Carpi in gran forma e raggiunto nel finale dall’Ascoli terzo in classifica
Il Carpi dà un’altra dimostrazione di carattere, ma esce amareggiato dal Cabassi subendo l’1-1 dell’Ascoli all’88’ da Rizzo Pinna in mischia dopo il vantaggio da rapace d’area di Sall all’80’. Una prova coraggiosa dei biancorossi, scesi in campo senza paura e in grado di mettere in grossa difficoltà con varie occasioni la terza forza del Girone B di Serie C, capace di fin qui di vincere 4 trasferte su 4 e di subire solo 1 gol (difesa meno bucata del calcio professionistico italiano ed europeo). Nel finale del lungo recupero l’Ascoli ha chiesto invano un rigore al VAR e Casarini dalla panchina è stato espulso per proteste eccessive.
Il prossimo impegno del Carpi sarà sabato 25 ottobre alle 17:30 allo Stadio Cabassi contro il Gubbio.
Formazioni ufficiali
Cassani schiera il 3-4-2-1: in porta Sorzi; in difesa (dove manca lo squalificato Rossini) ci sono Zagnoni, Lombardi e Panelli; a centrocampo Cecotti, Figoli, Rosetti e Rigo; in attacco Cortesi e Casarini a supporto di Stanzani preferito a Sall (premiato con una maglia celebrativa per le 100 presenze in biancorosso raggiunte contro l’Arezzo).
Agostinone, vice dello squalificato Tomei (che sconta la settima e ultima giornata di sospensione), presenta il 4-2-3-1: in porta Vitale (solo 1 gol subìto in 9 presenze); in difesa Alagna, Curado, Nicoletti e Pagliai; a centrocampo Milanese e Damiani; in attacco Silipo, Rizzo Pinna e D’Uffizi (capocannoniere del Girone B con 6 gol) dietro l’unica punta Gori.
Primo tempo
Al 2′ Cortesi a sinistra passa tra Silipo e Alagna e il suo tiro-cross viene respinto con le mani da Vitale. Zagnoni al 5′ si avventura in attacco, crossa da destra e Cortesi in spaccata aerea manda alto un’occasione difficile da concretizzare.
Il Carpi, caricato anche dall’entusiasmo della Curva Bertesi-Siligardi, sfoggia una pressione alta senza timori e mette in difficoltà la manovra in uscita dell’Ascoli. Al 13′ Vitale è attento in tuffo a terra su un sinistro insidioso di Casarini dal limite.
L’Ascoli, seguito da circa 500 tifosi, non ha un gioco fluido e rischia moltissimo costruendo dal basso. Al 23′, in una mischia in area nata da un cross di Silipo, Pagliai calcia alto col destro da buona posizione. Risponde il Carpi in contropiede al 25′ con Stanzani che viene messo in porta da Cecotti e Vitale in uscita gli para la conclusione ravvicinata con le gambe.
Al 41′ D’Uffizi su appoggio di Milanese sfiora l’incrocio del secondo palo con un destro che lascia di sasso Sorzi. Stanzani invece non trova al 44′ la porta dal vertice destro (botta alta) su un sanguinoso pallone perso in uscita dall’Ascoli, così come al 45′ quando ciabatta un cross di Cortesi e Vitale guarda la palla uscire a lato. Si va all’intervallo sullo 0-0 dopo 1′ di recupero.
Secondo tempo
Il Carpi riparte con la stessa intensità con cui aveva finito il primo tempo. Al 47′ Cecotti non arriva in tempo per il tocco facile su cross dalla destra di Stanzani. Ci prova pochi secondi dopo pure Cortesi dal limite (bella finta su Nicoletti), ma Vitale a terra para comodamente.
Il primo intervento di Sorzi è elastico su un mancino a giro di Silipo al 54′. L’Ascoli è costretto al primo cambio al 57′: esce Pagliai per infortunio ed entra Rizzo (Nicoletti diventa terzino sinistro). Al 58′, su punizione di Casarini, Stanzani in torsione mette un brivido a Vitale dato che la palla lo scavalca ed esce alta di poco.
Al 66′ Silipo finta su Rigo, il suo sinistro basso viene respinto corto da Sorzi e per sua fortuna Figoli libera l’area. Il Carpi non è da meno e spreca al 68′ con Zagnoni che dal limite spara alto un appoggio di Figoli dal fondo. Al 71′ Casarini lascia spazio a Sall che rimpingua l’attacco biancorosso.
All’80’ il Carpi sblocca il risultato: Cortesi apre a Stanzani sulla sinistra, il 10 tira e Sall (sfuggito a Rizzo) nel cuore dell’area allunga il piede destro per battere in controtempo Vitale, battuto per la prima volta in campionato lontano dal Del Duca.
L’Ascoli si butta all’attacco e pareggia all’88’ in una mischia confusa: Chakir raccoglie un tiro sporco da fuori di Rizzo, Sorzi para a bruciapelo e sul rimpallo Rizzo Pinna segna con un piatto destro rasoterra. Il Carpi chiede la revisione al VAR per un fuorigioco di Chakir e l’arbitro Gemelli non dà ragione alla panchina di Cassani.
Vengono concessi 6′ di recupero. Si va leggermente oltre per un crampo di Cecotti. Al 97′, quando il Carpi spazza l’area e Gemelli fischia la fine, l’Ascoli chiede un rigore al VAR (spinta di Lombardi alle spalle di D’Uffizi su un cross di Silipo) e non viene accontentato. Nel frattempo si alzano i toni dalle panchine e paga Casarini, espulso con il rosso diretto per eccessive proteste. Finisce dunque 1-1 ed entrambe le squadre raccolgono applausi dai loro caldi sostenitori.
Post-partita di Carpi-Ascoli 1-1
. Stefano Cassani, allenatore del Carpi.
“Abbiamo fatto una grandissima prestazione, di concentrazione e disponibilità totali. Prendere un gol in mischia nel finale, con l’area piena, può succedere. Ci teniamo la prestazione che deve darci stimoli per il futuro. Ho messo Sall perché poteva avere del campo da attaccare e Casarini non era più al meglio. Non ho capito bene l’espulsione di Casarini. Avrà detto qualche parola di troppo, però forse la decisione dell’arbitro è stata affrettata. La nostra è stata una pressione feroce e di incredibile collaborazione. Il campionato è di alto livello e noi siamo stati all’altezza contro quasi tutte le prime 8 della classifica”.
. Abdoulaye Sall, attaccante del Carpi.
“Devo fare i complimenti ai miei compagni perché hanno avuto per tutta la partita l’atteggiamento giusto. Nel mio gol ero nel posto giusto al momento giusto per deviare in porta il tiro di Stanzani. Cerco sempre di essere pronto sia da titolare che oggi da subentrato. Il mister mi ha chiesto di attaccare la profondità e sapevo che qualcosa mi potevano concedere. Peccato solo per non aver portato la vittoria a casa dopo una prestazione così”.
TABELLINO (Serie C Girone B 2025-2026 – 10a giornata – Andata)
CARPI-ASCOLI 1-1 (0-0 p.t.)
Reti: 80′ Sall (C), 88′ Rizzo Pinna (A).
CARPI (3-4-2-1): Sorzi 6,5; Zagnoni 6,5, Lombardi 6,5, Panelli 6,5; Cecotti 7, Figoli 7, Rosetti 7 (93′ Verza s.v.), Rigo 6; Cortesi 6,5, Casarini 6,5 (71′ Sall 6,5); Stanzani 6,5 (84′ Amayah s.v.). A disp.: Scacchetti, Perta, Pitti, Tcheuna, Visani, Pietra, Tourè, Arcopinto, Mahrani. All.: Cassani 7.
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale 6,5; Alagna 6, Curado 6, Nicoletti 6,5, Pagliai 6 (57′ Rizzo 5,5); Milanese 6 (71′ Ndoj 5,5), Damiani 4,5; Silipo 6,5, Rizzo Pinna 6,5, D’Uffizi 4,5; Gori 4,5 (71′ Chakir 6). A disp.: Barosi, Brzan, Menna, Cozzoli, Corradini, Bando, Oviszach, Palazzino, Corazza. All.: Agostinone 6.
Arbitro: Enrico Gemelli di Messina.
Ammoniti: Lombardi (C), Rizzo Pinna (A), Cassani (all. C).
Espulsi: 98′ Casarini (C) per comportamento non regolamentare.
Recupero: 1′ p.t.; 6′ s.t.
Pagelle top
Il centrocampo del Carpi 7: reparto che ha stradominato il match mordendo con una pressione famelica e mettendo in crisi tutta la costruzione della manovra dell’Ascoli. Cecotti ha annullato il capocannoniere D’Uffizi e non gli ha concesso opzioni chiare per rendersi pericoloso. Molto concentrato e cresciuto in cattiveria, a dispetto dell’età. Gli manca soltanto il gol, fallito a inizio ripresa su assist di Stanzani. Rosetti e Figoli hanno corso a perdifiato, inceppando i piani di Milanese e Damiani. Un po’ più dura la serata di Rigo, puntato a ripetizione dall’ispirato Silipo. Finché ha retto, Casarini è stato un grande raccordo con l’attacco. Peccato solo per l’espulsione diretta a recupero scaduto.
Sall, Stanzani e Cortesi (Carpi) 6,5: Papi entra per un esausto Casarini al 71′ e alla prima occasione utile fulmina l’Ascoli avventandosi con il piede destro (ottimo il taglio da destra verso il centro dell’area alle spalle di Rizzo) su un tiro dal limite di Stanzani, autore di una delle sue migliori prestazioni del 2025 (al 25′ Vitale gli nega l’1-0 con le gambe, al 47′ stava quasi facendo segnare Cecotti). Alla costruzione della rete ha contribuito anche Cortesi che ha giocato da prima punta in alternanza con Stanzani per non dare riferimenti. Molto presente nella pressione e nel trasmettere grinta già dall’inizio con 2 occasioni chiare nei primi 5 minuti.
Vitale (Ascoli) e Sorzi (Carpi) 6,5: entrambi i portieri hanno fatto le loro parate in una partita tesa e combattuta. Più in luce Vitale, il numero 1 titolare meno battuto d’Italia ed Europa tra i professionisti. Stuzzicato da fuori da Casarini e Cortesi, determinante in uscita a tu per tu con Stanzani al 25′. Lo supera solo un tocco di Sall su tiro di Stanzani (per l’Ascoli è il primo gol subìto in trasferta). Si prende molti rischi insieme ai difensori nella costruzione dal basso. Poco sollecitato Sorzi, messo alla prova soprattutto da Silipo al 54′ e al 66′ (respinta corta, per fortuna non capitata sui piedi di un avversario). Nel beffardo 1-1 si era immolato su Chakir. Ben difeso dalla retroguardia contro l’attacco più prolifico del Girone B.
Silipo, Nicoletti e Rizzo Pinna (Ascoli) 6,5: l’ala destra Silipo è insistente nel dribbling ed è l’unico a sporcare i guantoni di Sorzi. L’1-1 in parte nasce dalla sua ennesima serpentina. Assai concreto Nicoletti sia da centrale che poi da terzino dopo l’uscita di Pagliai per infortunio. I migliori tra i bianconeri vestiti di giallo. Rizzo Pinna ha combinato poco come D’Uffizi, però si è fatto trovare pronto per realizzare in mischia il pareggio (terzo gol di fila per lui) che salva l’imbattibilità dell’Ascoli e gli permette di restare a -3 dall’Arezzo capolista.
Pagelle flop
Damiani, Gori e D’Uffizi (Ascoli) 4,5: il regista ospite ha sbagliato una gran quantità di passaggi. Ci ha messo del suo (Milanese lo ha supportato facendo più lavoro sporco), ma anche la pressione forsennata dei mediani carpigiani gli ha annebbiato le idee. Ha rischiato tantissimo nell’avviare le giocate dal fondo con Vitale e i difensori. Impalpabile il centravanti Gori, seppellito dai centrali di casa (Chakir da subentrato ha dato meno riferimenti e ha contribuito al gol del pareggio). Stesso discorso per D’Uffizi, limitato a solo un paio di tiri da lontano facili per Sorzi. Cecotti lo ha cancellato, costringendolo a stare lontano dalla porta e a dare una mano a centrocampo.
















