Carpi-Juventus Next Gen 1-1: Cortesi spacca la partita, Vacca al 95′ salva i bianconeri

Scritto da il 23 Agosto 2025

Carpi raggiunto dalla Juventus Next Gen nel recupero, esordio polemico del VAR a chiamata

 

Carpi

Fonte foto: Corradini-A.C. Carpi

 

Il Carpi esce con l’amaro in bocca dal Cabassi nel suo esordio nella Serie C 2025-2026. Il gol di Cortesi al 77′ non è bastato per battere la Juventus Next Gen, tenuta in piedi da Mangiapoco (3 parate importanti) e fortunata nel pareggiare al 95′ con il subentrato Vacca, aiutato dal VAR chiamato dai biancorossi che non gli ha tolto la rete nonostante un fortuito tocco di gomito e un precedente fallo a centrocampo di Pedro Felipe su Gerbi.

Il prossimo impegno del Carpi sarà domenica 31 agosto alle 18:00 allo Stadio Comunale di Piancastagnaio contro la Pianese.

 

Formazioni ufficiali

Cassani schiera il 3-4-2-1: in porta Sorzi; in difesa Zagnoni, Lombardi e Rossini; a centrocampo Stanzani, Casarini, Rosetti e Cecotti; in attacco capitano Cortesi e Arcopinto dietro Gerbi.

Brambilla si presenta con il 3-5-2: in porta Mangiapoco; in difesa Pedro Felipe, Scaglia e Turicchia; a centrocampo Cudrig, Owusu, Faticanti, Macca e Puczka; in attacco Deme e Guerra.

 

Primo tempo

Come nella scorsa stagione contro il Milan Futuro, i Guidati dal Lambrusco e i QZD non si posizionano in Curva Bertesi-Siligardi per protesta contro le squadre B. Al 7′ Cortesi passa agilmente tra Turicchia e Puczka, ma invece del cross in mezzo prova un potente destro che scuote l’esterno della rete del primo palo.

La Juventus Next Gen ha il controllo del pallone, pur non creando grosse occasioni. Al 27′, dopo il cooling break, Cortesi da lontano con un mancino velenoso chiama al gran volo Mangiapoco. Sul corner battuto da Corte, Zagnoni di testa manda alto nonostante un ottimo salto.

Al 34′ Cudrig di testa su punizione di Puczka dalla sinistra colpisce in pieno la traversa, poi nella mischia la palla esce alta sul fondo. Il primo tempo si spenge sullo 0-0 dopo 2′ di recupero.

 

Carpi

 

Secondo tempo

La ripresa comincia con una girata di Gerbi in area (su punizione di Cortesi) deviata in corner da un attento Scaglia. Al 50′ Deme, lanciato da Macca, punta Zagnoni che salva in corner. Il Carpi esce in contropiede sfruttando un errore di Macca e sfiora il gol con Rosetti su assist di Arcopinto, ma Mangiapoco si allunga a terra con le mani sul mancino dal limite dell’ex Sestri Levante.

Al 58′ Mangiapoco è ancora bravo su una botta da fuori di Arcopinto. Risponde la Juve con un cross dalla sinistra di Turicchia che Sorzi tocca appena per toglierlo dalla testa di Perotti, pronto sul secondo palo. All’ora di gioco Cassani toglie Stanzani e inserisce Amayah. Brambilla invece rinforza l’attacco con Okoro per Deme.

Cassani fa una doppia sostituzione al 74′: fuori Arcopinto e Casarini (spostato sulla fascia destra dopo l’uscita di Stanzani), dentro Forte e Verza. Al 77′ il Carpi si porta meritatamente in vantaggio: Gerbi crossa dal fondo sinistro su imbucata di Cecotti, Verza di testa impegna sul secondo palo Mangiapoco (uscito per anticipare Forte) e sul rimbalzo arriva Cortesi che spacca la porta con un sinistro di prima intenzione. 

Un minuto dopo il Carpi rischia di restare in 10 per un tocco di braccio di Lombardi (riceve il secondo giallo e viene espulso), però l’arbitro Zago va a controllare al VAR su richiesta dei biancorossi e cancella la sanzione al centrale ex Lentigione, il quale aveva intercettato col petto un pericoloso filtrante di Guerra per Okoro. La partita riparte solo all’84’.

Vengono concessi 6′ di recupero. La Juventus Next Gen si butta all’attacco e pareggia al 95′: Perotti crossa da destra, Guerra nel cuore dell’area resiste alla marcatura di Zagnoni e la palla carambola per Vacca (entrato all’89’ e trattenuto da Verza) che fredda Sorzi con un colpo di punta diretto sotto l’incrocio. Si va al VAR su richiesta del Carpi: Zago concede il gol agli ospiti, considerando non volontario un tocco di gomito di Vacca e addirittura non punibile un fallo a inizio giocata di Pedro Felipe su Gerbi.

Si prosegue fino al 13′ di recupero. Il risultato finale è dunque 1-1 al Cabassi. I tifosi di casa salutano calorosamente i ragazzi di Cassani.

 

Post-partita di Carpi-Juventus Next Gen 1-1

. Enrico Bonzanini, direttore generale del Carpi.

Faccio i complimenti a entrambe le squadre che si sono equivalse. Porto inoltre i saluti del presidente Lazzaretti. Eravamo a pochi minuti da fare 3 punti, però siamo orgogliosi della squadra e il pubblico lo ha apprezzato. Abbiamo dimostrato, tra oggi e anche contro il Trento in Coppa Italia, che in Serie C ci possiamo stare. Davanti al VAR il nervosismo era generale per tutti, arbitro compreso. A parte l’amarezza per la genesi del gol della Juventus Next Gen, non abbiamo nulla da recriminare ai nostri calciatori”.

 

Carpi

 

. Stefano Cassani, allenatore del Carpi.

Abbiamo fatto una discreta prestazione e siamo cresciuti alla lunga contro un avversario notevole. Dispiace aver preso il pareggio oltre il 90′. La fase di non possesso era ordinata e ci ha permesso di avere occasioni nitide. C’è da migliorare nella finalizzazione. Forte è entrato bene, ha dato imprevedibilità e presto sarà nella giusta condizione. Ho chiamato il VAR per l’espulsione di Lombardi che non aveva toccato la palla col braccio, poi sul gol della Juventus Next Gen l’arbitro non se l’è sentita di darci un fallo su Gerbi commesso da Pedro Felipe all’inizio dell’azione”.

 

Carpi

 

La conferenza stampa del d.g. Bonzanini e di mister Cassani

 

 

TABELLINO (Serie C Girone B 2025-2026 – 1a giornata – Andata)
CARPI-JUVENTUS NEXT GEN 1-1 (0-0 p.t.)
Reti: 77′ Cortesi (C), 95′ Vacca (JNG).

CARPI (3-4-2-1): Sorzi 6; Zagnoni 6, Lombardi 6, Rossini 6; Stanzani 6 (60′ Amayah 6), Casarini 6 (74′ Verza 6), Rosetti 6,5, Cecotti 7; Cortesi 6,5 (93′ Sall s.v.), Arcopinto 6 (74′ Forte 6); Gerbi 6. A disp.: Scacchetti, Furghieri, Panelli, Pitti, Rigo, Visani, Figoli. All.: Cassani 6. 

JUVENTUS NEXT GEN (3-5-2): Mangiapoco 6,5; Pedro Felipe 6, F. Scaglia 6, Turicchia 6 (89′ Vacca 6); Cudrig 6 (46′ Perotti 6,5), Owusu 6,5 (60′ Amaradio 6), Faticanti 6, Macca 6 (89′ Anghelè s.v.), Puczka 6; Deme 5 (65′ Okoro 6), Guerra 6. A disp.: S. Scaglia, Bruno, Martinez, Van Aarle, Savio, Crapisto, Ngana, Pagnucco, Pugno. All.: Brambilla 6.

Arbitro: Francesco Zago di Conegliano.
Ammoniti: Cortesi (C), Lombardi (C), Perotti (JNG), Owusu (JNG), Deme (JNG), Pedro Felipe (JNG).
Espulsi: nessuno.
Recupero: 2′ p.t.; 6′ s.t.

 

Pagelle top

Cecotti (Carpi) 7: buon avvio di stagione da titolare per il terzino sinistro della promozione in Serie C, relegato spesso in panchina nella scorsa annata. Accorto, generoso e talvolta propositivo (gli mancano ancora il gol e una dose maggiore di cinismo). Strappa complimenti e applausi ad ogni recupero o pallone sporco conteso, come quello da cui nascerà l’1-0.

Mangiapoco (Juventus Next Gen) 6,5: il portiere ex Giana Erminio si mette in mostra con elasticità sulle botte da fuori di Cortesi al 27′ e Arcopinto al 58′, mentre al 51′ toglie con le due mani un insidioso diagonale di Rosetti che sembrava destinato all’angolino basso. Forse un po’ incerto solo nel gol del Carpi visto che non allontana dall’area piccola il colpo di testa di Verza per Forte.

Cortesi e Rosetti (Carpi) 6,5: Corte riparte segnando gol importanti e ricevendo ovazioni. Il (nuovo?) capitano non si è visto tantissimo, però con lui qualcosa può sempre succedere. Segna una rete spacca-partita/porta, da vero opportunista. Come contro il Trento, brilla Rosetti per tempi di gioco, qualche perla (un elastico su Macca al 70′ e alcuni lanci interessanti) e un quasi gol negato da Mangiapoco.

Owusu e Perotti (Juventus Next Gen) 6,5: il mediano ghanese è stato straripante fisicamente e si è fatto sentire rubando/smistando palloni in continuazione, spiccando sui comunque positivi Macca e Faticanti. Un po’ irruento in qualche situazione. Buono l’impatto di Perotti, terzino che ha spinto più di Cudrig (traversa per lui al 34′) e alla fine ha generato il cross dell’1-1.

 

Pagelle flop

Deme (Juventus Next Gen) 5: l’attaccante scuola SPAL non ha inciso né in velocità né in fisicità, cadendo spesso a terra per falli lievi/inesistenti e facendo innervosire il pubblico biancorosso. Ben tenuto da Zagnoni e Lombardi. Il suo rimpiazzo Okoro ha dato qualcosa in più.

 

 


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