Sabotate sul Brennero centraline elettriche ferroviarie il giorno dell’Adunata Nazionale degli Alpini a Trento

Una mossa ancora senza una definitiva spiegazione ma che sta già facendo molto discutere: sono state bruciate diverse centraline elettrice sulla tratta ferroviaria del Brennero e sulla Ferrovia della Valsugana in concomitanza con l’inizio dell’Adunata Nazionale degli Alpini, evento annuale riservato ai militari e ai veterani che fanno parte di questo glorioso e storico Corpo dell’Esercito Italiano.

Nella notte tra giovedì e venerdì due incendi hanno colpito le centraline elettrice di Lavis e Civezzano, mentre un terzo ha messo fuori uso la centralina all’altezza di Caldonazzo, sulla Ferrovia della Valsugana. Non sembra un caso, tutt’altro: pare un disegno ben congegnato per ritardare l’arrivo di migliaia di Alpini all’Adunata Nazionale che si tiene a Trento.

Infatti, nei giorni scorsi alcune vetrine che esponevano simboli del Corpo degli Alpini sono state prese a sassate, mentre secondo fonti giornalistiche nella facoltà di Sociologia, occupata dagli anarchici, sono apparse scritte ingiuriose nei confronti dei militari.

Ovviamente i disagi si sono diffusi per tutta la giornata: decine di convogli hanno subito rallentamento per migliaia di minuti complessivi durante tutta la giornata, e sebbene i tecnici delle Ferrovie siano già al lavoro c’è da sperare che i disagi non si protraggano anche nei prossimi giorni.

Alla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova sono stati allestiti bus sostitutivi che hanno fatto partire centinaia di militari alla volta di Trento; intanto, la Digos indaga sugli esecutori degli atti criminosi. C’è già una pista, confermata da innumerevoli prove: gli ambienti anarco-insurrezionalisti giovanili.