Montipò e Desole, nuovi giocatori del Carpi, sono stati presentati alla stampa
L’attaccante Martin Montipò e il difensore Fabio Desole (arrivati rispettivamente da Lentigione e Torino) sono stati presentati alla stampa come nuovi calciatori del Carpi. Attualmente i rinforzi estivi biancorossi sono 10.
. Martin Montipò, attaccante del Carpi.
“La trattativa con il Carpi è stata semplice. Ho subito dato disponibilità a venire qui appena ho saputo che c’era un interesse. Sono originario di Reggio Emilia, ho affrontato il Carpi varie volte in Serie D, conosco la Società, la storia del club e mister Cassani.
Sono un attaccante molto duttile. Se dovrò giocare più indietro o più avanti lo deciderà l’allenatore. Sicuramente cercherò di dare il massimo. Mi so muovere bene nonostante l’altezza (1,92 cm, n.d.r.), ho una certa tecnica e non sono uno che sta fermo.
Mi aspetto di fare bene a livello personale e di squadra. Puntiamo alla salvezza, ma bisogna anche puntare in grande. Abbiamo un reparto offensivo interessante, con tanti giocatori diversi che possono fare bene in tanti ruoli diversi.
Mi sono formato tra i vivai di Reggiana e Parma. Durante il covid ho giocato in Islanda fino al 2023. L’esperienza è andata oltre il calcio visto che mia madre è islandese e ho il doppio passaporto. Se non fossi andato là forse avrei smesso con il pallone. Stare lì è stato bellissimo. Ho potuto godermi da vicino dei parenti che non vedevo quasi mai. C’è un altro stile di vita, un campionato che va da aprile a fine settembre… Poi sono tornato a Lentigione in Serie D dove c’era Paolo Beretti, il mio allenatore della Beretti nella Reggiana. Ho fatto bene, nel 2024 ho esordito da professionista in Serie C con la Giana Erminio e nella scorsa stagione mi sono diviso in D tra Legnago e Lentigione”.
. Fabio Desole, difensore del Carpi.
“Mi sono sentito subito bene nel gruppo e sono molto contento di essere arrivato qui in così poco tempo. In estate il mio agente mi aveva proposto l’idea di venire a Carpi e mi ha fatto piacere. Vengo da un anno in Serie D al Chievo e già salire in Serie C con questa maglia è motivo di orgoglio.
Nella mia piccola carriera ho fatto principalmente il braccetto a sinistra nella difesa a 3, oltre al centrale e al terzino. Sono cresciuto nel Torino dai 6 fino ai 20 anni. Con la Prima Squadra ho esordito in un’amichevole estiva grazie a mister Paolo Vanoli. Al Chievo ho vinto i Play-off e ho conosciuto giocatori fortissimi come Douglas Costa, Paloschi e Baselli.
Questo è un ambiente che permette ai giovani di crescere e mi auguro che sia così per me. Il nostro obiettivo principale è la salvezza. Sappiamo che ci attendono molte sfide da superare, ma con la forza del gruppo possiamo fare bene”.
















