Carpi, presentazione di Gatti: “L’infortunio all’esordio è passato. Non vedo l’ora di iniziare”

Scritto da il 27 Agosto 2026

Gatti, nuovo difensore del Carpi, è stato presentato alla stampa

 

Carpi

 

Riccardo Gatti, 29enne nuovo difensore del Carpi arrivato dal Cittadella, è stato presentato alla stampa.

Il centrale nativo di Lecco ha avuto in biancorosso un esordio quasi traumatico: subentrò a Lombardi nell’intervallo del Primo Turno di Coppa Italia di Serie C contro la Pianese e dopo 3 minuti (alla ripresa del gioco dovuta all’immediato gol di Morosini) uscì infortunato alla caviglia (lo rimpiazzò Nesi). Per fortuna si è trattato di un gonfiore che è stato smaltito. Gatti può così puntare a un posto in vista dell’esordio in Serie C al Cabassi contro la Juventus Next Gen (domenica 30 agosto, ore 18:00).

 

. Riccardo Gatti, difensore del Carpi.

Contro la Pianese sono entrato dopo l’intervallo e subito mi sono fatto male alla caviglia. Alla fine era soltanto un gonfiore. Già riesco a correre e non è una cosa da poco. Mi dispiace aver saltato la trasferta contro l’Union Brescia, una delle più belle del Girone A.

Mister Cassani saprà quando inserirmi. Mancano ancora 3 giorni alla gara contro la Juventus Next Gen, quindi abbiamo tempo per capire cosa fare. Se non sarò pronto per domenica, spero di esserlo il 2 settembre nel Secondo Turno di Coppa Italia di Serie C contro la Pro Vercelli.

La trattativa con il Carpi è stata molto rapida. Mi hanno colpito l’entusiasmo della dirigenza e dell’allenatore. L’ambiente è sereno, i ritmi sono alti e mi auguro di essere presto a disposizione. Dopo lo spavento contro la Pianese non vedo l’ora di iniziare (sorride, n.d.r.).

Il mio primo ruolo nel vivaio dell’Atalanta è stato regista, dunque mi piace tanto avere il pallone. Poi sono stato spostato in difesa dove ho fatto tutti i ruoli. Mi trovo meglio come centrale a 3. Se serve posso fare il braccetto o giocare nella difesa a 4.

Con il Cittadella ho fatto la preparazione estiva al completo. Nella scorsa stagione ho disputato 21 partite, di cui 15 nel girone di andata. Nel girone di ritorno ho avuto pochissimo spazio (6 presenze, n.d.r.). Rispetto le decisioni degli allenatori. A Carpi vorrei riscattarmi e magari farli ricredere.

L’Union Brescia mi sembra più forte rispetto alla scorsa stagione ed è il principale candidato per la promozione in Serie B. Subito dopo direi che c’è il Cittadella, sia per la forza dell’organico che per il fatto di aver giocato di recente in B ad alti livelli. A parte un paio di corazzate, il Girone A è molto equilibrato. Noi dobbiamo pensare prima di tutto a salvarci, poi si vedrà.

La Juventus Next Gen ogni anno ha sempre diversi giovani interessanti. Le formazioni Under 23 sono da prendere con le pinze perché hanno tanto entusiasmo, dettato dalla giovinezza e dalla possibilità che hanno i ragazzi di essere convocati nel rispettivo club di Serie A.

Nel 2020 ho assaggiato la Serie B con la Reggiana (3 presenze, n.d.r.). A Catanzaro, pur giocando poco, ho vinto il Girone C nel 2023. Con la Casertana nel 2025 ci siamo salvati in maniera emozionante all’ultima giornata. Ne ho fatte di esperienze e spero di avere bei ricordi anche a Carpi”.

 

 


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