Il Carpi subisce un gol olimpico al 2′, nella ripresa mette in crisi totale l’Arezzo e al 92′ Stanzani colpisce il palo
Il Carpi sfodera la migliore prestazione di questo inizio di 2026, ma perde per 1-0 al Cabassi contro l’Arezzo capolista del Girone B di Serie C. Nel primo tempo meglio gli ospiti, avanti al 2′ grazie ad un gol da corner di Guccione (male Sorzi e Sall nell’occasione) e poco lucidi nel momento di chiudere la pratica. Nella ripresa giocano soltanto i biancorossi che sprecano alcune grandi opportunità (per esempio con Rossini e Puletto), mettono in crisi gli amaranto fino alla fine e colpiscono un clamoroso palo con Stanzani al 92′.
La classifica vede il Carpi scendere dall’11° posto al 14° posto, fermo a 28 punti (+4 sui Play-out) e in una striscia preoccupante di 10 giornate senza vittorie. L’Arezzo si conferma al 1° posto con 59 punti e va a +10 sul Ravenna (2° posto con 49 punti), sconfitto per 2-0 in trasferta contro la Ternana.
Il prossimo impegno dell’A.C. sarà domenica 15 febbraio alle 17:30 allo Stadio Curi contro il Perugia (17° posto con 23 punti), piegato per 2-1 in Toscana dalla Pianese. Uno scontro diretto a cui farà seguito quello contro il Bra (1-1 a Guidonia), fissato per domenica 22 al Cabassi alle 17:30.
Formazioni ufficiali
Cassani schiera il 3-4-2-1: in porta Sorzi; in difesa manca Zagnoni per febbre, quindi spazio a Rossini (capitano di serata), Lombardi e Panelli; a centrocampo Verza, Figoli, Rosetti e Cecotti; in attacco Pietra e Puletto a supporto di Sall. Panchina per Gaddini e Giani, frenato da un affaticamento.
Bucchi presenta il 4-3-3: in porta Venturi; in difesa Renzi, Gilli, Chiosa e Righetti; a centrocampo Shaka Mawuli, Guccione e Chierico; in attacco Pattarello e Tavernelli ai lati di Ravasio. Partono dalla panchina gli ex attaccanti biancorossi Cianci e Cortesi.
Primo tempo
L’Arezzo approccia la partita trovando il gol già al 2′ con un pizzico di fortuna: il capitano Guccione segna direttamente da calcio d’angolo con un mancino velenoso che si infila tra il primo palo e Sorzi, sorpreso e beffato da un movimento errato di Sall in copertura.
I toscani si rendono pericolosi al 5′ e al 7′ con Tavernelli (tiro dal limite a lato) e Shaka Mawuli (colpo di testa alto su cross di Pattarello). Il Carpi si avvicina dalle parti di Venturi al 20′ con un cross avvolgente di Figoli per Sall, ma il portiere anticipa Papi con un’uscita rischiosa e sicura.
La gara cala di ritmo per una lunga frazione e non c’è pericolosità delle manovre. L’Arezzo conquista tanti palloni persi dal Carpi, ma non incide. Sorzi al 35′ respinge corto un tiro basso di Renzi e poi con reattività si avventa sulla capocciata ravvicinata di Shaka Mawuli, il quale però era in fuorigioco.
Al 37′ Venturi con le mani lancia in contropiede Pattarello che entra in area dopo aver puntato Cecotti e spara alto. Il Carpi spreca una situazione interessante allo scadere di un primo tempo chiuso senza recupero: Figoli filtra per Verza (perso da Righetti) e il terzino spedisce malamente in Curva Bertesi-Siligardi un potenziale tiro o cross.
Secondo tempo
Cassani dopo l’intervallo toglie a sinistra Cecotti ed inserisce Rigo. Doppio cambio invece per Bucchi: fuori Righetti e l’ammonito Shaka Mawuli, dentro Di Chiara e Ionita. La palla ce l’ha molto il Carpi che ci mette impegno senza creare pericoli concreti. L’Arezzo non punge, è guardingo e ben arroccato a difesa di Venturi.
Al 58′, su corner di Puletto, Lombardi prende il tempo e manda alto. Al 60′, su uno schema da corner, Lombardi di testa appoggia in area piccola per Rossini e il suo colpo di testa è troppo centrale per Venturi. L’Arezzo, diventato improvvisamente impreciso e superficiale, si scuote al 61′ con un sinistro a giro di Pattarello, allontanato in volo da Sorzi.
Puletto al 64′ batte una punizione che ripropone l’asse Lombardi-Rossini e ancora Ross impatta male di testa da posizione ghiotta. Al 66′ una punizione da 20 metri di Puletto si infrange sulla barriera, la palla arriva in area sul piattone destro di Rossini e Venturi a terra para con difficoltà. Gaddini al 70′ rimpiazza Pietra. Cianci al 72′ entra per Ravasio.
Rosetti al 75′ colpisce al volo col destro su cross di Rigo dal fondo (illuminante il filtrante di Puletto) e Gilli di testa in arretramento toglie dall’incrocio un gol che sembrava fatto. L’Arezzo non riesce nemmeno a tenere la palla e Bucchi al 76′ decide di mettere Cortesi (fischiato dal suo ex pubblico) al posto di Guccione. Nel Carpi entrano Tcheuna e Casarini per Verza e Puletto.
All’83’, su cross di Di Chiara, Pattarello si trova la palla del raddoppio in area grazie a un rimpallo e Sorzi coi pugni tiene vivo il Carpi. L’ultima sostituzione di Cassani è Stanzani per Rosetti all’85’. Bucchi all’87’ leva Pattarello per fare spazio a Varela Djamanca, utile in caso di contropiede.
Vengono concessi 6′ di recupero. Al 92′ il Cabassi trattiene il fiato: Rossini allunga per Stanzani che col destro colpisce di prima intenzione in area e il pallone si stampa sul primo palo (Venturi era rimasto di sasso e Chiosa devia in corner). Risponde Cianci dal limite al 94′ con un sinistro largo di parecchio.
L’Arezzo stringe i denti e coglie una sudatissima vittoria, andando a +10 sul Ravenna (KO per 2-0 in Umbria contro la Ternana). Per il club toscano si tratta del secondo successo al Cabassi dopo il 2-0 del 15 maggio 1966. 60 anni fa fu promozione in Serie B… Il Carpi vede avvicinarsi i Play-out e all’orizzonte ci sono gli scontri direttissimi da non sbagliare contro Perugia e Bra.
Post-partita di Carpi-Arezzo 0-1
. Stefano Cassani, allenatore del Carpi.
“Questa è stata l’ennesima sconfitta arrivata dopo una grandissima partita. Loro sono partiti forte, hanno tanta qualità e sapevamo che ci sarebbe stato da soffrire. Paghiamo caro al 100% ogni minimo dettaglio, piccolezza o ingenuità. Faccio fatica a pensare che abbiamo fatto zero punti contro Ravenna e Arezzo, però il calcio è anche questo. La squadra è motivata e determinata, come si è visto per tutta la ripresa giocata nel centrocampo avversario. Purtroppo, per una cosa o per un’altra, non riusciamo a concludere in porta le occasioni nitide che creiamo. Puletto non meritava di essere sostituito, ma veniva da un problema fisico e ho preferito non rischiarlo in vista della prossima sfida a Perugia. Giani ha avuto un fastidio muscolare e a Ravenna ha giocato in un campo da sabbie mobili. Non voglio perdere nemmeno lui da qui alla fine”.
. Lorenzo Lombardi, difensore del Carpi.
“Faccio fatica a commentare… Tralasciando il gol preso in avvio per un’indecisione su un calcio d’angolo, abbiamo schiacciato la prima in classifica per 85 minuti, giocando a calcio con aggressività e concedendo meno rispetto alla scorsa giornata contro il Ravenna. Questa sconfitta riflette bene il nostro momento di difficoltà. A parti invertite, questa partita finisce 3-0 o 4-0. Ce la siamo giocata alla pari contro Ternana, Ravenna e Arezzo che sono rivali fortissimi, quindi a Perugia dobbiamo scendere in campo con la stessa mentalità e provare a vincere. Speriamo di recuperare Zagnoni e Giani. Io ho saputo che avrei giocato solo quando siamo arrivati al Cabassi. Il lato positivo di questa sera è che tutti in questa squadra possono dire la propria. Faccio ugualmente i complimenti ai miei compagni”.
TABELLINO (Serie C Girone B 2025-2026 – 7a giornata – Ritorno)
CARPI-AREZZO 0-1 (0-1 p.t.)
Reti: 2′ Guccione (A).
CARPI (3-4-2-1): Sorzi 5,5; Rossini 5,5, Lombardi 6,5, Panelli 6; Verza 6 (78′ Tcheuna 5,5), Figoli 6, Rosetti 6 (85′ Stanzani 5,5), Cecotti 6 (46′ Rigo 6); Pietra 6 (70′ Gaddini 5), Puletto 6,5 (78′ Casarini 5); Sall 5,5. A disp.: Scacchetti, Perta, Lombardi, Benvenuto, Giva, Mahrani, Giani. All.: Cassani 6.
AREZZO (4-3-3): Venturi 6; Renzi 6, Gilli 7, Chiosa 6, Righetti 6 (46′ Di Chiara 6); Shaka Mawuli 6 (46′ Ionita 6), Guccione 7 (76′ Cortesi 5), Chierico 6; Pattarello 6 (87′ Varela Djamanca s.v.), Ravasio 5 (72′ Cianci 5), Tavernelli 6. A disp.: Trombini, Galli, Gigli, Casarosa, Coppolaro, De Col, Iaccarino, Perrotta, Arena. All.: Bucchi 6.
Arbitro: Cristiano Ursini di Pescara.
Ammoniti: Rosetti (C), Shaka Mawuli (A), Gilli (A), Cianci (A), Panelli (C), Pattarello (A), Chiosa (A).
Espulsi: nessuno.
Recupero: 0′ p.t.; 6′ s.t.
Pagelle top
Guccione (Arezzo) 7: secondo gol in campionato, ancora da corner come nel 3-3 contro il Pineto del 15 dicembre 2025. L’ex Mantova indirizza subito la partita sui binari toscani, poi si sacrifica in ripiegamento (come le ali Pattarello e Tavernelli) fino al cambio con Cortesi al 76′. Mezzo voto in più per il peso della sua rete sulla classifica del Girone B (il Ravenna ora è a -10 dalla vetta).
Gilli (Arezzo) 7: più che il portiere Venturi (attento su Rossini al 58′ e al 66′, graziato dal palo al 92′), spicca l’intervento elastico del difensore al 75′, quando ha tolto dall’incrocio con la testa un destro spettacolare di Rosetti. Salvataggio che vale come un gol. Contribuisce alla sesta porta inviolata e ai 615′ di imbattibilità.
Puletto (Carpi) 6,5: il trequartista scuola SPAL crea scompiglio con azioni personali e pennella da fermo alcuni palloni che dovevano essere sfruttati meglio dai suoi compagni. Buoni segnali dopo l’infortunio precoce contro la Pianese e il turno di riposo contro il Ravenna.
Lombardi (Carpi) 6,5: rimpiazza in extremis l’influenzato Zagnoni. Annulla Ravasio (che ci mette molto del suo con errori banali) e imposta con personalità. Sui piazzati di Puletto fa delle ottime sponde per Rossini, poco cinico nella stoccata decisiva.
Pagelle flop
Sorzi e Sall (Carpi) 5: hanno colpe sul gol di Guccione dalla bandierina, la cui traiettoria è stata letta male da entrambi. Sorzi (reduce dall’errore contro il Ravenna) si risolleva e tiene in gioco il Carpi vincendo il duello contro Pattarello (3 tiri parati al capocannoniere del Girone B, l’ultimo all’83’). Papi lotta contro Gilli e Chiosa, gioca per la squadra con impegno, ma non riesce a essere pericoloso.
Ravasio (Arezzo) 5: resta in campo fino al 72′, quando lo rimpiazza Cianci ed è chiaro che ci sarà un finale da battaglia. Serata difficilissima per l’ariete ex Cittadella, incappato sia in una marcatura ferrea che in una lunga serie di errori nei passaggi. In nessun momento è riuscito a tenere alta la squadra giocando spalle alla porta, permettendo dunque al Carpi di ricominciare l’azione con fiducia e continuità per tutta la ripresa.
Rossini e Stanzani (Carpi) 5,5: come mai gli sarà successo in carriera, Ross si trova in rapida successione ben 3 occasioni da gol (60′, 64′ e 66′) e le sbaglia tutte. Si danna fino all’ultimo proiettandosi sulla destra ed è suo il lancio della fede col contagiri per il subentrato Stanzani, il quale continua a litigare con la porta e i pali avversari.















