Agata Keran: la storica dell’arte in conferenza a Vicenza
Scritto da Mirko Mazzali il 18 Maggio 2022
Sabato 21 maggio la storica dell’arte Agata Keran terrà, alle 17.30 all’ Auditorium dell’Istituto Missioni a Monte Berico (via Cialdini 2), la conferenza “A cena con Gregorio. Lettura contestuale e simbolica dell’opera”.

Foto pagina Facebook Citta’ di Vicenza
Il tutto si inserisce nel calendario di incontri “Luci sul Veronese”, per approfondire il contesto culturale ed artistico della grande tela “Cena di san Gregorio Magno”. Opera conservata nella sala del refettorio del Santuario della Madonna di Monte Berico a Vicenza (da ben 450 anni) e ora in restauro.
La conferenza sarà l’occasione per capire come nasce un’opera di tale portata e la storica d’arte vorrà delineare una sintesi per comprendere il messaggio interiore dell’opera, profondamente intriso di spiritualità gregoriana. L’Ingresso sarà libero e saranno rispettate le normative anti-Covid.
Collaborazione
Promosso dall’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza, da Intesa Sanpaolo, che ha sostenuto il restauro, e dalla Soprintendenza archeologia, belle Arti e Paesaggio delle Province di Verona, Rovigo e Vicenza, il ciclo di incontri si concluderà venerdì 10 giugno alle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, dove Giorgio Bonsanti, già ordinario di Restauro alle Università di Torino e Firenze, parlerà de “L’arte veneta nei restauri di Restituzioni”.
Agata Keran – Nota biografica
Storica d’arte, si è formata presso il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova. Ha ideato numerosi percorsi di conoscenza, espressivi ed espositivi, in collaborazione con varie istituzioni pubbliche e private del territorio nazionale. Ha pubblicato una serie di saggi che attraversano opere, temi e protagonisti dell’età moderna e contemporanea.
Agata Keran collabora con la comunità berica dei Servi di Maria, dedicandosi allo studio e alla valorizzazione del patrimonio artistico custodito nel santuario mariano. In sinergia con la Biblioteca Berica e l’archivio conventuale, ha curato nel corso degli anni una lunga serie di mostre e attività culturali. È curatrice del Museo del Santuario, ubicato nella suggestiva cornice dell’antico convento.