Il Carpi raggiunge nel recupero la Pro Vercelli, ai calci di rigore i ragazzi di Cassani si guadagnano il Ravenna
Il Carpi si qualifica agli Ottavi di Finale della Coppa Italia di Serie C dopo aver eliminato ai calci di rigore la Pro Vercelli nel Secondo Turno. Al Cabassi tutti i gol arrivano nella ripresa: sblocca il difensore olandese Van Koeverden per le Bianche Casacche al 48′, poi nel finale i biancorossi vanno all’assalto e pareggiano al 93′ con un rigore di Casarini. Il passaggio alla fase successiva contro il Ravenna si risolve nella sequenza dei penalty ad oltranza, dove risultano decisivi l’errore di Boufandar e la trasformazione di Bagatti.
Formazioni ufficiali
Cassani schiera il 3-4-2-1: in porta Gasperini; in difesa Zagnoni, Rossini e Desole; a centrocampo Bagatti, il Primavera Viti (oggi ha firmato un contratto fino al 2029), Forapani e Tcheuna; in attacco Vitale e Casarini dietro Carcani.
Bonera si presenta con il 4-3-3: in porta Del Favero; in difesa Perotti, Van Koeverden, Coccolo e Carosso; a centrocampo El Bakkali, Burruano e Ciammaglichella; in attacco Rutigliano e Iori ai lati di Comi.
Primo tempo
La Pro Vercelli comincia meglio: al 12′ Ciammaglichella salta Viti sulla sinistra, entra in area e apre troppo il piattone destro. Al 14′ Iori combina su una punizione dal limite con Rutigliano, si libera per tirare e sfiora l’incrocio dei pali.
Il Carpi si affaccia pericolosamente al 21′: Casarini premia una sovrapposizione di Tcheuna sulla sinistra e il suo destro viene parato in presa a terra da Del Favero. Tcheuna è pimpante e al 23′ ispira la migliore occasione: Carcani sfiora il cross del terzino, la palla vaga in area di rigore e Vitale a botta sicura trova un miracolo con un braccio di Del Favero che salva in corner.
Al 31′ c’è un cambio forzato nel Carpi: Astrologo rimpiazza Viti, colpito involontariamente in faccia da Ciammaglichella e sanguinante dal naso. Insistono i biancorossi: al 34′ Astrologo lancia per Vitale e Coccolo provvidenzialmente gli strozza la conclusione in angolo.
Nel finale della prima frazione si rivede la Pro Vercelli. Al 39′, su corner di Iori, Comi tocca con il corpo e Gasperini para di riflesso, poi si tuffa con sicurezza sulla botta ravvicinata di Coccolo. Gli ospiti vanno vicini al gol al 44′: Forapani gestisce male un pallone in difesa e Rutigliano da lontano sfiora il palo con un sinistro a giro. Il primo tempo si chiude sullo 0-0 dopo 5′ di recupero.
Secondo tempo
La Pro Vercelli (senza Ciammaglichella, sostituito da Boufandar) si porta in vantaggio al 48′: Rutigliano riceve palla da Van Koeverden e verticalizza per il difensore olandese che di slancio arriva con molta libertà davanti a Gasperini e lo supera con un destro in diagonale.
I piemontesi sembrano più decisi e sprecano il raddoppio al 57′: Boufandar lancia in contropiede Rutigliano sulla destra, il 10 si accentra e accarezza il palo più lontano con un mancino velenoso. La partita naviga su bassi ritmi.
Cassani fa un triplo cambio al 63′: fuori Zagnoni, Forapani e Vitale, dentro Gatti, Figoli e Sall. Il primo tiro del Carpi è al 76′ con un destro largo di Tcheuna. La Pro Vercelli rischia grosso un minuto dopo con la costruzione dal basso, ma il diagonale di Carcani viene preso a terra da Del Favero.
I biancorossi ci provano ancora all’80′: Carcani esplode il mancino e Del Favero con una mano copre la base del primo palo. L’ultima sostituzione del Carpi è Tcheuna per l’ultimo innesto Vaglica all’84’.
Vengono concessi 5′ di recupero. Al 92′ il Carpi guadagna un rigore per un tocco con il braccio sinistro di Van Koeverden su un tiro di Carcani, ben pescato da Sall. Sul dischetto va Casarini che spiazza Del Favero con un destro potente, basso e centrale. L’1-1 porta la gara ai calci di rigore.
Calci di rigore
Comincia Comi per la Pro Vercelli: rigore centrale a mezz’altezza. Il primo tiratore del Carpi è Astrologo: bel destro sotto l’incrocio ed è 1-1. Secondo giro e Iotti prende il palo incrociando con il destro. Carcani tira centrale e Del Favero para al centro della porta con le ginocchia.
Nel terzo round El Bakkali fa 2-1 con un destro a incrociare. Sall calcia come il suo predecessore avversario e segna il 2-2 nonostante l’intuizione di Del Favero. Piran a mezz’altezza spiazza Gasperini. Casarini torna dagli 11 metri e ripete l’esecuzione del 92′. Nell’ultimo round il centrale Van Koeverden tira e la palla passa sotto il corpo di Gasperini, ben tuffatosi in basso a destra. Figoli infine spiazza Del Favero e si va ad oltranza sul 4-4 con un errore a testa.
Carosso con il mancino spiazza Gasperini. Gatti finta e batte Del Favero per il 5-5. Boufandar spara basso a lato del palo (Gasperini era sulla traiettoria) e regala il tiro decisivo al Carpi. Bagatti calcia con tranquillità, Del Favero nemmeno si tuffa e la qualificazione agli Ottavi di Finale contro il Ravenna diventa realtà.
Post-partita di Carpi-Pro Vercelli 7-6 d.c.r.
. Stefano Cassani, allenatore del Carpi.
“La squadra ha dimostrato di nuovo che ha carattere e che è coperta in tutti i ruoli. Tutti hanno fatto una grande partita. Sono contentissimo per Forapani dopo tutto quello che ha passato con gli infortuni negli ultimi 2 anni. Tcheuna ha giocato molto bene, forse agevolato dal fatto di stare a sinistra a piede preferito invertito. Viti ha sempre giocato come difensore, ma credo che abbia caratteristiche da centrocampista. Peccato che sia uscito con il naso rotto, però almeno è la terza generazione di Viti che gioca con il Carpi. Gatti è entrato alla grande e spero di dargli più minutaggio. Desole era al debutto e si è comportato egregiamente. Bagatti sulla fascia è un’opzione per dare più spazio agli inserimenti di Vitale o Zagnoni”.
. Marco Forapani, centrocampista del Carpi.
“Sono contento di essere tornato a giocare al Cabassi con la squadra e i tifosi, specialmente festeggiando una vittoria come questa. Ho passato 2 anni infortunato, sempre in palestra per recuperare e rinforzare il ginocchio destro. È stata un po’ un’agonia, però ho dovuto addirittura sacrificarmi il doppio per tornare a essere qui. Sono fiero del percorso e non ho mai pensato di mollare. La Società mi è sempre stata vicina anche con il rinnovo del contratto… A loro non posso dire niente, alzo le mani. Ho ricevuto i giusti aiuti da chi mi vuole bene per uscire da questa situazione. Durante il pre-campionato ho parlato con mister Cassani, staff tecnico e medico: ci siamo detti che dovevo essere gestito con attenzione, altrimenti sarei anche andato in affanno per mancanza di ritmo. Passo dopo passo migliorerò. Sto vedendo un centrocampo dinamico. Io preferisco giocare da mezz’ala, poi sarà l’allenatore a decidere dove sia opportuno schierarmi. Spero di fare una stagione positiva e continua. Dobbiamo puntare alla salvezza, senza mollare come è successo oggi”.
TABELLINO (Coppa Italia di Serie C 2026-2027 – Secondo Turno)
CARPI-PRO VERCELLI 7-6 d.c.r. (0-0 p.t.; 1-1 s.t.; 6-5 d.c.r.)
Reti: 48′ Van Koeverden (PV), 93′ (rig.) Casarini (C).
Sequenza dei rigori: Comi (PV) gol, Astrologo (C) gol, Iotti (PV) palo, Carcani (C) parato, El Bakkali (PV) gol, Sall (C) gol, Piran (PV) gol, Casarini (C) gol, Van Koeverden (PV) gol, Figoli (C) gol, Carosso (PV) gol, Gatti (C) gol, Boufandar (PV) fuori, Bagatti (C) gol.
CARPI (3-4-2-1): Gasperini 6; Zagnoni 6 (63′ Gatti 6), Rossini 5,5, Desole 6; Bagatti 6, Viti 6 (31′ Astrologo 6), Forapani 7 (63′ Figoli 6), Tcheuna 7 (84′ Vaglica s.v.); Vitale 6 (63′ Sall 6), Casarini 6,5; Carcani 6. A disp.: Scacchetti, Perta, Lombardi, Maggio, Nesi, Giva, Cecotti, Puletto, Morosini, Montipò. All.: Cassani 6.
PRO VERCELLI (4-3-3): Del Favero 7; Perotti 5, Van Koeverden 6,5, Coccolo 6 (60′ Ronchi 6), Carosso 6; El Bakkali 6, Burruano 6 (75′ Iotti 5), Ciammaglichella 6 (46′ Boufandar 5); Rutigliano 6 (86′ Piran s.v.), Comi 6, Iori 6 (60′ Sow 6). A disp.: Livieri, Ottaviano, Pagliari, Zacchera, Mallahi, Satriano, Bertoli. All.: Bonera 6.
Arbitro: Davide Cerea di Bergamo.
Ammoniti: Van Koeverden (PV), Boufandar (PV), Rossini (C), Astrologo (C), El Bakkali (PV), Ronchi (PV).
Espulsi: nessuno.
Recupero: 5′ p.t.; 5′ s.t.
Pagelle top
Forapani e Tcheuna (Carpi) 7: Fora è tornato a giocare 381 giorni dopo il secondo infortunio al ginocchio del 17 agosto 2025 (era il Primo Turno di Coppa Italia di Serie C contro il Trento e uscì dopo un quarto d’ora). Si è speso fino al cambio al 63′, coprendo e giocando senza sentire il peso della lunga assenza. Rodri si è notato in una versione offensiva che non si apprezzava da tempo. Mette spesso in difficoltà Perotti con accelerazioni e cross invitanti. A volte difetta in attenzione difensiva, però alcuni segnali sono incoraggianti.
Del Favero (Pro Vercelli) 7: il portiere ospite compie 4 parate che mantengono lo 0-0 (Tcheuna e soprattutto Vitale a bruciapelo nel primo tempo) e difendono il vantaggio (doppio intervento su Carcani). Mostra ottimi riflessi e sicurezza nella gestione del pallone coi piedi. Casarini lo fulmina nel rigore dell’1-1 al 93′. Nella serie dal dischetto vince il personale duello contro Carcani, ma intuisce solo il terzo tiro di Sall.
Casarini (Carpi) 6,5: prestazione con pochi spunti importanti, salvo un filtrante che invita Tcheuna al tiro al 21′. Dopo aver incassato lo svantaggio si sacrifica in copertura per limitare i contropiedi della Pro Vercelli (sprecona in varie situazioni). Freddo dal dischetto (rigore conquistato da Carcani) al 93′ per mandare l’incontro alla serie dagli 11 metri, dove non sbaglia il suo tentativo.
Van Koeverden (Pro Vercelli) 6,5: il difensore olandese sblocca la gara con un gol da incursore dopo un triangolo con l’agile Rutigliano. Abbastanza solido in coppia con Coccolo. Va in difficoltà dopo l’ingresso di Sall e commette il rigore dell’1-1 con un tocco di braccio su tiro ravvicinato di Carcani. Calcia l’ultimo dei primi 5 rigori e lo segna con un brivido (Gasperini quasi lo para).
Pagelle flop
Perotti (Pro Vercelli) 5: l’ex Juventus Next Gen esordisce con la nuova squadra da terzino destro invece che da esterno di centrocampo e patisce le continue incursioni di Tcheuna. A volte recupera, molto spesso viene puntato e superato.
Rossini (Carpi) 5,5: soffre l’esperienza e la fisicità di Comi, vincitore di molti duelli aerei. Poco attento nell’azione dell’1-0 piemontese. Lascia così tanto spazio che Van Koeverden entra in area di slancio nella triangolazione con Rutigliano.















