Campobasso-Carpi 2-0: doppietta magica dell’ex Bifulco, terza sconfitta di fila in trasferta

Scritto da il 17 Gennaio 2026

Carpi steso a Campobasso dall’ex Bifulco e salvato dai pali

 

Carpi

Fonte foto: Maurizio Silla

 

Il Carpi conferma il suo momento complicato (sesta partita senza vittorie, ossia 3 pareggi al Cabassi e 3 KO in trasferta) perdendo per 2-0 in Molise contro il Campobasso, trascinato da una doppietta strepitosa dell’ex biancorosso Bifulco (21′ e 78′). I Lupi sono stati chiaramente migliori e hanno pure colpito 3 pali con Padula (15′), Gargiulo (37′) e Sarr (47′).

In attesa delle altre partite della terza giornata di ritorno, il Carpi scende al 10° posto nel Girone B di Serie C e resta con 27 punti ancora dentro l’affollatissima zona Play-off. Vola invece al 5° posto con 30 punti il Campobasso, giunto al quinto risultato utile consecutivo (3 vittorie, tutte al Molinari, e 2 pareggi esterni).

Il prossimo impegno dell’A.C. sarà sabato 24 gennaio alle 14:30 allo Stadio Cabassi contro la Ternana.

 

Formazioni ufficiali

Zauri si presenta con il 3-5-2: in porta Tantalocchi; in difesa (dove manca per squalifica Lancini) ci sono Armini, Celesia e Papini; a centrocampo Pierno, Gala, Gargiulo, Brunet e Martina; in attacco Bifulco e Padula.

Cassani schiera il 3-4-2-1: in porta Sorzi; in difesa Zagnoni, Panelli e Rossini; a centrocampo (senza lo squalificato Figoli e con Cecotti in panchina) giocano Verza, Pietra, Rosetti e Rigo; in attacco Casarini e Stanzani a supporto di Gerbi.

 

Primo tempo

Il fischio d’inizio è stato preceduto da un minuto di silenzio disposto dalla FIGC in memoria del presidente della Fiorentina Rocco Commisso, scomparso il 16 gennaio a New York a 76 anni.

Dopo una fase di studio, il Campobasso fa quasi male al Carpi al 14′: una svirgolata di Pietra a centrocampo permette a Bifulco di lanciare in contropiede Padula e l’attaccante scuola Torino colpisce il palo con un piatto destro in diagonale (sulla ribattuta Gargiulo spara altissimo da buona posizione).

In seguito a un tiro a lato di Gala, al 21′ il Campobasso sblocca la partita: Martina sfida sulla sinistra Verza, crossa basso e trova Bifulco in area, il 14 con una finta evita sia Panelli che Zagnoni, calcia addosso a Sorzi, poi ricontrolla il pallone spalle alla porta e si inventa un incredibile destro a giro che si infila sotto l’incrocio (inutili il tuffo di Sorzi e il salto sulla linea di Rigo).

L’unica occasione del Carpi è un insidioso tiro dal limite di Rigo al 34′, parato corto da Tantalocchi e allontanato da Armini in anticipo su Casarini. Al 37′ Gargiulo, sfruttando un doppio errore di impostazione di Verza, colpisce la base del palo più lontano con un sinistro da 20 metri. Si va all’intervallo sull’1-0 per i molisani dopo 2′ di recupero.

 

Secondo tempo

Cassani comincia la ripresa con un doppio cambio sulle fasce: fuori Verza e Rigo, dentro Tcheuna e Cecotti. Dopo nemmeno un minuto il Campobasso si mangia il raddoppio in ripartenza: Zagnoni rinvia sbilencamente un passaggio di Bifulco servendo il subentrato attaccante Sarr (Panelli scivola nel contrasto) e il tiro a tu per tu contro Sorzi scheggia il palo.

Al 50′, sull’ennesimo pallone sanguinoso perso dal Carpi in costruzione, è Sarr ad assistere Bifulco e l’attaccante sfiora il secondo palo con un diagonale mancino da posizione defilata. Sorzi respinge al 54′ una conclusione da fuori di Gargiulo. Cassani effettua altre sostituzioni al 59′ e 72′: fuori Rosetti e Stanzani, dentro il rinforzo Puletto (che viene subito ammonito per un fallo su Gargiulo) e Sall.

Il Carpi reclama un possibile rigore di Celesia su Casarini al 64′, ma l’arbitro Liotta non lo concede dopo il controllo al VAR. Piove sul bagnato per gli emiliani quando al 70′ Rossini viene ammonito per un fallo di mano. In quanto diffidato (decima ammonizione del suo campionato), il difensore salterà la sfida di sabato prossimo al Cabassi contro la Ternana.

Il Campobasso al 78′ firma il 2-0 con un contropiede perfetto e concluso da un’esecuzione superlativa: Celesia sulla sinistra serve Bifulco che appoggia per Cristallo, la sua finta su Panelli diventa un assist per Bifulco che dal limite dell’area dipinge con il piede destro un delicato pallonetto che supera Sorzi ed entra in porta dopo aver baciato la parte inferiore della traversa.

I biancorossi cercano una reazione e all’84’ Puletto segna il 2-1 liberandosi con un fallo di Martina. Il Campobasso chiama il VAR, Liotta annullato tutto e concede ai Lupi la punizione in difesa. All’86’ il Carpi si gioca la seconda chiamata al VAR per un possibile fallo da rigore di Papini su Sall, però anche qui Liotta non dà ragione agli ospiti.

Vengono concessi 7′ di recupero, anticipati dalla sostituzione con ovazione per Bifulco (dentro Magnaghi). Il Campobasso gestisce senza correre rischi e il Carpi si vede solo al 96′ con un colpo di testa di Lombardi (entrato per Rossini) parato comodamente da Tantalocchi.

 

Post-partita di Campobasso-Carpi 2-0

. Stefano Cassani, allenatore del Carpi.

Abbiamo incontrato un’ottima squadra che sta molto bene e ha meritato di vincere. Noi ci abbiamo messo del nostro e purtroppo non siamo in un buon momento. Ci stanno mancando determinazione e cattiveria. Il nostro palleggio è stato poco produttivo e sterile. Lo dimostra il fatto che abbiamo perso tantissimi palloni, facendo poca aggressione e offrendo spesso contropiedi al Campobasso. L’FVS è uno strumento in fase di sperimentazione e ci sono cose da migliorare. Sicuramente in alcune situazioni non viene usato al meglio”.

 

TABELLINO (Serie C Girone B 2025-2026 – 3a giornata – Ritorno)
CAMPOBASSO-CARPI 2-0 (1-0 p.t.)
Reti: 21′ e 78′ Bifulco (Cam).

CAMPOBASSO (3-5-2): Tantalocchi s.v.; Armini 6 (90′ Serra s.v.), Celesia 6, Papini 6; Pierno 6 (73′ Cristallo 6), Gala 6,5 (80′ Di Livio 6), Gargiulo 6, Brunet 6, Martina 7; Bifulco 10 (90′ Magnaghi s.v.), Padula 6 (46′ Sarr 6). A disp.: Rizzo, Zaccaria, Parisi, Cerretelli, Lombari. All.: Zauri 7.

CARPI (3-4-2-1): Sorzi 6; Zagnoni 5, Panelli 5, Rossini 5 (84′ Lombardi s.v.); Verza 4,5 (46′ Tcheuna 5), Pietra 5, Rosetti 5 (59′ Puletto 5), Rigo 5 (46′ Cecotti 5); Casarini 5,5, Stanzani 4,5 (72′ Sall 5); Gerbi 4,5. A disp.: Scacchetti, Perta, Amayah, Arcopinto, Mahrani, Forte. All.: Cassani 5.

Arbitro: Antonio Liotta di Castellammare di Stabia.
Ammoniti: Celesia (Cam), Puletto (Car), Rossini (Car).
Espulsi: nessuno.
Recupero: 2′ p.t.; 7′ s.t.

 

Pagelle top

Bifulco (Campobasso) 10: voto massimo per la bellezza e la genialità dei gol, uno più bello dell’altro. Una super doppietta da ex visto che nella Serie B 2016-2017, agli ordini di Castori, era un talentino 19enne in prestito dal Napoli. Ora di anni ne ha 28, sale a quota 9 reti in campionato e si conferma come top player per la Serie C. Lo dimostra spaziando in tutti i ruoli dell’attacco (ala destra all’andata, poi con il passaggio dal 4-3-3 al 3-5-2 è diventato seconda punta e talvolta falso nueve) e sfoggiando tante giocate di pura tecnica, sia in favore suo che dei compagni.

Martina (Campobasso) 7: il terzino sinistro prelevato in estate dal Trapani insieme a Bifulco è stato una costante spina nel fianco per il Carpi. Corre senza sosta ed entra nelle azioni dei gol, soprattutto nel primo quando vince il duello in velocità contro Verza.

Zauri (all. Campobasso) 7: la sua squadra è in salute, la qualità non le manca e soprattutto risponde con autorevolezza dopo la clamorosa vittoria sfumata a Sassari contro la Torres  (2-2 subìto su rigore al 101′ dopo aver segnato il 2-1 al 92′). Terzo successo consecutivo al Molinari e praticamente zero rischi corsi contro un Carpi davvero sotto tono.

 

Pagelle flop

Carpi 4,5: l’unica conclusione pericolosa in porta è stata di Rigo al 34′. Il passivo poteva essere molto più pesante. Innumerevoli i palloni imprecisi regalati al Campobasso nella costruzione della manovra. Male Verza, sverniciato da Martina nell’1-0 e fuori fase al punto da sbagliare 2 passaggi di fila nella sua trequarti al 37′ (per sua fortuna Gargiulo colpisce il palo). Cassani lo lascia negli spogliatoi all’intervallo insieme a Rigo. La difesa in generale sta perdendo solidità (decima ammonizione per Rossini ed errori banali di Zagnoni o Panelli). Gerbi e Stanzani non hanno creato grattacapi ai difensori rivali, autori di una prestazione di ordinaria amministrazione. Qualcosina ha fatto vedere Puletto, nuova speranza di un reparto offensivo poco illuminato e che probabilmente perderà Cortesi, l’unico giocatore in grado di accendere la luce.

 

 


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