Carpi trascinato dalla doppietta del carpigiano Casarini, per la salvezza matematica manca pochissimo
Il Carpi sistema quasi matematicamente la pratica della salvezza con un 2-0 contro il Pontedera, steso nel primo tempo dai gol di un gigante Federico Casarini: doppietta tra il 10′ e il 28′ (colpo di tacco magistrale) su doppio assist di Verza per il 36enne carpigiano. I biancorossi hanno saputo gestire il risultato contro la peggiore squadra del Girone B di Serie C senza correre particolari rischi. A mettere del pepe a una gara in discesa ci ha pensato al 75′ l’arbitro Ramondino con un’espulsione diretta indirizzata a Sall per una gomitata su Cerretti (poco prima Papi aveva subìto due colpi in faccia, ma il metro di giudizio arbitrale era stato tollerante). In pieno recupero, durante un botta-risposta verbale molto acceso, il fischietto ha espulso anche Leo tra i toscani e Gerbi tra le riserve di mister Cassani.
In attesa degli incontri di domani, la classifica del Girone B di Serie C vede il Carpi salire al 13° posto con 37 punti, a +3 sui Play-out (la Torres ha il suo turno di riposo) e a -6 dai Play-off quando gli mancano solo 3 giornate da disputare. Il Pontedera resta al 19°/ultimo posto con 20 punti (-7 dai Play-out e dal Bra, impegnato in casa contro il Forlì) ed è quasi condannato alla retrocessione diretta.
Il prossimo impegno dell’A.C. sarà domenica 12 aprile alle 17:30 in trasferta contro la Vis Pesaro.
Formazioni ufficiali
Cassani schiera il 3-4-2-1: in porta Sorzi; in difesa Zagnoni, Rossini e Panelli; a centrocampo Verza, Rosetti, Figoli e Pitti; in attacco Stanzani e Casarini dietro Sall.
Braglia presenta il 4-3-3: in porta Saracco; in difesa Cerretti, Piana, Sapola e Mbambi; a centrocampo Leo, Manfredonia e Faggi; in attacco Nabian e Raychev ai lati del figlio d’arte Louis Buffon.
Primo tempo
Il Carpi approccia la partita nel modo giusto e segna subito al 10′: Verza crossa dalla destra dopo aver saltato di scatto Mbambi e nel cuore dell’area irrompe Casarini, bravissimo nell’anticipare Cerretti con una spaccata che non lascia scampo al portiere Saracco.
Il Cabassi spinge i ragazzi di Cassani che raddoppiano al 28′ ripetendo l’asse Verza-Casarini: il terzino punta Mbambi, lo salta con una giocata più bella della precedente e il cross basso viene depositato in rete dal centrocampista ex Bologna con un geniale colpo di tacco.
Al 32′ il Pontedera sfiora il gol con un potente diagonale in area di Nabian che esce a lato. Braglia al 35′ toglie il 17enne Mbambi e inserisce il 38enne mediano Caponi, passando al 3-5-2 (Raychev arretra a centrocampo sulla fascia sinistra, lasciando in attacco solo Nabian e Buffon). Si va all’intervallo sul 2-0 emiliano dopo 1′ di recupero.
Secondo tempo
Il Pontedera prova a tornare in gioco con un colpo di testa alto di Faggi su cross di Leo. Nell’azione seguente Rosetti libera Stanzani in area, ma il 10 ciabatta il tiro. Al 62′ Cassani concede l’ovazione a Casarini che lascia il posto a Pietra.
Al 60′ il Carpi chiama infruttuosamente il VAR per tramutare da giallo a rosso un cartellino esibito a Faggi per fallo su Stanzani. Nabian è il più vivace degli ospiti: al 66′ impegna Sorzi con una rovesciata troppo centrale, poi al 70′ scappa sulla sinistra di forza e il cross basso per Faggi finisce tra le mani di Sorzi, uscito con ottimo tempismo.
La gara si incendia improvvisamente tra il 72′ e il 75′: Sall subisce un doppio colpo in faccia al limite del regolamento da Piana (solo ammonito) e sputa sangue dopo essersi sciacquato la bocca; nella punizione commette un fallo in attacco su Cerretti che lo stava marcando da dietro e l’arbitro Ramondino gli mostra il cartellino rosso diretto. Il Carpi si gioca la seconda chiamata al VAR: Ramondino controlla, la gomitata al volto c’è e conferma la decisione mostrando il cartellino rosso… a Cerretti (che rimane incredulo ma alla fine non lascerà il campo), salvo poi invitare con grande imbarazzo Sall ad uscire.
Cassani inserisce al 78′ Puletto e Tcheuna per Stanzani e Verza. Braglia si gioca tutto mettendo gli attaccanti Yeboah, Dell’Aquila e Vitali, senza però trovare spunti interessanti. All’88’ Lombardi e Amayah rilevano Rosetti e Pietra, vittima di un infortunio muscolare.
Vengono concessi 6′ di recupero. Il nervosismo del Pontedera, ultimo e condannato alla retrocessione diretta senza la speranza dei Play-out, esplode al 92′ davanti alla panchina del Carpi: Nabian viene ammonito, Leo urla in faccia minacciosamente e si becca l’espulsione diretta insieme a Gerbi che era seduto in panchina. Il fischio finale arriva al 98′ e il Cabassi può esultare liberamente con la squadra e il presidente Lazzaretti per una salvezza ormai quasi certa.
Post-partita di Carpi-Pontedera 2-0
. Stefano Cassani, allenatore del Carpi.
“Oggi l’importante era portare a casa 3 punti che determinano tanto il nostro cammino. Tutti hanno fatto una grande partita. Casarini per noi è un valore assoluto e primario per l’esperienza, la qualità e l’impatto che ha nello spogliatoio. Essendo inoltre carpigiano, riesce a trasmettere senso di appartenenza. Si è sentita la sua assenza quando è stato infortunato. Sall è qui da 4 anni e ci tiene tanto a portare la nave in porto. Purtroppo un po’ di nervosismo può capitare… Io volevo cambiarlo dopo i falli che aveva subìto, però lui doveva essere più lucido. L’arbitro quando è rientrato in campo dopo la revisione al VAR aveva mostrato il cartellino rosso a Cerretti… In quel momento non abbiamo capito più niente. Verza è cresciuto tanto in fase offensiva. Per la salvezza matematica credo che ci mancano almeno altri 2 punti, ma dipenderà anche dai risultati di domani. Noi dobbiamo tenere sempre la testa giusta”.
. Federico Casarini, centrocampista del Carpi.
“Non potevo chiedere una serata migliore e speciale. C’è stata una sequenza di cose perfette. Venivo da 3-4 settimane fuori per infortunio e non è stato facile ritrovare il ritmo. Oggi ho messo le ciliegine a una prestazione fantastica della squadra, la quale ha dimostrato di tenerci tantissimo all’obiettivo. Ho visto in questa settimana di sosta grande attaccamento alla maglia. Contro il Pontedera era una finale da non sbagliare. Verza mi ha dato 3 assist (il primo nel 2-0 dell’andata contro il Perugia, n.d.r.), ha fatto una bella partita, sa spingere ed è fastidioso con la sua forza. Nel 2-0, visto che la palla era un po’ dietro di me, il colpo di tacco era l’unico modo per fare gol. L’anno scorso sono venuto qui dalla Turris non al meglio della condizione e ci ho messo un pochino a ingranare. In questa stagione ho fatto il pre-campionato e la preparazione per intero e ho sentito la differenza, nonostante qualche acciacco derivante anche dall’età (sorride, n.d.r.). Non mi pongo limiti e mi diverto ancora tantissimo. Ho il contratto in scadenza, il rapporto con il presidente Lazzaretti è ottimo e spero di continuare per un altro anno. Pensiamo prima a salvarci, poi si vedrà”.
TABELLINO (Serie C Girone B 2025-2026 – 16a giornata – Ritorno)
CARPI-PONTEDERA 2-0 (2-0 p.t.)
Reti: 10′ e 28′ Casarini (C).
CARPI (3-4-2-1): Sorzi s.v.; Zagnoni 6,5, Rossini 7, Panelli 6; Verza 8 (78′ Tcheuna 6), Rosetti 6,5 (89′ Lombardi s.v.), Figoli 6, Pitti 6; Stanzani 6 (78′ Puletto 6), Casarini 10 e lode (62′ Pietra 6 – 89′ Amayah s.v.); Sall 5,5. A disp.: Scacchetti, Perta, Benvenuto, Giva, Cecotti, Rigo, Mahrani, Gaddini, Giani, Gerbi. All.: Cassani 6,5.
PONTEDERA (4-3-3): Saracco 6; Cerretti 5, Piana 5, Sapola 6, Mbambi 4 (35′ Caponi 6); Leo 4, Manfredonia 5,5 (62′ Kabashi 5), Faggi 6 (83′ Dell’Aquila s.v.); Nabian 6, Buffon 5 (82′ Yeboah s.v.), Raychev 5 (83′ Vitali s.v.). A disp.: Biagini, Strada, Paolieri, Beghetto, Fancelli, Lugano, Emmanuello, Pietrelli, Wagner. All.: Braglia 5.
Arbitro: Fabrizio Ramondino di Palermo.
Ammoniti: Faggi (P), Piana (P), Puletto (C), Nabian (P).
Espulsi: 75′ Sall (C) per gioco scorretto, 92′ Leo (P) e Gerbi (C, dalla panchina) per comportamento scorretto.
Recupero: 1′ p.t.; 6′ s.t.
Pagelle top
Casarini (Carpi) 10 e lode: a 36 anni Fede fa ancora la differenza e aggiorna le sue statistiche personali. Esempi? Prima doppietta in carriera, ossia dopo oltre 450 presenze nel professionismo. Record di gol (5) sia in un campionato (era arrivato massimo a 3 con Novara, Alessandria e Avellino), sia in una stagione intera (4 con l’Avellino nel 2022-2023 contando pure la Coppa Italia di Serie C). Segna su doppio invito di Verza dalla destra con degli inserimenti in area da attaccante consumato, coordinandosi perfettamente nella spaccata dell’1-0 e nel colpo di tacco da applausi per il raddoppio. Questa è la prima doppietta stagionale di un giocatore del Carpi (nemmeno Cortesi, fermatosi a 6 prima di andare all’Arezzo, ci era riuscito). Nel mercato invernale del 2025 tornò nella sua città natale e disse che non veniva per fare la passarella. Anzi, il 6 aprile 2025 realizzò la rete della salvezza matematica in trasferta contro la Ternana… Quasi un anno dopo la storia si ripete, questa volta davanti al pubblico ruggente del Cabassi e alla famiglia. Esce al 62′ applaudito da tutti.
Verza (Carpi) 8: Nico è stato tra i migliori nel saper approcciare la partita in maniera decisa. Sulla sua fascia destra si è trovato davanti il 17enne Mbambi (sostituito da Braglia al 35′) e lo ha svernicia con grande facilità per favorire gli inserimenti in area di Casarini. Un assist migliore dell’altro, specialmente il secondo (valorizzato dal tacco perfetto di Casa) con una sterzata e accelerazione che ha piantato il suo diretto avversario. Il resto della sua prestazione (finita tra gli applausi al 78′) è stato ordinato e senza errori, anche grazie all’uscita di Mbambi e all’arretramento nella sua posizione dell’ala Raychev.
Rossini (Carpi) 7: La Roccia giganteggia in difesa e aiuta i compagni del trio arretrato contro Nabian e Buffon, spesso ben serviti sulla trequarti ma incapaci di andare oltre per poter impensierire un Sorzi inoperoso come poche volte gli era capitato in questa stagione.
Pagelle flop
Sall (Carpi) 5,5: serata frustrante per Papi, poco pericoloso in attacco e salito agli onori della cronaca per un’espulsione sia esagerata (in diretta il fallo sul marcatore Cerretti non appariva gravissimo) che sciocca (poteva evitare un finale relativamente sofferto). Espulsione preceduta però, in due momenti diversi quanto ravvicinati, da dei colpi sporchi in faccia da parte di Piana, sanzionato solo con l’ammonizione dall’arbitro Ramondino. I rossi per lui e per Gerbi (beccatosi dalla panchina con il terzino Leo) costringeranno Cassani a ridisegnare l’attacco contro la Vis Pesaro.
Pontedera 4,5: subito colpiti al 10′, i toscani non hanno saputo reagire e sono capitolati sulla magia di Casarini al 28′. Si salvano solo il centrale lituano Sapola, Faggi in un centrocampo assente e l’attaccante guineano Nabian (abbastanza pimpante e a tratti difficile da marcare). Malissimo il nemmeno maggiorenne Mbambi, scartato da Verza nelle azioni dei gol e cambiato già al 35′. Il capitano Cerretti si perde Casarini nell’1-0, ma causa con po’ di furbizia l’espulsione di Sall che in parte ha riaperto la partita. Graziato l’altro centrale Piana per le intemperanze contro Sall. Va peggio a Leo, espulso nel recupero dopo aver perso le staffe in un battibecco a distanza con Gerbi.








