Carpi, Bonzanini: “FVS tecnologia utile, ma il rodaggio è finito. Vogliamo più serenità e freddezza quando viene usato”

Scritto da il 30 Settembre 2025

Bonzanini, d.g. del Carpi, ha parlato con la stampa

 

Carpi

 

Enrico Bonzanini, direttore generale del Carpi, ha parlato con la stampa per parlare delineare la situazione dei biancorossi dopo 7 giornate di questo campionato di Serie C, caratterizzato per la prima volta dall’impiego della tecnologia in campo con il Football Video Support (FVS, detto anche VAR a chiamata), con risvolti spesso polemici per decisioni (giuste o errate) prese dagli arbitri. 

 

. Enrico Bonzanini, direttore generale del Carpi.

Siamo un po’ delusi dall’uso di questo prezioso strumento, l’FVS, che serve per correggere errori macroscopici. Non siamo stati fortunati in questo inizio di Serie C, non abbiamo avuto nessun rigore nonostante ci fossero dei contatti abbastanza evidenti come nelle partite contro Ternana e Arezzo, senza dimenticare Campobasso dove purtroppo nel primo tempo le telecamere non funzionavano e non abbiamo potuto chiedere di rivedere il pestone di Pierno a Cortesi. La squadra produce in area e ha un indice di pericolosità alto.

Penso che sia finito il tempo di rodaggio di questa nuova tecnologia, presentata a tempo di record, ovviamente sconosciuta a tutti e bisognosa di essere collaudata. Chiediamo agli arbitri di avere maggiore equilibrio nelle decisioni, così come più serenità, più freddezza, più uniformità e meno frenesia.

Contro il Ravenna mister Cassani è stato espulso direttamente senza un giusto motivo. Privare una squadra della sua guida è una decisione pesante sia per il presente che per il futuro immediato. Ne approfitto per complimentarmi pubblicamente con il vice Godi che ad Arezzo è stato molto lucido e ha fatto 2 chiamate perfette, specialmente sulla gomitata in area di Chiosa su Sall. Nel caso del rigore richiesto all’85’ per un tocco di braccio, se c’era rigore per il Ravenna allora c’era rigore per il Carpi ad Arezzo.

Non credo che esista mala fede e non credo che la mancata espulsione di Lombardi contro la Juventus Next Gen alla prima giornata abbia fatto scuola, mettendoci nel mirino Vedendo i cartellini dei tabellini sembra che siamo il club più esagitato della Serie C, ma i quarti uomini che stanno a bordocampo tra le panchine dicono il contrario.

Gerbi starà fuori per 30-40 giorni per un infortunio al perone del piede destro. In passato si era già infortunato al piede sinistro. Ci fidiamo dello staff medico e gli daremo il tempo e la tranquillità per poter recuperare al meglio. Non pensiamo di dover prendere un altro attaccante perché abbiamo una batteria importante. Anzi, alcuni giocatori avranno ora più spazio e dovranno saperlo sfruttare.

Forte deve trovare la condizione giusta dopo un pre-campionato difficile a Campobasso. Stanzani è importantissimo per l’impegno che dà nelle due fasi e in attacco ha dei colpi.

Sall ha raggiunto le 100 presenze ed è il secondo calciatore del Carpi del presidente Lazzaretti a riuscirci dopo Calanca. Papi incarna come questo Carpi vede il calcio: le categorie si guadagnano e non bastano i curriculum. Se avesse più continuità nella stabilità fisica sarebbe un attaccante molto più interessante di quello che già è Ha fatto con noi dei gol molto pesanti, gli abbiamo rinnovato il contratto e ce lo godiamo.

In vista del Perugia potremmo recuperare Pitti dopo il problema alla schiena. Tcheuna a breve tornerà in gruppo. Quelli da valutare più seriamente in settimana sono Amayah e Cortesi. Proprio Matteo l’anno scorso si era infortunato contro l’Ascoli, ossia nella seconda delle 3 partite ravvicinate. Cassani ha studiato questa situazione, quindi Cortesi che era uscito malconcio contro il Ravenna non è stato rischiato ad Arezzo.

Il Perugia è penultimo con 3 punti e arriverà qui arrabbiato, con voglia di cambiare rotta. L’organico è di grande qualità: per esempio Gemello è uno dei migliori portieri del torneo insieme a Sorzi; oppure i centrocampisti Torrasi e Joselito; o l’ex Carpi Matos che ci ha sempre fatto soffrire per il suo stile di gioco e infine Ogunseye che è una prima punta di peso. Il Perugia però allo stesso tempo dimostra che questo Girone B ha un livello molto elevato. Dobbiamo entrare nella logica che almeno un punto può essere importante quando non si può vincere. Tutti muovono la classifica, dalle neo-promosse come Guidonia o Bra fino al Rimini che sembrava morto dopo la penalizzazione di -11 punti e invece sta dando battaglia contro chiunque”.

 

La conferenza stampa del d.g. Bonzanini

 

 

 

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