Il Carpi cade al Cabassi per 3-0 contro la sorpresa Arzignano
Il Carpi affonda al Cabassi per 3-0 contro un ottimo Arzignano, una delle rivelazioni del Girone A in questo inizio di Serie C. Il primo tempo ha visto i veneti avanti sul 2-0 grazie ai gol di Mattioli al 32′ e Penta al 44′. Il punto esclamativo sul trionfo lo ha messo Lanzi al 91′ con un capolavoro balistico da centrocampo che ha sorpreso Scacchetti. Un protagonista in negativo è stato l’arbitro Faye con decisioni a metà tra il surreale (espulsione di Astrologo al 56′ per un fallo che non era da ultimo uomo e rigore al 68′ non dato su Montipò dopo una traversa colpita da Carcani) e il discutibile (rigore su Morosini al 22′).
L’A.C. è al 14° posto con 6 punti e non vince da 4 giornate. Terza vittoria consecutiva per l’Arzignano che rimane al 5° posto con 13 punti.
Il prossimo impegno del Carpi sarà sabato 3 ottobre alle 20:30 in trasferta contro la Pro Vercelli.
Formazioni ufficiali
Cassani schiera quasi lo stesso 3-4-2-1 di Novara: in porta Scacchetti; in difesa Zagnoni, Rossini e Desole; a centrocampo Casarini, Bagatti, Astrologo e Cecotti; in attacco Morosini (tenuto a riposo al Piola in favore di Vitale) e Puletto a supporto di Carcani.
Di Donato si presenta con un 3-5-1-1 pieno di giovani: in porta Manfrin (Vannucchi è stato convocato dall’Italia Under 20); in difesa De Santis, Milillo (i giocatori più esperti con 28 e 29 anni) e Bernardi; a centrocampo Fosu, Moretti, Gatti, Lakti e Cariolato; in attacco (dove manca Nanni, chiamato da San Marino per la Nations League) c’è Penta dietro Mattioli.
Primo tempo
La prima occasione è per il Carpi al 7′: cross di esterno di Morosini dalla sinistra, sul secondo palo Casarini di testa mette la palla nell’area piccola e Bagatti ancora di testa non inquadra la porta da buonissima posizione.
Risponde l’Arzignano al 19′: De Santis vince un duello contro Desole, crossa basso in area e Mattioli tira altissimo. De Santis intanto chiede l’intervento del VAR per una trattenuta da parte di Desole, l’arbitro Faye controlla e non concede il rigore agli ospiti.
Al 22′ viene invece fischiato un rigore per il Carpi a causa di un presunto fallo commesso ai danni di Morosini, passato tra Milillo e De Santis. L’Arzignano chiama il VAR per la seconda volta e Faye, dopo una lunga revisione, decide di cancellare il penalty. I veneti vanno vicini al vantaggio al 28′: cross di Cariolato, sponda di Mattioli per l’inserimento di Moretti che con un mancino diagonale sfiora il palo.
Il gol dell’Arzignano, molto più deciso rispetto al Carpi nella costruzione del gioco, arriva al 32′: Desole concede spazio a Fosu che crossa e trova la zampata aerea di Mattioli in anticipo su Rossini (Scacchetti nemmeno si tuffa).
Poco prima della concessione dei 5′ di recupero, l’Arzignano segna il 2-0 ancora con un’azione sulla fascia destra: Cecotti perde un duello contro Lakti che crossa in area, Mattioli di tacco serve il liberissimo Penta che supera Scacchetti con un preciso destro rasoterra.
Secondo tempo
Cassani fa una tripla sostituzione dopo l’intervallo: dentro Lombardi, Vitale e Montipò, fuori Cecotti, Bagatti e Desole. Il modulo è il 3-4-1-2 con Lombardi centrale nella difesa a 3, Casarini spostato sulla fascia sinistra (a destra va Vitale) e Morosini trequartista dietro Montipò e Carcani. Il Carpi si scuote al 50′ con un bel destro da fuori di Morosini che finisce alto di poco.
Il giovanissimo Arzignano gioca con sicurezza e ha spazi da attaccare. Al 55′ Moretti in contropiede apre a sinistra per Cariolato che subisce un contrasto al limite dell’area da Astrologo, punito con l’espulsione diretta nonostante nelle vicinanze ci fosse Zagnoni. I biancorossi chiedono la revisione al VAR e Faye non solo conferma il cartellino rosso all’ex AlbinoLeffe, ma ammonisce Rossini per proteste, scatenando le proteste del Cabassi.
Al 68′ Gatti dà una mano al Carpi con un retropassaggio suicida per Milillo che Carcani scaraventa sulla traversa con un potente sinistro (la palla non attraversa la linea), poi sempre Gatti da dietro travolge platealmente Montipò che aveva provato un colpo di testa. Faye non fischia, ma poi va al VAR su richiesta di Cassani e clamorosamente non dà rigore ai padroni di casa.
Il Carpi si rivede al 78′ con una testata a lato di Figoli (entrato per Morosini dopo l’espulsione di Astrologo) su cross di Vitale. L’ultimo cambio di Cassani è Sall per Carcani all’82’. L’Arzignano ha ancora molte energie (in panchina Di Donato aveva 6 giocatori di movimento su 7 totali) e spreca il tris all’88’ con Cariolato che calcia malissimo su invito del subentrato Lanzi.
Vengono concessi 7′ di recupero. Al 91′ l’Arzignano fa 3-0 con un gol incredibile: un destro di Lanzi dal proprio cerchio di centrocampo che sorvola Scacchetti (posizionato fuori dall’area) e si infila in porta dopo aver baciato il palo interno. Il modo migliore per legittimare la terza vittoria consecutiva in campionato. La Curva Bertesi-Siligardi chiama il Carpi per dare sostegno.
Post-partita di Carpi-Arzignano 0-3
. Enrico Bonzanini, direttore generale del Carpi.
“La prestazione del Carpi è stata inaccettabile, considerando i sacrifici quotidiani che fa la Società e il fatto che siamo un club che si vuole salvare. Faccio i complimenti all’Arzignano che è più mentalizzato di noi in Serie C. Abbiamo ricevuto una lezione di calcio dall’inizio alla fine da una squadra molto giovane e che si è presentata al Cabassi senza alcuni giocatori infortunati o convocati dalle Nazionali. Questa categoria non offre seconde possibilità e i punti persi bisogna recuperarli quanto prima. Siamo stati dominati per tutta la gara e non avevamo la gamba giusta per reggere contro l’Arzignano. Se molliamo l’osso, possiamo essere travolti. Se stiamo sul pezzo, abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela contro chiunque. Il Girone A è veramente tanto equilibrato, composto da Società sane e rivali competitivi. I rigori su Morosini e Montipò c’erano entrambi: nel primo c’è stato un contatto, nel secondo Martin è stato cilindrato alle spalle in maniera evidente… Non c’erano gli estremi per l’espulsione di Astrologo perché non era una chiara occasione da gol. Dobbiamo capire che bisogna concedere meno e che il rodaggio deve finire a breve”.
TABELLINO (Serie C Girone A 2026-2027 – 7a giornata – Andata)
CARPI-ARZIGNANO 0-3 (0-2 p.t.)
Reti: 32′ Mattioli (A), 44′ Penta (A), 91′ Lanzi (A).
CARPI (3-4-2-1): Scacchetti 5; Zagnoni 5, Rossini 4,5, Desole 4,5 (46′ Montipò 5); Casarini 5,5, Bagatti 4,5 (46′ Vitale 5,5), Astrologo 5, Cecotti 4,5 (46′ Lombardi 6); Morosini 5 (63′ Figoli 5,5), Puletto 5,5; Carcani 5,5 (82′ Sall s.v.). A disp.: Gasperini, Perta, Maggio, Nesi, Giva, Vaglica, Forapani. All.: Cassani 5.
ARZIGNANO (3-5-1-1): Manfrin s.v.; De Santis 6, Milillo 7, Bernardi 6; Fosu 7 (82′ Nenna s.v.), Moretti 7, Gatti 6,5, Lakti 7,5 (73′ Lanzi 10), Cariolato 7 (89′ Finizio s.v.); Penta 7 (73′ Castegnaro 6); Mattioli 7,5 (89′ Romio s.v.). A disp.: Contarato, Gostimirovic. All.: Di Donato 8.
Arbitro: Mansour Faye di Brescia.
Ammoniti: Desole (C), Morosini (C), Rossini (C), Lakti (A), Zagnoni (C), Milillo (A).
Espulsi: 56′ Astrologo (C) per fallo da ultimo uomo.
Recupero: 5′ p.t.; 7′ s.t.
Pagelle top
Arzignano 8: i ragazzi di Di Donato (9 titolari su 11 sono nati tra il 2000 e il 2007) festeggiano la terza vittoria di fila, ottenuta con una prova maiuscola al Cabassi contro il peggior Carpi di questo avvio di campionato. Il portiere Manfrin non si è sporcato i guantoni (la traversa lo ha salvato al 68′ sulla botta di Carcani). La difesa ha concesso pochissimo (il rischio maggiore lo hanno corso Milillo e De Santis sul rigore revocato a Morosini). Il centrocampo ha contribuito al dominio continuo con pressione spietata in mezzo e spinta sulle fasce degli instancabili Fosu (assist per Mattioli) e Cariolato (causa l’espulsione di Astrologo). In attacco Mattioli (perdona al 19′, poi rimedia con il gol dell’1-0 e l’assist di tacco del 2-0) non ha fatto sentire l’assenza di Nanni, venendo ben accompagnato da Penta (prima volta da titolare in C per il 19enne modenese). Lanzi entra dalla panchina e si inventa un capolavoro da 60 metri, mettendo il fiocco finale al trionfo.
Pagelle flop
Carpi 4: una prestazione nel complesso negativa, frustrata (sia nell’espulsione di Astrologo che nei 2 rigori non concessi, soprattutto quello evidentissimo di Gatti su Montipò) anche da alcune decisioni arbitrali che fanno discutere. Dopo l’occasione fallita da Bagatti al 7′, l’Arzignano ha preso l’iniziativa e il Carpi ha faticato a rispondere adeguatamente. Sulla fascia occupata da Desole e Cecotti (non rientrati per la ripresa) sono arrivati i principali pericoli (errori di posizionamento e duelli fisici persi contro De Santis, Lakti o Fosu) e i primi 2 gol. Rossini ha faticato tantissimo contro Mattioli, capace di reggere l’attacco con giocate di qualità per sé stesso o i compagni (Moretti spreca, Penta no). Come contro l’Ospitaletto, tutto il centrocampo è stato surclassato sul piano fisico. L’attacco ha avuto pochissimi lampi di ispirazione e nei momenti decisivi non è stato fortunato (la traversa di Carcani, su assist suicida di Gatti, sta ancora tremando). Il 3-0 di Lanzi subìto da distanza siderale apre qualche interrogativo sulle incursioni di Scacchetti fuori dalla porta.










