tocco di braccio di Cortesi su un controllo di Tenkorang. La chiamata al VAR del Carpi conferma la decisione di Manedo Mazzoni che mostra il rosso diretto per proteste a Cassani. Dagli 11 metri all’87’ va Luciani che di piatto destro (come aveva fallito al 76′) spiazza Sorzi.

Gli ultimi cambi del Carpi, prima della concessione dei 6′ di recupero, sono Pietra e Sall per Rosetti e Amayah. Il Ravenna riesce a controllare il risultato senza farsi schiacciare e con perdite di tempo. I cori e gli applausi non mancano da parte di entrambe le caldissime tifoserie.

 

Post-partita di Carpi-Ravenna 1-2

. Stefano Cassani, allenatore del Carpi.

Io avevo chiesto di rivedere un fallo su Panelli prima della concessione del rigore, ma alla fine l’arbitro non mi ha risposto, mi ha espulso ed è andato a vedere altro. Il nostro primo tempo è stato di luci e ombre, poi abbiamo fatto il nostro migliore secondo tempo del campionato. Il Ravenna è forte, ha qualità e fisicità come nel primo gol dove ha saputo sfruttare lo spazio e una nostra cattiva lettura difensiva. In casa non riusciamo a vincere pur avendo concesso poco nelle 3 partite di Serie C disputate qui. Casarini attaccava la profondità dietro Scaringi ed è stata una mossa giusta”.

 

Carpi

 

. Federico Casarini, centrocampista del Carpi.

Nel gol mi sono trovato la palla con il rimbalzo giusto e non ci ho pensato troppo a calciare. Ci vuole della fortuna… Ho i miei figli in Curva, era tutto bello… Peccato solo per il risultato. Il Ravenna è in condizione e ha avuto i suoi meriti. L’importante era restare in partita e nel secondo tempo abbiamo avuto una reazione da grande squadra. Purtroppo non siamo riusciti a gestire meglio la gara dopo il pareggio. Andiamo avanti senza fare drammi. Dobbiamo dare più di quello che stiamo dando. Sabato affronteremo l’Arezzo che è primo insieme al Ravenna. Andremo lì per strappare dei punti contro un rivale attrezzato per vincere il torneo. Siamo in salute pure noi anche se stasera abbiamo perso immeritatamente”.

 

Carpi

 

TABELLINO (Serie C Girone B 2025-2026 – 6a giornata – Andata)
CARPI-RAVENNA 1-2 (0-1 p.t.)
Reti: 15′ Spini (R), 74′ Casarini (C), 87′ (rig.) Luciani (R).

CARPI (3-4-2-1): Sorzi 6; Zagnoni 5,5, Panelli 5,5, Rossini 5,5; Cecotti 6,5, Figoli 5,5 (61′ Casarini 7), Rosetti 6,5 (90′ Pietra s.v.), Rigo 5,5 (72′ Stanzani 5); Cortesi 5,5, Amayah 6 (90′ Sall s.v.); Gerbi 5. A disp.: Scacchetti, Perta, Lombardi, Verza, Visani, Tourè, Arcopinto, Forte. All.: Cassani 6. 

RAVENNA (3-5-2): Anacoura 6; Scaringi 6 (79′ Da Pozzo 6), Bianconi 6,5 (88′ Esposito s.v.), Solini 6,5; Donati 6,5, Rossetti 6,5, Lonardi 6 (79′ Rrapaj 6), Tenkorang 6, Falbo 6; Spini 6,5 (68′ Luciani 6), Zagrè 6,5 (68′ Motti 6). A disp.: Stagni, Borra, Zakaria, Sermenghi, Menegazzo, Ilari, Calandrini, Okaka. All.: Marchionni 6,5.

Arbitro: Edoardo Manedo Mazzoni di Prato.
Ammoniti: Rossini (C), Donati (R), Anacoura (R).
Espulsi: nessuno.
Recupero: 1′ p.t.; 6′ s.t.

 

Pagelle top

Casarini (Carpi) 7: entra al 61′ per Figoli e giostra vicino agli attaccanti, senza dimenticare la copertura. Mezzo voto in più perché al 74′, sotto la Curva Bertesi-Siligardi, si inventa un gol pazzesco da fuori area che bacia la traversa e fa esplodere l’entusiasmo mai sopito del Cabassi. Il risultato purtroppo non è andato di pari passo con tale prodezza. Secondo gol in biancorosso dopo quello a Terni della scorsa stagione, decisivo per la salvezza matematica. 

Ravenna 6,5: primo tempo da squadra esperta, con tantissima fisicità (spesso troppo e ben tollerata dal rivedibile arbitro Manedo Mazzoni), giocate di qualità e padronanza della situazione. Ripresa soffertissima fino al pareggio di Casarini. La perla dell’ex Bologna ha dato una scossa ai giallorossi, i quali nel giro di pochi minuti (sempre con il subentrato Luciani) hanno cestinato al 76′ e concretizzato su rigore all’87’ il 2-1. La vittoria sembrava un miraggio vista la pressione aggressiva del Carpi, che però non ha creato occasioni in serie. A dimostrazione della capacità del Ravenna di sapersi compattare in trincea (sugli scudi Bianconi, Solini e Donati) e arginare un solista trascinatore come Cortesi. Terzo gol consecutivo per un acceso Spini su assist di Zagrè, preferito a Motti e difficile da marcare sia per Zagnoni che per Panelli. Molto lucido Rossetti in mediana. Il capocannoniere Tenkorang si è visto meno nel secondo tempo, ma poco gli è bastato per crearsi il penalty. Le rotazioni di Marchionni hanno premiato.

Cecotti e Rosetti (Carpi) 6,5: Ceco ha ingaggiato un duello equilibrato contro Falbo (primo tempo vissuto in difesa, ripresa in attacco). Il neo 20enne scuola Milan ha incassato vari colpi al limite della sanzione e non si è risparmiato. Avrebbe meritato il gol, ma al 53′ ha tirato sulla schiena di Solini. Rosetti ha tenuto i nervi saldi, ha resistito al divario fisico con i mediani ravennati e ha acceso il fuoco della reazione dopo il rientro dagli spogliatoi.

 

Pagelle flop

L’attacco del Carpi 5,5: Cortesi (sfortunato e frenetico in occasione del rigore per il Ravenna) è stato ben marcato da Falbo e dai centrocampisti che lo andavano a raddoppiare. Si è notato principalmente calciando delle punizioni cariche di effetto che potevano essere sfruttate meglio dai saltatori. Uno di questi è Gerbi che al 44′ di testa non ha inquadrato la porta nell’area piccola. Per Il Vikingo (giunto alla 25a partita consecutiva senza gol) si è trattata dell’ennesima prestazione di sportellate sotto scorta attenta dei centrali avversari. Bene Amayah nel ruolo fin qui inedito a Carpi (lo aveva fatto a Corticella) di trequartista. L’unica parata di Anacoura è stata su un suo tiro insidioso al 48′. Un dato che evidenzia, nonostante una ripresa a senso unico e di puro cuore, la poca creatività/incisività offensiva del Carpi, capace di pareggiare con un golazo di Casarini. Assai tardivo l’ingresso di Sall al 90′.

Rossini e Rigo (Carpi) 5,5: nell’1-0 del Ravenna sono entrambi in attacco e lasciano scoperta la loro fascia sinistra, aprendo una corsia per Spini che viene inseguito da Zagnoni e contrastato al momento della conclusione in scivolata da Panelli. Unica pecca di Ross che poi non sbaglia nulla. Più difficile la serata di Rigo che ha faticato contro l’esperto Donati (terzino da Bundesliga, Serie A e B).

 

 


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