Arcopinto e Scacchetti, nuovi giocatori del Carpi, hanno parlato con la stampa
Doppia presentazione per il Carpi: dopo i difensori Lorenzo Lombardi ed Enea Pitti, è toccato al trequartista Alessio Arcopinto e al portiere Alessandro Scacchetti (arrivati da Victor San Marino e Sassuolo).
. Alessio Arcopinto, centrocampista del Carpi.
“Sono molto contento che sia arrivata questa grandissima opportunità di approdare nel calcio professionistico. Cercherò di sfruttarla al meglio e di ripagare la fiducia della Società.
Ho giocato principalmente da mezz’ala offensiva, puntando al gol o a concludere l’azione. Cerco sempre di migliorare e credo di averlo fatto negli ultimi 3 anni disputando un centinaio di partite in Serie D.
Con il Victor San Marino è stata un’esperienza formativa e la salvezza ha reso tutto più bello. A Carpi voglio crescere ancora di più.
Sono nato a Napoli, ma da piccolo mi sono trasferito con la famiglia a Reggio Emilia. Sono cresciuto nelle Giovanili di Reggiana e Sassuolo, poi ho fatto solo la Serie D con Dolomiti Bellunesi, Treviso e Victor San Marino.
Cortesi lo conoscevo di nome e perché qualche ex compagno ci aveva giocato contro. Vederlo di persona mi conferma che ha grande qualità. Posso solo imparare da un trequartista come lui”.
. Alessandro Scacchetti, portiere del Carpi.
“Per me è la prima esperienza fuori dal Sassuolo, però il gruppo mi ha accolto alla grande. L’ambiente è tranquillo e si può crescere con umiltà.
Mi piace parare e uscire. Devo migliorare coi piedi, specialmente con il destro.
Sorzi è un portiere forte di cui ho sentito parlare negli ultimi anni. Posso apprendere tanto da lui. Sono venuto per giocare, ma so che è molto difficile. Cercherò di far capire al mister che anch’io posso stare in Serie C.
Avevo altre offerte, per esempio dall’Arzignano. Di Carpi ho avuto sempre un’ottima considerazione e sono contento di essere qui. Spero di ambientarmi presto e di fare bene quando toccherà il mio turno.
A Sassuolo ho fatto un percorso bellissimo, vincendo con la Primavera Torneo di Viareggio, Scudetto e Supercoppa. Ho pure ricevuto alcune convocazioni in Serie A e B. Ringrazio tutti coloro che mi hanno seguito. Vincere il campionato del 2024 in neroverde è stato davvero inaspettato per tutti. L’anno scorso eravamo chiamati alla conferma e ci siamo fermati, a testa alta, in Semifinale Scudetto contro l’Inter”.









